<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119</id><updated>2012-01-27T11:16:08.218+01:00</updated><title type='text'>Quisivomita</title><subtitle type='html'>L'albergo di lusso del vomitevole. Deliri di onnipotenza e di nullapotenza.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>paolottivomita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16557127441483651557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>162</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-3565086481783474245</id><published>2009-09-05T00:40:00.003+02:00</published><updated>2009-09-05T01:24:47.435+02:00</updated><title type='text'>° rigurgito °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SqGfP3WJyNI/AAAAAAAAAPQ/NuwRkR2wwMY/s1600-h/urlo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 283px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SqGfP3WJyNI/AAAAAAAAAPQ/NuwRkR2wwMY/s400/urlo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377754524960803026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un'amica mi faceva notare che qui non si vomita più.&lt;br /&gt;Anche Anonimo l'ha scritto.&lt;br /&gt;Paolo è molto più bravo di me a vomitare, lui fa post impegnati, di interesse comune, lui protesta.&lt;br /&gt;Io so scrivere solo di amenità e sciocchezze, di cose che vedo e mi colpiscono, di stati d'animo. E' un modo di vomitare anche quello, per carità.&lt;br /&gt;Durante l'estate avrei avuto un sacco di cose da raccontare, e in testa me le scrivevo tutte, pensando che appena avrei avuto una tastiera sotto mano avrei messo tutto qui, nella Casa sul mare, nuovi quadri alle pareti. Invece le parole -e soprattutto le sensazioni- se non intrappolate subito scivolano via, dispettose.&lt;br /&gt;Così ora non ho molto da dire.&lt;br /&gt;E' un periodo intimista, questo.&lt;br /&gt;Pensavo di scrivere un post sul fatto che nel tratto di strada da qui al mio posto di lavoro, andando in bici, potrebbero togliermi tutti i punti della patente, e che sarebbe giusto per una serie di motivi e ingiusto per altrettanti, ma poi pensate che vivo in funzione della mia bici, un post sull'argomento lo feci mesi fa (ah, ho una bici nuova, questa frena, incredibile).&lt;br /&gt;Quindi niente.&lt;br /&gt;Volevo scrivere del nuovo lavoro, che è meraviglioso e mi sta insegnando tantissimo, ma di teatro non so parlare, inciampo, mi imbarazzo, è davvero un argomento troppo personale, e senza niente togliervi, cari chic'èc'è, qui non me la sento di spogliarmi del tutto.&lt;br /&gt;Quindi nisba.&lt;br /&gt;Volevo raccontare i libri che ho letto durante l'estate, ma che è, la rubrica del giovane letterato? Sai che palle...niente, me le tengo per me le mie recensioni da cameretta.&lt;br /&gt;Certo, potrei scrivere di sentimenti. Uh, ne avrei da dire. Ma poi, dire cosa? In realtà ho solo da chiedere. Una serie interminabile di punti interrogativi che si arrotolano e alla fine implodono come una supernova, senza l'esplosione successiva. A meno che non vogliate darmi delle risposte, ma vi vedo poco propositivi.&lt;br /&gt;Ho una gattina. E' meravigliosa, più che raccontarla dovrei postare un video dei suoi balletti, prima tra tutte la "danza dell'ariete innamorato" che fa un paio di volte a notte. Com'è bella la mia gattina, Coraline, è unica. Certo, unica come tutti i gatti, come tutti gli esseri umani, e allora me lo dico da sola "ma a noi, del tuo gatto, che cacchio ce ne frega".&lt;br /&gt;Che poi di voi me ne potrei anche fregare, io sono qui per scrivere quello che mi pare, è casa mia, potrei anche fare un post sui peletti bianchi che spuntano dalle orecchie di Coraline (è nera, la cosa buffa è quella) e teoricamente non dovrei preoccuparmi del valore artistico o dell'interesse prodotto.&lt;br /&gt;E invece mi autocensuro, sono la prima che quando legge certi post alza il sopracciglio e con quello snobismo che mi riconosco e aborro penso "sì, ma a me...?".&lt;br /&gt;Poi ci sarebbero le stagioni che non sono più quelle di una volta, ma davvero, e il problema ecologico, ma anche di questo ho già parlato, e poi lo vediamo tutti che per essere il 4 settembre fa troppo caldo, e che fine hanno fatto i temporali estivi. Ma è un argomento da ascensore, di quelli che affronti in quell'abitacolo malefico che ti costringe a dividere la tua bolla esistenziale con uno sconosciuto e aspetti che arrivi il tuo piano che nemmeno in un sottomarino in avaria.  Io poi l'ascensore a Bologna nemmeno ce l'ho, e quando parlo coi vicini lo faccio con 5 gradini di distanza, un piede sù e uno giù, tranne che con Nino il mio dirimpettaio meraviglioso che ogni tanto mi infilo a casa sua e mi butto sul divano, altro che bolla esistenziale.&lt;br /&gt;Scrivo sgrammaticata, a fanculo le virgole stanotte.&lt;br /&gt;Poi ultimamente sono un po' insonne, e anche questo potrebbe essere un argomento interessante, per me che sono sempre stata una dormigliona questo stato di veglia semicosciente è fastidioso quanto curioso, una fonte di grandi considerazioni. Ma diciamocelo, se ogni insonne dovesse mettersi lì a scrivere sarebbe la fine.&lt;br /&gt;Anche se poi riflettevo sul fatto, e mi ripeto, che mica vi pagano per venire qui a leggere le mie cazzate, di che mi preoccupo?&lt;br /&gt;Stavo cercando un'immagine da mettere su questo post insensato e ho messo su google la parola "urlo". Figo, vengono fuori un sacco di immagini belle.&lt;br /&gt;Non riesco nemmeno a pensare a qualcosa di tenero tipo infanzia ricordi delle elementari nonna Sardegna.&lt;br /&gt;Bah, sono ruvida.&lt;br /&gt;La nuova squadra al fantacalcio si chiama "De Puta Matri", perché Matri, attaccante del Cagliari, l'anno scorso ha fatto un gol che ci ha salvato la pelle. Però qui lo dico e qui lo nego, forse avremmo dovuto vincolare Floro Flores, che con un cognome così mi ricorda Kendy Kendy e pare che farà un gran campionato, ma essere una donna significa anche questo, comprare un giocatore per affetto e riconoscenza, anche se lui non lo saprà mai, più che per reale bravura del suddetto.&lt;br /&gt;Ne dico di minchiate.&lt;br /&gt;La verità è molto più complessa, come faccio a scriverla?&lt;br /&gt;E se l'ironia mi abbandona, non ho niente a cui attaccarmi.&lt;br /&gt;Ci sarebbe l'argomento Berlusca, ma lascio a Paolo le cose serie.&lt;br /&gt;Io sono qui per il faceto, per le donne che seducono, per gli uomini che si perdono, per i gatti che ronfano, per l'umanità che chiacchiera, per le scarpe gialle col tacco che fanno tutto da sole, per il profumo alla violetta. Per i vecchi e i bambini, per la poesia.&lt;br /&gt;Ma tutta sta roba urla contemporaneamente e non riesco a distinguere le parole.&lt;br /&gt;Ora che ci penso, c'è una cosa su cui riflettevo che forse vale la pena scrivere : la capacità di leggere nel pensiero degli altri (il che è nasce dalla lettura di "Morire dentro" di Robert Silverberg).&lt;br /&gt;Un'altra volta, per stasera ho detto fin troppe sciocchezze.&lt;br /&gt;Volevo scrivere di Kamù, il mio cagnone che dopo 13 anni è stato richiamato d'urgenza nel paradiso degli animali per mangiare un gelato al cioccolato gigante, ma non ne ho avuto la forza.&lt;br /&gt;Quindi toh, questo è la mia vomitata insensata di oggi, di quelle che fai quando mischi birra vino e superalcolici e giuri che non lo farai mai più, fino alla prossima volta.&lt;br /&gt;Vabbè dai, se non una vomitata, almeno un rigurgito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-3565086481783474245?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/3565086481783474245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=3565086481783474245' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3565086481783474245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3565086481783474245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2009/09/rigurgito.html' title='° rigurgito °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SqGfP3WJyNI/AAAAAAAAAPQ/NuwRkR2wwMY/s72-c/urlo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-320170281443527623</id><published>2009-07-13T12:47:00.001+02:00</published><updated>2009-07-13T12:47:48.786+02:00</updated><title type='text'>DIRITTO ALLA RETE - CONTRO OGNI BAVAGLIO LEGISLATIVO ALLA INTERNET ITALIANA</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; color: rgb(0, 0, 0); font-family: 'Times New Roman'; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 10px; white-space: pre;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/AV15Mgg6t7Q&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/AV15Mgg6t7Q&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-320170281443527623?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/320170281443527623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=320170281443527623' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/320170281443527623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/320170281443527623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2009/07/diritto-alla-rete-contro-ogni-bavaglio_13.html' title='DIRITTO ALLA RETE - CONTRO OGNI BAVAGLIO LEGISLATIVO ALLA INTERNET ITALIANA'/><author><name>paolottivomita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16557127441483651557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-5851776237112860757</id><published>2009-07-13T12:30:00.006+02:00</published><updated>2009-07-13T12:46:32.199+02:00</updated><title type='text'>DIRITTO ALLA RETE - CONTRO OGNI BAVAGLIO LEGISLATIVO ALLA INTERNET ITALIANA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/SlsNVuopDzI/AAAAAAAAAFM/l38fHbOHXLY/s1600-h/SCARICAILLOGOEPUBBLICALO.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; 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display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 301px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SlHBK2HW_aI/AAAAAAAAAPI/vD0v2X_dYxo/s400/affanno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355273823989464482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In piedi al bancone del bar faccio colazione.&lt;br /&gt;Normalmente preferisco i cereali che galleggiano nel latte nel lento silenzio della mia casa, ma subito dopo il prelievo del sangue ho bisogno di energia immediata.&lt;br /&gt;Sto lì che penso al plasma, al fatto che siamo delle macchine perfette ed incredibilmente fragili, alla persona che mi fece assaggiare il cappuccino d'orzo e che credo sia l'unica cosa costruttiva che abbia fatto nel nostro breve incontro e che ora è madre e spero che sia in grado di esserlo, quando entra una ragazza con un'abbronzatura da urlo.&lt;br /&gt;In realtà è tutta da urlo, vestita di lino bianco nonostante la pioggia, ha le braccia ricoperte di ninnoli d'argento, i capelli ricci biondi come una criniera, sandali gioiello, labbra gommose ricoperte da uno spesso strato di lucidalabbra che temo si incollerà alla tazzina del caffè e dovrà tornare in ufficio con un ninnolo nuovo a pendere dalla bocca, come una moderna Donna Mursi.&lt;br /&gt;Il barista, cicciomolliccio con perfetta scriminatura laterale sul cranio, si spertica in complimenti di fronte al raggio d'estate che ha appena varcato la soglia. "Soccccia che abbranzatura! Dì mo, hai fatto le vacanze? E dove sei stata? Soccccia sei uno splendore" eccecc.&lt;br /&gt;La tipa da spiaggia è evidentemente infastidita e taglia corto, raccontando di una settimana in un'isola con marito e figlia, sorride facendo tintinnare non so quale dei pendenti che ciondolano da braccia, collo e caviglie e ordina un caffè basso levandosi gli occhiali da sole che le occupano il 70% della faccia.&lt;br /&gt;Il barista, con un tono di voce udibile anche dall'altra parte della strada, la guarda e indicando una strisciata di fard viola evidentemente poco distribuito sulla gota sinistra, dice "soooccc ma che ti sei fatta qui? Sei viola! Hai mica sbattuto?".&lt;br /&gt;Bionda deglutisce, si guarda furtivamente allo specchio dietro il bancone, sorride e dice a voce bassissima "è solo un po' di fard..." e lui, con una faccia simpaticona che nemmeno Emilio Fede rincalza "ah beh, stamattina quando ti sei truccata dormivi ancora eh? Guarda là che roba, sembra una botta...".&lt;br /&gt;Ma io mi domando e dico.&lt;br /&gt;Cicciomolliccio, che cosa cacchio hai in testa, segatura? Fondi di caffè? Il vuoto pneumatico?&lt;br /&gt;Ammettiamo pure che tu stia facendo il provolone senza speranza, ben conscio che miss rivieraromagnola non te la darà mai, ma ti sembra modo di rivolgerti ad una signora?&lt;br /&gt;Ma quando Madre Natura ha distribuito buon senso ed educazione, non ti ha suonato la sveglia?&lt;br /&gt;Ci sono delle frasi, poche ma essenziali, che non bisogna dire MAI ad una donna, soprattutto quando non si ha confidenza e urlando in un luogo pubblico.&lt;br /&gt;Cicciomolliccio, che disastro.&lt;br /&gt;La leonessa di Cervia ha uniformato il viola del fard eccessivo con un colorito della stessa tonalità, ha ingollato il caffe ed è andata via mandandolo a fanculo tra i canotti tumidi, lasciando dietro di sé la scia rumorosa di un "just married" su lattine attaccato al parafango di una limousine.&lt;br /&gt;Se Cicciomolliccio mi paga potrei fargli ripetizione, nel prezzo è compresa anche la pettinatura nuova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pioggia, e piazza Maggiore brulica di vita.&lt;br /&gt;Mi piace la gente del mattino, io che normalmente in queste ore o dormo o sono chiusa in ufficio.&lt;br /&gt;Incrocio una donna sulla settantina.&lt;br /&gt;E' bella, coi capelli bianchi raccolti in una coda bassa, un filo di trucco, elegante. Sorride. E' serena. La guardo e l'invidio. Per un attimo penso "vorrei essere già lì, dove l'affanno è un ricordo che può essere pure divertente".&lt;br /&gt;La invidio, io che non so cosa sia l'invidia. Perché mi sembra che le sia tutto molto più chiaro. Perché di fronte a lei mi sono sentita sciocca, e le vorrei rubare il segreto che il tempo le ha già donato.&lt;br /&gt;Pedalo oltre, ringraziando le mie gambe forti, il fiato che non manca, il cuore che pompa con ritmo, e mi chiedo se quella chiarezza arriverà mai, se farò in tempo a goderne, o se l'inquietudine me la porterò addosso fino alla fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha smesso di piovere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luglio autunnale fa i capricci.&lt;br /&gt;Sorrido un po' anch'io.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-5384902822140276037?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/5384902822140276037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=5384902822140276037' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5384902822140276037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5384902822140276037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2009/07/pensieri-in-un-luglio-autunnale.html' title='° Pensieri in un luglio autunnale °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SlHBK2HW_aI/AAAAAAAAAPI/vD0v2X_dYxo/s72-c/affanno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-6596830387576382192</id><published>2009-06-18T23:36:00.004+02:00</published><updated>2009-06-19T00:46:35.331+02:00</updated><title type='text'>° Berlino °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SjrCSjpX51I/AAAAAAAAAPA/7S72jW6R8U0/s1600-h/IMG_1838.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 267px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SjrCSjpX51I/AAAAAAAAAPA/7S72jW6R8U0/s400/IMG_1838.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348801131518093138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono arrivata a Berlino piena di pregiudizi.&lt;br /&gt;Gli occhi viziati dall'architettura parigina, puttana di classe, immaginavo la noia di guardare palazzi che altro non sono se non la ricostruzione di qualcosa che fu, squadrato e impersonale.&lt;br /&gt;La lingua, quell'abbaiare rabbioso che associamo ad una delle tante SS schiumanti viste in mille film.&lt;br /&gt;E la gente, sarà fredda e spigolosa, come le strade, come le costruzioni, come il nocciolo del concetto "Germania" che mi faceva venire un brivido nella nuca, così lontano da Londra musicale, Parigi sensuale, Roma bollente, Barcellona colorata, Madrid scolpita, Amsterdam profumata, New York accecante.&lt;br /&gt;E invece, con immenso piacere, ho scoperto che Berlino ha un anima bellissima, estremamente diversa da come la immaginavo.&lt;br /&gt;E' un luogo giovane. Per il numero impressionante di cuccioli e pancioni, ma soprattutto per il modo di vivere. La vita costa poco, si lavora per vivere e non si vive per lavorare, il tempo è un valore prezioso, che la gente sa dosare e usare, che protegge, che non ha bisogno di proteggere. Lo Stato ti accoglie, ti aiuta, ti lascia lo spazio per pensare, per inventarti qualcosa. E quando lo fai, quando affitti per tre soldi un buco di locale scrostato e fatiscente, ci metti qualche sedia e versi buona birra, la gente viene da te e beve e chiacchiera e anche se fuori piove fa freddo ed è lunedì, ha voglia di parlare.&lt;br /&gt;Berlino è piena di bici che hanno la precedenza.&lt;br /&gt;Di parchi, uno ogni cento metri, coi giochi e l'erba e un sacco di nanetti che giocano.&lt;br /&gt;Di street art, intere facciate dipinte, portoni colorati, angoli di graffiti meravigliosi che si affacciano sul fiume.&lt;br /&gt;E quei palazzoni imponenti e muti sembra facciano l'occhiolino ai fratellini minori, dipinti a festa per far finta che l'inverno non sia così duro.&lt;br /&gt;Muri che urlano, ovunque.&lt;br /&gt;Urla anche quella striscia per terra che era Il Muro, e che ora a passarci coi piedi mi veniva da piangere. Potevo semplicemente fare un passino, ed eccomi dall'altra parte. E tutti quelli che ci sono morti, fuori e dentro, non ci sono più. Che stranezze.&lt;br /&gt;Poi c'è la Shoa, anche lei a volte palesata, altre accennata, ma sempre perennemente presente. Blocchi di cemento come un labirinto che quando ci cammini in mezzo ti gira la testa e vuoi uscire e ti senti smarrito. Un infinitesimo di quanto si sono sentiti smarriti loro. Al Museo Ebraico mi chiedevo "quante volte una persona può domandarsi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;perché&lt;/span&gt; prima di impazzire?".&lt;br /&gt;La Torre dell'Olocausto, 26 metri di NULLA claustrofobico, mi ha levato il fiato e la forza alle ginocchia. Ma bisogna entrarci per capire.&lt;br /&gt;Berlino è un locale sul fiume che quando gli porti la bottiglia vuota di birra, pagata 4€, in cambio te ne danno 2, di euro.&lt;br /&gt;E' una festa di giocolieri in un parco con la gente scalza che sorride.&lt;br /&gt;E' un appartamento di 33mq in vendita per 29mila €. Ventinovemila, non ci potevo credere.&lt;br /&gt;E' una storia brutale e incomprensibile che è passata, ha raso al suolo mattoni e coscienze, e ora rinasce nei ragazzi che possono permettersi di sognare, di creare, di mettere al mondo dei figli senza pensare a come nutrirli.&lt;br /&gt;E' come se la terra si crepasse dall'interno, e il colore fosse vomitato dagli anfratti del selciato.&lt;br /&gt;Berlino pulsa, e se ne fotte dell'inverno terrificante, della neve, della pioggia costante, del cielo enorme di piombo. Perché il cielo sa essere così turchese che il resto lo dimentichi.&lt;br /&gt;Anche i bambini tedeschi quando parlano pigolano, e ho scoperto suoni così dolci in quella lingua piena di consonanti, che capisco com'è che il Romanticismo è nato là.&lt;br /&gt;Poi certo, la dolce vita è un'altra cosa. Sono poco fisici, poco attenti ai piaceri superficiali che ci rendono tanto simpatici. Le donne si curano appena, scivolano attraverso la loro femminilità senza nutrirsene, senza donarla alla festa degli occhi altrui, inconsapevoli di quanto possa essere divertente abbandonare sandali e calzetti alla caviglia per un'ora di tacco e rossetto.&lt;br /&gt;Così, per la prima volta da quando viaggio, ho notato che a Berlino ci sono percentualmente più uomini belli che donne belle. Incredibile.&lt;br /&gt;Berlino ha l'anima complessa di chi ha subito o inflitto violenza e ora va avanti, scommettendo sulla propria creatività.&lt;br /&gt;A Berlino c'è tempo, ed è sensazionale rendersene conto. Sembra che ti dica "se lo vuoi fare provaci, stai sereno, un modo si trova, ma tu sorridi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo ancora metabolizzare, spero di non essere stata troppo confusionaria, tanto per cambiare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-6596830387576382192?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/6596830387576382192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=6596830387576382192' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6596830387576382192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6596830387576382192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2009/06/berlino.html' title='° Berlino °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SjrCSjpX51I/AAAAAAAAAPA/7S72jW6R8U0/s72-c/IMG_1838.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-1413370534712184609</id><published>2009-05-24T22:49:00.003+02:00</published><updated>2009-05-24T23:43:48.195+02:00</updated><title type='text'>° Oggetti - secondo atto °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Shm-duFG7lI/AAAAAAAAAO4/Yyx7TCh5dS4/s1600-h/lavatrici.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 220px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Shm-duFG7lI/AAAAAAAAAO4/Yyx7TCh5dS4/s400/lavatrici.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339508251019374162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il secondo atto di questa mia noiosissima, superficiale e accaldata disquisizione si vuole soffermare sull'attrattiva di alcuni oggetti nel mio presente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I libri.&lt;br /&gt;L'ho detto più volte e non vorrei ripetermi, ma verso i libri io ho un rapporto feticista. Entrare alla Feltrinelli è un viaggio mistico e sensuale, come direbbe qualcuno.&lt;br /&gt;Annuso la carta, accarezzo la copertina, faccio scorrere le pagine tra le dita, ne soppeso le dimensioni, contemplo i caratteri e leggo l'incipit. Mi arrabbio, perchè tutti non li potrò mai leggere, ne scelgo qualcuno e lo porto a casa con l'entusiasmo di un bimbo a cui hanno regalato un cucciolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi c'è un'altra categoria di oggetti che mi fa inspiegabilmente impazzire:&lt;br /&gt;gli elettrodomestici.&lt;br /&gt;Io in posti come Euronics o Mediaworld sembro allucinata.&lt;br /&gt;Mi serve tutto.&lt;br /&gt;Tutto tutto tutto.&lt;br /&gt;Il frigorifero classe AAA color madreperla che fa il ghiaccio e ha due portine che ci starei io coricata.&lt;br /&gt;La macchinetta per fare lo zucchero filato per quando ho nostalgia del luna park.&lt;br /&gt;La padella che fa le uova fritte a forma di testa di Micky Mouse, che io quel topo saccente l'ho sempre odiato ma quella padella è fondamentale.&lt;br /&gt;Il tubo per fare i boccoli stile Maria Antonietta prima che la decapitassero.&lt;br /&gt;La lavatrice con l'oblò gigantesco che serve a ipnotizzare i gatti.&lt;br /&gt;La bistecchiera. Sono vegetariana, ma sono sicura che le zucchine sulla bistecchiera vengono meglio.&lt;br /&gt;Il forno intelligente che non fa sgonfiare la torta neanche se lo apri all'improvviso e si lava da solo (come la pubblicità che andava di moda quando io ero piccola).&lt;br /&gt;L'aspirapolvere che uccide gli acari lessandoli in un getto di vapore implacabile.&lt;br /&gt;Il fon che rilascia ioni e frammenti di luce di perle. Che cacchio vorrà dire che manda luce di perle non l'ho mai capito, ma come ho fatto a vivere senza fino ad oggi?&lt;br /&gt;Il tostapane a forma di coccinella obesa.&lt;br /&gt;E la macchina del pane? Sento già l'odore di quei panetti compressi che sono pronti in 45 minuti e ce ne metti il quadruplo a digerirli.&lt;br /&gt;Nella zona nuove tecnologie non ci vado, sono una casalinga, in fondo.&lt;br /&gt;E sono vittima teorica del consumismo, degli oggetti di design, del packaging creativo, di quegli sbrillucicanti aggeggi in metallo che in realtà sono assolutamente inutili, lo so, ma sono così belli.&lt;br /&gt;Non compro niente, sia chiaro, un po' perché non ho lo spazio, un po' perché conservo un barlume di lucidità.&lt;br /&gt;Però sabato abbiamo portato a casa un minipimer a immersione bellissimo. Per fare le vellutate di verdure, che con questo caldo sono proprio perfette...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-1413370534712184609?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/1413370534712184609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=1413370534712184609' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1413370534712184609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1413370534712184609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2009/05/oggetti-secondo-atto.html' title='° Oggetti - secondo atto °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Shm-duFG7lI/AAAAAAAAAO4/Yyx7TCh5dS4/s72-c/lavatrici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-5675237397709303934</id><published>2009-05-16T21:39:00.003+02:00</published><updated>2009-05-16T22:09:16.798+02:00</updated><title type='text'>° Oggetti - primo atto °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Sg8c7xRTMFI/AAAAAAAAAOw/hUgqAhqAJBM/s1600-h/scala-a-chiocciola-con-piantone-elicoidale-in-legno-129821.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 394px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Sg8c7xRTMFI/AAAAAAAAAOw/hUgqAhqAJBM/s400/scala-a-chiocciola-con-piantone-elicoidale-in-legno-129821.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336515896621084754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni sto riflettendo molto. In realtà rifletto sempre molto, pure troppo, ma in questi giorni ci sono un paio di argomenti che mi ronzano in testa con più prepotenza.&lt;br /&gt;Uno di questi è il rapporto che ci lega agli oggetti.&lt;br /&gt;Non è un argomento interessante, lo so, ma siccome questo è sostanzialmente un soliloquio, dico quello che mi pare.&lt;br /&gt;Ecco, la mia dissertazione sugli oggetti si compone di due atti, il primo, questo, è in linea col mio modo di essere (nostalgica e attaccata al passato in maniera inutile e granitica) e parla di tre oggetti che hanno avuto un ruolo importante nella mia infanzia.&lt;br /&gt;Cioé, in realtà a livello pratico non hanno avuto nessun ruolo, però io avevo inspiegabilmente una passione e un'ammirazione per queste tre cose e sto cercando di capirne il motivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo oggetto è la scala a chiocciola.&lt;br /&gt;Quando ne vedevo una impazzivo.&lt;br /&gt;Sali scendi sali scendi mamma posso un'altra volta sali scendi sali scendi.&lt;br /&gt;Più erano alte e strette, attorcigliate su loro stesse, anguste pericolose e coi gradini piccoli, più mi piacevano.&lt;br /&gt;Quando andavamo a trovare amici nuovi, speravo sempre che in casa avessero una scala a chiocciola.&lt;br /&gt;Una scala a chiocciola porta solo apparentemente al piano di sù.&lt;br /&gt;Una scala a chiocciola porta sempre in un posto magico.&lt;br /&gt;Niente a che vedere con le scale normali, piatte e prevedibili.&lt;br /&gt;La scala a chiocciola è in curva, è una spirale che cela sempre qualche segreto, di sicuro i folletti usano solo scale a chiocciola.&lt;br /&gt;Pensavo che da grande ne avrei avuto sicuramente una al centro della mia casa.&lt;br /&gt;Ora abito in 33 mq, ma quando divento grande e ho una casa spaziosa, al centro ci metto una scala a chiocciola, stretta stretta e che porti in quel posto magico che sappiamo io e pochi altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo oggetto è il tandem, la bici a due posti.&lt;br /&gt;Fumetti e cartoni animati ti sbattono in faccia tandem in continuazione.&lt;br /&gt;Nella realtà se ne vedono pochissimi.&lt;br /&gt;Da bambina avevo addirittura il dubbio che esistesse, come Babbo Natale e l'unicorno.&lt;br /&gt;Mamma ma i tandem esistono? E perché in giro non si vedono mai?&lt;br /&gt;Finché un giorno, all'improvviso, ecco un tandem con sopra due persone, quattro gambe che si muovono insieme, due manubri, due sorrisi. Ed era pure rosso. Lo guardai a bocca spalancata, mi sembrava eccezionale, un equilibrio perfetto, l'incarnazione del concetto "l'unione fa la forza". Qui si lavora tutti, e tutti insieme, forza, pedalare! Oggi ne ho visto uno, è per questo che sto scrivendo questo post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terzo non è esattamente un oggetto, è più che altro un evento: l'eruzione vulcanica.&lt;br /&gt;La maestra ci disse tutto quello che c'era da dire, fece disegnini, vedemmo le immagini sul sussidiario.&lt;br /&gt;Sì, ma com'è esattamente? Diventò una fissazione. La terra dentro è calda e fluida, a volte esplode, e dev'essere sicuramente una cosa sensazionale.&lt;br /&gt;Mamma, voglio vedere un vulcano in eruzione. Ora.&lt;br /&gt;Ai tempi non c'era you tube, c'era solo il tempo e la pazienza, e il premio improvviso di sentirsi chiamare "amore corri, vieni a vedere, in tv c'è un vulcano giapponese che esplode".&lt;br /&gt;Che meraviglia. La Natura, che meraviglia. Avevo il naso incollato allo schermo ricurvo della televisione e avrei voluto non finisse mai. Ma al Tg avevano cose più importanti da dire, e chissà quanto tempo sarebbe passato prima di vederne un altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rileggendo quello che ho scritto l'unica cosa che mi viene in mente è che mamma ha avuto un bel da fare con una bimba rompipalle come me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-5675237397709303934?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/5675237397709303934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=5675237397709303934' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5675237397709303934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5675237397709303934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2009/05/oggetti-primo-atto.html' title='° Oggetti - primo atto °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Sg8c7xRTMFI/AAAAAAAAAOw/hUgqAhqAJBM/s72-c/scala-a-chiocciola-con-piantone-elicoidale-in-legno-129821.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-1172881082277490786</id><published>2009-04-25T20:16:00.007+02:00</published><updated>2009-04-28T19:53:08.480+02:00</updated><title type='text'>° I miei bambini °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SfcOyeI0ERI/AAAAAAAAAOo/tKEZYUDMYlA/s1600-h/scarpe+di+erica.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 257px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SfcOyeI0ERI/AAAAAAAAAOo/tKEZYUDMYlA/s400/scarpe+di+erica.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329744944262549778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non riesco a non chiamarli "i miei bambini".&lt;br /&gt;Lo sapessero loro si arrabbiarebbero di sicuro. Sentirsi chiamare "bambino" quando hai tra gli 11 e i 16 anni è odioso, ti senti sminuito nel tuo doloroso immaginarti ormai un adulto navigato.&lt;br /&gt;Però per me sono e resteranno i miei bambini.&lt;br /&gt;Il primo giorno che li ho visti non avevo la più pallida idea di cosa mi aspettasse. Sono arrivata all'appuntamento con la testa vuota, una carta bianca tutta da scrivere.&lt;br /&gt;Sapevo che la ragazza che ci aveva provato l'anno precedente aveva abbandonato l'impresa dopo due lezioni, ma un po' per incoscienza un po' per presunzione ero sicura che per me sarebbe stato diverso.&lt;br /&gt;I miei bambini hanno nomi difficili da memorizzare, ma che si imprimono nella memoria come il profumo delle spezie in un mercato africano: Mohamed, Jazmine, Chaimaa, Fatima, Nassim, Moad...&lt;br /&gt;Hanno l'aspetto goffo e sgraziato dell'adolescenza, alcuni sono alti e magrissimi, altri ancora piccoli e con le mani cicciottelle dell'infanzia.&lt;br /&gt;Si vestono in quel modo orrendo che va ora di moda e che mi fa sentire vecchia, i jeans così bassi da mostrare completamente le mutande, le felpe finto Dolce e Gabbana, enormi occhiali a specchio, trucchi pesanti e pantaloni aderenti con ali d'angelo stampate sulle chiappe. Al collo però portano collanine di perle fucsia, retaggio di un'età che rimane aggrappata con le unghie, nonostante il tentativo di sembrare grandi.&lt;br /&gt;Parlano come camalli genovesi. Soprattutto le ragazze, che masticano parolacce come big bubble, picchiano i maschietti e citano il sesso con una crudezza che a volte è un pugno allo stomaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ci hanno viste ci hanno serenamente ignorate.&lt;br /&gt;Hanno distrutto mezza sala, si sono massacrati fraternamente di botte, si sono scambiate suonerie da un cellulare all'altro e si sono truccate semi coricate sui banchi.&lt;br /&gt;Noi, le due giovani insegnanti di teatro, eravamo spettri vagamente fastidiosi nel loro campo visivo.&lt;br /&gt;Gli operatori sociali qualcosa di più, ma poco.&lt;br /&gt;Dopo aver lasciato sul pavimento le tonsille a forza di urlare per farmi degnare, ho cambiato tattica.&lt;br /&gt;Cazziatone subito.&lt;br /&gt;Senza sorrisi, senza "se" e senza "ma".&lt;br /&gt;Noi qui vi vogliamo insegnare a fare un po' di teatro. Se vi va bene state, se no fuori dalle palle. Sì, proprio così gli ho detto, fuori dalle palle. Dura, seria, intransigente. Quelli che non sono interessati possono stare a guardare ma non devono fare casino. Se no, quella è la porta. Se ve ne andate tutti è lo stesso, a me mi pagano uguale (ma no vi prego, non ve ne andate), non sono un'insegnante, non vi do voti e non vi giudico, sono qui per giocare un po' in maniera diversa. Io vi rispetto, ma voi dovete rispettare me, se no non c'è dialogo e ognuno a casa propria.&lt;br /&gt;Azz, ha funzionato. Non per molto, l'attenzione dura poco più di un'ora, ma ora ci ascoltano, aspettano, si lasciano andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccoli i miei bambini.&lt;br /&gt;Creativi, forti, così bisognosi di esprimersi, condividere, sentirsi gratificati, così vivi, con quelle testoline veloci che creano e distruggono, con i loro enormi occhi neri che cercano approvazione, così fisici, istintivi, pieni d'amore. Sì certo, la scintilla è sempre pronta a scoppiare e basta niente perché inizino a litigare e rincorrersi brandendo una sedia, e certe ragazzine finto annoiate non si alzano dalla sedia nemmeno se glielo chiedi in ginocchio, però ora ci aspettano, si illuminano quando fanno bene e glielo dici, le bimbe mi abbracciano prima di andare via e quando sono sul "palco" creano, giocano, si divertono, scoprono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono lì perché vorrei comunicargli la possibilità di incanalare la loro rabbia in qualcosa di diverso, in un linguaggio nuovo.&lt;br /&gt;Non voglio (e non saprei) formare degli attori, vorrei solo aprire una piccola porta su un grande mondo in cui la loro specificità di esseri umani è solo e sempre ricchezza, dove il corpo serve a danzare e esprimere emozioni, dove la fame di vita ha un colore e la fantasia una forma, dove sentirsi presenti, liberi, padroni di loro stessi, dove poter giocare ancora, anche quando la vita li ha costretti a diventare grandi troppo in fretta.&lt;br /&gt;Non importa se l'ultimo modello di cellulare, i vestiti Dolce e Gabbana e Amici di Maria de Filippi sono le cose alle quali ambiscono.&lt;br /&gt;Io ci provo lo stesso, a dargli un sogno diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chaimaa, con i suoi occhi verdi e la pelle avorio, mi corre dietro, mi abbraccia e dice&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Amica, salam aleik"&lt;br /&gt;"Aleik salam Amica"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-1172881082277490786?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/1172881082277490786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=1172881082277490786' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1172881082277490786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1172881082277490786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2009/04/i-miei-bambini.html' title='° I miei bambini °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SfcOyeI0ERI/AAAAAAAAAOo/tKEZYUDMYlA/s72-c/scarpe+di+erica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-1947485047207890264</id><published>2009-04-20T20:03:00.002+02:00</published><updated>2009-04-20T21:36:42.055+02:00</updated><title type='text'>° Sono tornata °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SezOqt_IycI/AAAAAAAAAOg/OkN-fYts4j8/s1600-h/finestra+con+tramonto+sul+mare.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 281px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SezOqt_IycI/AAAAAAAAAOg/OkN-fYts4j8/s400/finestra+con+tramonto+sul+mare.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326859692566694338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' passato un inverno.&lt;br /&gt;Questa Casa è rimasta chiusa.&lt;br /&gt;Ho trascorso la stagione fredda in viaggio, tra piccoli caffè e bar fumosi, nello scambio rapido e superficiale con persone che conosco poco o per niente, o con vecchi amici lontani con cui ho condiviso piccole perle d'amore, sguardi complici e poche parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi torno qui, alla Casa sulla spiaggia.&lt;br /&gt;Apro le imposte scrostate dalla pioggia e dalla bruma per far entrare il sole. Non piove, qui.&lt;br /&gt;Odore di umidità, polvere che ricopre ogni cosa.&lt;br /&gt;Qualche ragno pigro che si scosta su lunghe zampe quando l'aria nuova lo sfiora.&lt;br /&gt;Ci sono ancora le tracce delle ultime feste, di quelle serate in cui ci mettevamo qui a parlare davvero, in profondità, a elargire parole in cambio di parole, ad aprire il cuore senza fretta, a scambiarci musica e libri, a giocare con la letteratura, con le provocazioni, a litigare violentemente e chiudere rapporti, conoscere amori nuovi, tessere seduzioni e mettere una parte di sé in mano agli altri, con lentezza, con fiducia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho chiuso la Casa sul mare inconsapevolmente. Ho iniziato a venire qui sempre più raramente, infastidita dalla presenza indiscreta di ospiti indesiderati, di chi sbirciava dalle grandi vetrate senza presentarsi, senza il coraggio di mettersi in gioco.&lt;br /&gt;Ho barattato la Casa sul mare con un bagaglio leggero, con scintillanti incontri fugaci nei locali impersonali che ho incontrato lontano da qui, con le abbreviazioni che mortificano la poesia, con la quotidianità vorace e indiscreta, cotta e mangiata, divertente e mai sazia.&lt;br /&gt;Ho smesso di frequentare le case degli amici. Vediamoci al bar, un caffè e via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho avuto nostalgia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tornata qui, alla Casa sul mare, consapevole di non trovare nessuno. Passo la scopa, lavo i vetri, metto fiori profumati in mezzo al tavolo, parlo da sola. C'è l'eco qui. Gli amici sono venuti a trovarmi, lo so, ma hanno trovato chiuso e forse ora non ci provano più.&lt;br /&gt;Strana sensazione. Mi siedo al centro della stanza principale e riprendo a seminare parole, con uno spillo pungo un polpastrello e lascio scivolare una goccia di sangue sul pavimento. Nessuno, meritevole o meno, la raccoglierà. E' diventato un luogo intimo. Bello e triste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tornata. Ho di nuovo voglia di lentezza, di calma. Ho voglia di scrivere. Ho voglia di sapere di voi. Amici, sconosciuti, voyeur, provocatori nascosti dietro nick insoliti, parenti, potenziali amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preparo il tè. Metto due tazze. Se sei là, chiunque tu sia, entra, la porta è aperta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-1947485047207890264?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/1947485047207890264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=1947485047207890264' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1947485047207890264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1947485047207890264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2009/04/sono-tornata.html' title='° Sono tornata °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SezOqt_IycI/AAAAAAAAAOg/OkN-fYts4j8/s72-c/finestra+con+tramonto+sul+mare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-380777622844917404</id><published>2008-12-08T18:45:00.003+01:00</published><updated>2008-12-08T19:12:25.107+01:00</updated><title type='text'>° Pontefici umani °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/ST1i_TyTeTI/AAAAAAAAAKo/595XH8TqOmw/s1600-h/2053%7ETorre-di-libri-Posters.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 285px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/ST1i_TyTeTI/AAAAAAAAAKo/595XH8TqOmw/s400/2053%7ETorre-di-libri-Posters.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277483178130635058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa pagina è tratta da "Hitler" di Giuseppe Genna.&lt;br /&gt;Il libro è bellissimo, assolutamente da leggere, e per questo motivo riporto un pezzo che ha poco a che vedere con l'argomento principale (così da lasciare a chi deciderà di leggerlo il gusto di sfogliare ogni pagina).&lt;br /&gt;Genna è magistralmente bravo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;State attenti al potere di un libro.&lt;br /&gt;Esso è una fenice.&lt;br /&gt;Bruciatelo nel buio e ne vedrete, improvvisa, la resurrezione.&lt;br /&gt;Esso non è quello che sembra.&lt;br /&gt;L'idea è immateriale, si consolida soltanto momentaneamente nella carta.&lt;br /&gt;Scivola, serpentina.&lt;br /&gt;Persiste.&lt;br /&gt;Resiste.&lt;br /&gt;Non c'è fiamma che la intacchi.&lt;br /&gt;Lo scrittore continua a rimanere l'untore e il potere lo insegue invano: è un'ombra.&lt;br /&gt;La lebbra che diffonde non dà scampo.&lt;br /&gt;Smuove l'asse terrestre.&lt;br /&gt;Lo scrittore è il soldato dell'immaginazione, l'intercettore delle verità aeree e nascoste, l'erede di Mosè che trascrive leggi improrogabili, ascolta voci inesistenti, cosparge il seme folle della gramigna per l'intera reggia.&lt;br /&gt;Le sue sillabe sono tarli che erodono le gambe del trono.&lt;br /&gt;E' un insetto nocivo: quello che porta salute.&lt;br /&gt;Nasconde tra le parole le chiavi dello spirito: sta agli uomini trovarle e aprire le porte che vanno aperte.&lt;br /&gt;E' un illusione sterminarlo.&lt;br /&gt;Sterminare è illusorio.&lt;br /&gt;Chi si dà allo sterminio è votato al fallimento.&lt;br /&gt;Più ancora nel caso dei libri: essi proliferano, lontanissimo dalle fiamme che li abbruciano.&lt;br /&gt;Sono spettri parlanti, i libri.&lt;br /&gt;Fanno tremare.&lt;br /&gt;Guardatevi dalle loro immagini: penetrano nelle fessure craniali, si fanno largo attraverso le scosse dei nervi, le pulsazioni sono arterie, raggiungono il cuore - e lo devastano.&lt;br /&gt;Sono gli appelli dell'invisibile.&lt;br /&gt;Sono gli araldi che annunciano l'umano.&lt;br /&gt;Sono essi stessi lo stampo umano.&lt;br /&gt;Cominciano con graffiti a Lascaux e terminano con l'estinzione della specie.&lt;br /&gt;Anche quando non esiste carta, i libri esistono.&lt;br /&gt;Condensazione di chiaroveggenza, scosse di stupore puro, digesti di pietà, custodia di empatia.&lt;br /&gt;Essi sono i pontefici dell'umano - i pontefici umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-380777622844917404?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/380777622844917404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=380777622844917404' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/380777622844917404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/380777622844917404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/12/pontefici-umani.html' title='° Pontefici umani °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/ST1i_TyTeTI/AAAAAAAAAKo/595XH8TqOmw/s72-c/2053%7ETorre-di-libri-Posters.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-4042838708583329655</id><published>2008-11-23T23:13:00.003+01:00</published><updated>2008-11-23T23:17:05.229+01:00</updated><title type='text'>° Buon lunedì  °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SSnWKTI4x7I/AAAAAAAAAKg/hFcKgXJ98Os/s1600-h/wiggles.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 136px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SSnWKTI4x7I/AAAAAAAAAKg/hFcKgXJ98Os/s400/wiggles.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271980311238461362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SSnWC1IscII/AAAAAAAAAKY/ri5xIOZrIaY/s1600-h/wiggles2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 140px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SSnWC1IscII/AAAAAAAAAKY/ri5xIOZrIaY/s400/wiggles2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271980182925504642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Iniziamo la settimana con una sana dose di cinismo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-4042838708583329655?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/4042838708583329655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=4042838708583329655' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4042838708583329655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4042838708583329655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/11/buon-luned.html' title='° Buon lunedì  °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SSnWKTI4x7I/AAAAAAAAAKg/hFcKgXJ98Os/s72-c/wiggles.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-7733219837556763168</id><published>2008-11-18T17:42:00.002+01:00</published><updated>2008-11-18T18:38:42.135+01:00</updated><title type='text'>° Nuca °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SSL9btaG-HI/AAAAAAAAAKI/7cCwyJj8nEI/s1600-h/TheSingingButlerML.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 315px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SSL9btaG-HI/AAAAAAAAAKI/7cCwyJj8nEI/s400/TheSingingButlerML.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270053166464301170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una conferenza.&lt;br /&gt;Sedie di velluto rosso, soffitto affrescato, pessima acustica.&lt;br /&gt;Una donna siede accanto al suo uomo.&lt;br /&gt;Ha il collo lungo, i capelli nerissimi, corti e elegantemente spettinati, con piccole ciocche ricciute sulla fronte, nell'incavo della nuca. Ha rossetto scuro su pelle bianchissima.&lt;br /&gt;Attira la mia attenzione perché muove le lunghe mani come se liberasse colombe da gabbie invisibili.&lt;br /&gt;Quando sono in situazioni collettive e ho tempo per lasciar vagare la mente, guardo le persone intorno a me e individuo quelle vive. Quelle a cui pulsa la vena del collo, quelle con gli occhi brillanti, quelle che la pancia si muove ad ogni respiro.&lt;br /&gt;Lei è viva, in quel pallore d'altri tempi, nel nero innaturale dei capelli, nelle spalle fasciate dallo scialle, nei tendini tesi delle mani, nella schiena dritta poggiata appena sullo schienale, comoda ma pronta ad andare, a partire.&lt;br /&gt;La donna, voltandosi appena, vede un uomo seduto qualche fila dietro di lei.&lt;br /&gt;Lo guarda una volta. Dopo pochi istanti si volta, lo guarda ancora, trattenendo lo sguardo con aria distratta.&lt;br /&gt;Le piace.&lt;br /&gt;Da quell'istante la sua nuca inizia a parlare, le spalle a danzare.&lt;br /&gt;E' come se a quella vitalità già evidente, si aggiungesse la freschezza di una nuova spinta, come se ogni centimetro della sua pelle si fosse illuminato.&lt;br /&gt;E' seduta di spalle, ma è talmente tesa verso una comunicazione subliminale con l'uomo dietro di lei, che riesco a vederle le labbra attraverso la nuca.&lt;br /&gt;Ogni tanto, con pretesti immotivati, si volta per guardare in fondo alla sala e con gli occhi scivola sull'uomo. Vedo la linea della mascella che trattiene il sorriso, il plesso solare che si apre e irradia, comunica, accarezza.&lt;br /&gt;Un corpo che scopre la bellezza è bellissimo.&lt;br /&gt;Ribolle, si muove anche se fermo, guizza come un pesce nella rete.&lt;br /&gt;Ride di più. Agita il capo senza bisogno, muove le spalle, sospira.&lt;br /&gt;Tutto questo ha poco a che fare con la razionalità, col tentativo effettivo di creare un ponte comunicativo con l'uomo.&lt;br /&gt;E' il corpo che va da sé.&lt;br /&gt;E' un'emozione forte ma breve, quando lascerà la sala, dopo aver stretto mani, fatto complimenti, e si sarà persa nella folla della via principale stretta al braccio del suo compagno, se ne sarà scordata.&lt;br /&gt;Ma ora lascia che le sue vertebre godano di quella bellezza seduta dietro di lei, la cerca.&lt;br /&gt;I corpi attraversati da emozioni sono meravigliosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uomo che guardava era il mio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui non si è accorto, così dice. Io ho assistito ad uno spettacolo bellissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;l'immagine non è attinente, ma mi piace.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-7733219837556763168?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/7733219837556763168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=7733219837556763168' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/7733219837556763168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/7733219837556763168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/11/nuca.html' title='° Nuca °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SSL9btaG-HI/AAAAAAAAAKI/7cCwyJj8nEI/s72-c/TheSingingButlerML.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-3996969068859801561</id><published>2008-11-18T16:56:00.006+01:00</published><updated>2008-11-18T17:57:04.057+01:00</updated><title type='text'>Offerte di lavoro, ancora sull'università</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/SSLxY--OS0I/AAAAAAAAAFE/e__y2xsMDzs/s1600-h/I+Will+Not+Sleep+with+My+Professor.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 213px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/SSLxY--OS0I/AAAAAAAAAFE/e__y2xsMDzs/s320/I+Will+Not+Sleep+with+My+Professor.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270039925500037954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nature, la più importante pubblicazione scientifica del globo, il 13 novembre 2008 pubblica un articolo intitolato "Situations vacant" (più o meno, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;offerte di lavoro,&lt;/span&gt;&lt;span&gt; oppure &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;cattedre offronsi&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi si trova scritto che ci sono volute animate manifestazioni nelle strade per far recedere temporaneamente la Gelmini dal mettere in atto pesanti tagli al budget della ricerca e per spingere il governo a un dibattito parlamentare che coinvolga anche le università. La Gelmini inoltre, continua l'editoriale, ha leggermente modificato il meccanismo dei concorsi nazionali per l'assunzione di ricercatori e professori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi finalmente l'editoriale entra nel merito. La sostanza è questa (potete leggere l'intero articolo in inglese al link del titolo di questo post):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Il farraginoso sistema del &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;concorso&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;(in italiano nel testo, NdT) &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;non ha bisogno di essere rabberciato, ha solo bisogno di essere abbandonato&lt;/span&gt;. Immaginate se il Massachussets Institute of Technology (MIT) di Cambridge dovesse rivolgersi a Washington ogni volta che ha una posto vacante; se dovesse quindi aspettare l'amministrazione centrale per raccogliere abbastanza posti vacanti su tutto il territorio nazionale per poter indire un concorso nazionale; e infine se dovesse lasciare comporre ai vari accademici, da tutte le università, un comitato nazionale composto da esperti della disciplina per scegliere finalmente il candidato, comitato nel quale potrebbe sedere un solo rappresentate del MIT.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questo sistema di reclutamento centralizzato è stato una caratteristica tipica delle università italiane per gran parte del secolo. Solo negli anni '90 le università hanno ottenuto un controllo sui loro budget sufficiente per decidere quanti professori volevano assumere, anche se non potevano ancora decidere quali. Il governo si rifiuta di concedere loro questa autorità perché i politici hanno paura che, da sole, alcune università possano assumere professori basandosi su intrecci policiti e personali locali, piuttosto che sul merito scientifico. E c'è una buona ragione per preoccuparsene: è quello che accade anche col sistema dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;concorsi &lt;/span&gt;(in italiano, NdT)."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora finalmente viene il punto che sostengo da sempre:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Nonostante questo, le università italiane dovrebbero essere libere di reclutare chiunque vogliano, nel modo che desiderano -alla fondamentale condizione che costoro siano poi valutati per le loro performances accademiche&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;. &lt;/span&gt;Se le università che fanno meglio ricevono più risorse, e quelle che fanno peggio ne ricevono meno, allora l'incentivo a assumere sulla base di criteri politici (che nulla hanno a che fare con la scienza, cazzo, NdR) crollerebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il precedente governo di centro-sinistra ha spianato la strada a questo tipo di sistema poco prima di cadere in Aprile, quando ha promulgato una legge per istituire l'ANVUR, una agenzia per valutare le performances di università e ricerca. La Gelmini ha solo bisogno di completare l'istituzione dell'ANVUR, di metterla a lavorare e di mettere la parola fine al sistema dei concorsi. Il suo predecessore (Mussi, NdR) ha riconosciuto che ci vuole un po' per istituire la nuova agenzia e così ha messo in moto il solito, ora bloccato, round di concorsi per permettere che la vita universitaria continui normalmente. La Gelmini ha dunque commesso un errore a interferire con questa pratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Una riforma è chiaramente necessaria. Dato che le università italiane non hanno responsabilità nelle scelte che riguardano le assunzioni, alcune di esse sono diventate lasse, dilatate, pigre.  Ma le riforme abbisognano di una mano forte, cosciente, sapiente -caratteristiche che la Gelmini non ha saputo offrire."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cazzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-3996969068859801561?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.nature.com/nature/journal/v456/n7219/full/456142a.html' title='Offerte di lavoro, ancora sull&apos;università'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/3996969068859801561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=3996969068859801561' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3996969068859801561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3996969068859801561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/11/offerte-di-lavoro-ancora-sulluniversit.html' title='Offerte di lavoro, ancora sull&apos;università'/><author><name>paolottivomita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16557127441483651557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/SSLxY--OS0I/AAAAAAAAAFE/e__y2xsMDzs/s72-c/I+Will+Not+Sleep+with+My+Professor.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-3130545315743631312</id><published>2008-11-13T14:53:00.003+01:00</published><updated>2008-11-13T15:20:30.660+01:00</updated><title type='text'>° Bicicletta °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SRw217nAGZI/AAAAAAAAAKA/-xrmTM6I6bM/s1600-h/Bicicletta-Posters.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SRw217nAGZI/AAAAAAAAAKA/-xrmTM6I6bM/s400/Bicicletta-Posters.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268145964278880658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Prima di scrivere questo post è fondamentale premettere una cosa:&lt;br /&gt;sono anch'io un'automobilista, e anch'io detesto i ciclisti cittadini che guidano in mezzo alla carreggiata, girano improvvisamente senza avvisare, ti sfrecciano davanti dal nulla costringendo a brusche inchiodate.&lt;br /&gt;Però sono anche una ciclista, e ho il privilegio di vedere la questione da entrambe i punti di vista.&lt;br /&gt;Essere ciclisti è molto più complicato.&lt;br /&gt;Quando salgo su Giulia, la mia vecchia scassata scrostata rumorosa e arruginita bicicletta che mi costò 10 euro tanti anni fa, mi sento il signor Malaussène della strada.&lt;br /&gt;Siete stressati, nervosi, arrabbiati? Nessun problema, arrivo io, sfogatevi pure!&lt;br /&gt;Sto viaggiando bella tranquilla sulla mia pista ciclabile che per caso si interseca con una strada normale ma nella quale ho la precedenza, e ci sto transitando piano piano per evitare di essere stirata?&lt;br /&gt;Benissimo, arriva l'uomo col suv e vedendomi da lontano accellera, inchioda a 5 centimetri da me e si mette a urlare dicendomi che non posso passare di là. Ma c'è la pista ciclabile! Zitta stronza. Stronza, a me. Che lo guardo, sorrido e gli dico "a me sembra che lei stia esagerando, ignorante" e sbattendo le ciglia me ne vado quando invece vorrei mollare la bici lì, aprire lo sportello del suv, tirarlo fuori e assestargli due diretti in faccia.&lt;br /&gt;Piove che dio la manda, io cammino a passo d'uomo con la bici sotto un portico enorme tutta schiacciata di lato per non rompere le scatole a nessuno?&lt;br /&gt;Meglio ancora, la vecchina di turno brandisce il bastone e strilla come un'aquila perché sotto i portici non si può passare. Signora ha ragione ma vede, piove a dirotto, sto andando piano e non creo problemi a ness...Niente, sono una maleducata e devo andare per strada a inzupparmi.&lt;br /&gt;Sono su strada, sto sulla destra per lasciare più spazio possibile alle auto, ho l'i-pod nelle orecchie ma basso, sento benissimo il rumore delle macchine. Sembra tutto ok?&lt;br /&gt;No. Uno si accosta e inizia a urlare che devo levarmi dai coglioni perché lui non può passare e di levarmi le cuffie se no non sento. Ma veramente sento benissimo e poi guardi, la strada è questa, che ci posso fare se lei ha la macchina enorme e non passa, la strada è di tutt...ma zitta stronza. Ma è possibile? Sarò veramente una stronza?&lt;br /&gt;La cosa che più mi lascia basita sono quelli che ti vedono e accellerano con gli occhi allucinati per venirti vicino e spaventarti perché il capo a lavoro li ha cazziati o la moglie non gliela da.&lt;br /&gt;Perché l'identikit del nemico del ciclista è questo:&lt;br /&gt;maschio, indigeno, 40-60 anni, giacca e cravatta, SUV.&lt;br /&gt;Io normalmente sorrido senza scompormi, con un'arietta da sfottò che mi prenderei a schiaffi da sola per quanto riesco a essere strafottente, e loro rosicano ancora di più.&lt;br /&gt;Però che fatica.&lt;br /&gt;Girare in bici significa non inquinare (né l'aria né le orecchie), non occupare parcheggi, non incrementare il traffico. La gente dovrebbe volerci bene, non usarci come sacchi da boxe!&lt;br /&gt;Quindi la prossima volta che incrociate un ciclista e vi viene voglia di stirarlo perché lui magari canta e ha la faccia allegra e scivola in mezzo al traffico al freddo, sì, ma con l'eleganza di uno sciatore mentre voi siete stressati dal lavoro e chiusi nell'abitacolo dell'auto, contate fino a 100.&lt;br /&gt;Ma che ve lo dico a fare...siete tutti su feisbuc...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-3130545315743631312?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/3130545315743631312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=3130545315743631312' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3130545315743631312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3130545315743631312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/11/bicicletta.html' title='° Bicicletta °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SRw217nAGZI/AAAAAAAAAKA/-xrmTM6I6bM/s72-c/Bicicletta-Posters.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-4707823219030397848</id><published>2008-10-31T16:38:00.001+01:00</published><updated>2008-10-31T16:41:10.469+01:00</updated><title type='text'>su MicroMega</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/SQsm0APcy9I/AAAAAAAAAE8/XVPGQ_MRbww/s1600-h/assembleateneo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 240px; height: 160px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/SQsm0APcy9I/AAAAAAAAAE8/XVPGQ_MRbww/s400/assembleateneo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263343264372411346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/movimento-movimento/"&gt;MicroMega&lt;/a&gt; ci pubblica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/gli-studenti-e-i-ricercati-precari-di-bologna-vogliamo-costruire-una-nuova-universita/"&gt;http://temi.repubblica.it/micromega-online/gli-studenti-e-i-ricercati-precari-di-bologna-vogliamo-costruire-una-nuova-universita/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-4707823219030397848?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/4707823219030397848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=4707823219030397848' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4707823219030397848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4707823219030397848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/10/su-micromega.html' title='su MicroMega'/><author><name>paolottivomita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16557127441483651557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/SQsm0APcy9I/AAAAAAAAAE8/XVPGQ_MRbww/s72-c/assembleateneo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-850702156683408806</id><published>2008-10-28T21:23:00.005+01:00</published><updated>2008-10-28T22:30:01.612+01:00</updated><title type='text'>antica madre degli studi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/SOJ0w4FbCSI/AAAAAAAAADw/x8gPnIvQ3Kk/s1600-h/41GEWP21C1L._AA280_.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/SOJ0w4FbCSI/AAAAAAAAADw/x8gPnIvQ3Kk/s400/41GEWP21C1L._AA280_.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251888498505091362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;quattro righe male composte per spiegare l'università vista da dentro, il mondo semisconosciuto, smantellato, mortificato della ricerca scientifica fatta in italia. non entro qui nel merito della 133 (che disprezzo profondamente). mettetevi comodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in italia uno si iscrive all'università -pagando oggi cifre non del tutto indifferenti-, studia e si laurea in tre anni più due, perché a tre non si ferma praticamente nessuno perché non serve a una mazza. va detto che era meglio prima, corsi più lunghi, più completi, più coerenti, meno cazzate e più sostanza, in definitiva migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi uno vuol continuare e fare la ricerca universitaria. le strade percorribili sono alcune, ma normalmente tutte sfigate uguali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in genere hai fatto la tesi/ti sei laureato con un professore, ti piace quello che si fa nel suo laboratorio, allora vai da lui e gli chiedi prof, ha un dottorato, una borsa di studio, un assegno di ricerca da offrirmi? mi piace quello che fa e vorrei lavorare con lei, che dice? lui, guarda, mi piace come hai lavorato, mi piace il tuo approccio, facciamo così, dottorato (borsa/assegno): c'è il concorso tra un mese, preparati, fai bene e vediamo se riesco a farti entrare. oppure ti dice direttamente fai il concorso di dottorato (per la borsa/per l'assegno) che ti faccio entrare. è un concorso finto? normalmente fondamentalmente si. è ovvio che c'è una sorta di "rapporto di fiducia" tra prof e dottorando (borsista/assegnista), se questo si è già laureato nel suo lab.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sgombriamo il campo da equivoci. quando ci sono i concorsi questi devono essere trasparenti e veri, se no non servono a un cazzo, sono pura ipocrisia e fanno male a tutti. in italia tuttavia praticamente non esiste -come succede altrove- la possibilità di assumere -diciamo- "sulla fiducia". fiducia che poi deve obbligatoriamente essere ripagata in termini di lavoro e ricerca di qualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in questo paese si ricorre al concorso finto per diversi motivi: capita che un barone del cazzo voglia assumere suo figlio e sistemarlo, come succede a palermo (eheh), ci sono volte invece in cui davvero un prof non ha altri mezzi per assumere una persona di cui si fida/che pensa essere dotata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ripeto: questa leggittima fiducia iniziale deve obbligatoriamente essere ripagata in termini di lavoro e ricerca di qualità. come? esiste nella ricerca scientifica un modo per valutare (seppur grossolanamente) quanta ricerca uno fa e di quale qualità: le pubblicazioni scientifiche. ci sono giornali (i più famosi? &lt;a href="http://www.nature.com/"&gt;nature&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.sciencemag.org/"&gt;science&lt;/a&gt; , ma ne esistono migliaia) che valutano il tuo lavoro e poi decidono se pubblicarlo. si decide di pubblicare un articolo dopo la cosiddetta "peer-review", ossia il giudizio dei tuoi pari. il tuo lavoro, nella forma di un articolo scientifico o similare, viene letto e giudicato idoneo o meno da due-tre-quattro revisori scelti tra quelli che fanno il tuo stesso lavoro. ovvio che la correttezza di tutti è fondamentale, ma fino ad ora il sistema ha dimostrato di funzionare decentemente (se ne può discutere, ma in altra sede).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;riepiloghiamo: un ricercatore lavora, produce esperimenti, dati, nuova conoscenza. questo lavoro scientifico va sempre sottoposto alla critica dei suoi pari. questo è un paradigma irrinunciabile della scienza moderna. e questo viene fatto tutti i giorni in tutti i laboratori scientifici del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se la ricerca non viene "giudicata" sulla base di questi parametri (pubblicazioni, qui per semplicità, ma non solo), ossia sui parametri della qualità, allora si perde la capacità di selezionare la ricerca migliore -che va premiata con nuove risorse- da quella di inferiore qualità, che meriterebbe minore risorse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quindi il concorso è solo l'inizio (secondo me sostituibilissimo) della catena della ricerca di qualità. quindi ci dovrebbero essere sia i concorsi duri e puri, all'inizio della catena, subito dopo la laurea, sia la possibilità di assumere persone che si conoscono o su cui si ripone fiducia, come d'altronde succede in tutti i cazzo di paesi del mondo. capito bene? in tutti i cazzo di paesi del mondo -come gli stati uniti d'america, dove si produce la "migliore" ricerca del mondo (in termini di quantità e qualità, secondo determinati indicatori) un professore può assumere chi stracazzo gli pare. è ovvio che però il suo investimento in fiducia deve essere ripagato -lo ripeto di nuovo- con buona ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il punto chiave è poter valutare la qualità della ricerca e quindi poter premiare quella migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in italia che succede? uno assume uno di fiducia. questo è bravo, fa buona ricerca, pubblica. tuttavia non esiste praticamente la possibilità di poter premiare con altri fondi di ricerca, con altre risorse chi fa buona ricerca. non esiste questa possibiltà. altro caso: uno assume uno di fiducia. questo è un fancazzista, fa poca e cattiva ricerca. a nessuno gliene frega un cazzo, tanto non cambia nulla, ti arrivano a pioggia gli stessi pochi fondi che toccano a quello bravo. non si seleziona un bel cazzo di niente. ricerca di qualità dove cazzo sei. per inciso questa legge 133 del cazzo non menziona manco da lontano la qualità nella ricerca. taglia e basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;torniamo alla carriera media di uno che fa ricerca oggi in italia. uno si laurea, fa il dottorato, tre anni, pochi fondi, pochi mezzi, fa quello che può, pubblica un po', il lavoro gli piace, ci mette molto impegno, finisce il dottorato, pagato meno di mille euro al mese, poi passa -in genere- a un assegno di ricerca (anche qui vale lo stesso discorso sui concorsi di prima), oggigiorno 1240 euro mensili, continua a sforzarsi di fare tanto contro risorse semplicemente risibili, il suo assegno -la sua paga- è basata su fondi che arrivano a singhiozzo e sono di una entità ridicola, su fondi europei il cui accesso è incredibilmente competitivo, rarissimamente su fondi privati (qualche fondazione bancaria che normalmente assegna risorse secondo i suoi criteri clientelistici). capita che tra la fine di un assegno e l'inizio dell'altro passino uno, due, diversi mesi, e tu continui ad avere la pretesa di mangiare quasi tutti i giorni, allora se sei fortunato ti coprono il buco con qualche contratto co.co.pro.fa.go di qualche mese, oppure intanto vai in vacanza/a fare un altro lavoro. cambi tipologia contrattuale come i calzini ma fai sempre la stessa identica ricerca, il solito lavoro. il problema è che la ricerca ha tempi lunghi, molto lunghi, uno deve pensare molto in là, solo che se hai una prospettiva stipendiale di pochi mesi allora la tua testa fa le bizze, che ci vuoi fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;statemi a sentire, chi parla di riforma, di ricerca, di qualità, lì al governo,non capisce un cazzo, non ha nessuna idea di che ricerca si fa e di come si fa, non hanno idea delle problematiche, delle tematiche, delle risorse, della competizione internazionale in cui noi ricercatori sfigati del cazzo tutti i fottuti giorni ci confrontiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questa università così com'è fa schifo al cazzo. come hanno detto alla gelmini di rifarla vale ancora meno. la riforma va fatta insieme a quelli che dentro ci sudano tutti i fottuti giorni e che la fanno andare avanti. perché sono quelli che tengono in piedi la parte buona di questo carrozzone. perché sono quelli che cercano la cura del cancro che viene a quegli stronzi che ci sputano addosso senza sapere di che cazzo parlano. ci sono moltissimi temi che non ho toccato. sono stato poco chiaro ma almeno confuso. rispondo a tutte le domande che volete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-850702156683408806?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/850702156683408806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=850702156683408806' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/850702156683408806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/850702156683408806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/10/antica-madre-degli-studi.html' title='antica madre degli studi'/><author><name>paolottivomita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16557127441483651557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/SOJ0w4FbCSI/AAAAAAAAADw/x8gPnIvQ3Kk/s72-c/41GEWP21C1L._AA280_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-7329690224376997150</id><published>2008-10-24T13:08:00.005+02:00</published><updated>2008-10-24T13:36:59.827+02:00</updated><title type='text'>° Roth °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SQGu_UleSmI/AAAAAAAAAJ4/gLkwuXUOoZM/s1600-h/philip_roth.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 263px; height: 375px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SQGu_UleSmI/AAAAAAAAAJ4/gLkwuXUOoZM/s400/philip_roth.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260678242626325090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che più mi impressiona nella poetica di Philip Roth è la capacità di rendere plausibili i punti di vista dei diversi personaggi.&lt;br /&gt;Per cento pagine una voce narrante ci racconta la sua vita, commenta gli avvenimenti, parla delle persone che incontra e inevitabilmente influenza il nostro giudizio su di loro.&lt;br /&gt;Lentamente, in una maniera così sottile che ogni volta torno indietro di qualche pagina per capire dove la penna ha glissato tra un'anima e un'altra, il punto di vista cambia.&lt;br /&gt;Cambiano anche il lessico, la punteggiatura e il ritmo del respiro, e questa è abilità di scrittore.&lt;br /&gt;Ma soprattutto cambia l'idea che noi ci eravamo fatti del personaggio.&lt;br /&gt;Tutto quello che prima rappresentava motivo di biasimo diventa legittimo, inizi a vederlo con gli occhi di chi lo vive, a comprenderne le motivazioni, e da sbagliato, riprovevole, immorale, diventa assolutamente necessario.&lt;br /&gt;La prima sensazione è di sbandamento.&lt;br /&gt;Ma come, fino ad ora ero emotivamente ed eticamente schierata con lui, lei mi stava tremendamente sulle palle, e ora invece no...lei ha ragione, cioé dal suo punto di vista è assolutamente integerrima, ma anche lui, nonostante ora abbia più difficoltà a volergli bene...&lt;br /&gt;Si apre la voragine di riflessione sulla banalità e l'inutilità della comunicazione fra esseri umani.&lt;br /&gt;L'idea che mi faccio di te, o di te, non ha nessunissimo senso.&lt;br /&gt;Quello che mi hanno raccontato di lei è vuoto e forse anche nocivo.&lt;br /&gt;Quello che sto cercando di dirti è una stronzata inutile.&lt;br /&gt;E Roth, da scrittore, riesce a esprimere un sacco di cose che noi, comuni mortali persi nella nostra quotidianità di gomma, ci teniamo dentro senza la minima consapevolezza, o se siamo fortunati con una coscienza nebulosa e astratta, incomunicabile.&lt;br /&gt;Siamo Isole, ha ragione Houllebecq.&lt;br /&gt;Tutto è così relativo, e noi siamo tutti così bravi a tirare fuori dal cilindro un numero tale di alibi da continuare a mandare in avanscoperta l'immagine fittizia di noi, che sempre di più credo che il corpo sia l'unica verità.&lt;br /&gt;Povero corpo, anche lui perso e inglobato nei labirinti del niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giornate da tenersi la testa fra le mani e i gomiti sulle ginocchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-7329690224376997150?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/7329690224376997150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=7329690224376997150' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/7329690224376997150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/7329690224376997150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/10/roth.html' title='° Roth °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SQGu_UleSmI/AAAAAAAAAJ4/gLkwuXUOoZM/s72-c/philip_roth.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-1233651308456115803</id><published>2008-10-10T11:33:00.006+02:00</published><updated>2008-10-10T11:52:02.852+02:00</updated><title type='text'>per tutti gli idioti fascioleghisti e minus habens razzisti di merda in genere</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/SO8iul8te8I/AAAAAAAAAEc/a2nqEBwULp4/s1600-h/piss+on+racism.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/SO8iul8te8I/AAAAAAAAAEc/a2nqEBwULp4/s400/piss+on+racism.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255457474020735938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://www.corriere.it/cultura/08_ottobre_10/italiani_linciare_aigues_mortes_stella_6aab0f7a-969f-11dd-9911-00144f02aabc.shtml"&gt;Il Corriere della Sera di oggi 10 ottobre 2008&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Memoria &lt;/h3&gt; &lt;h1&gt;Quando erano italiani&lt;br /&gt;gli immigrati da linciare &lt;/h1&gt; &lt;h2&gt;La strage di Aigues-Mortes e il pregiudizio xenofobo  &lt;/h2&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;di GIAN ANTONIO STELLA  &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;«Acque-Morte ci addita l'orrenda &lt;/span&gt;/ Ecatombe di vittime inulte!/ No, jamais, sì ferale tregenda / In Italia obliata sarà» tuona indignata la poesia Il grido d'Italia per le stragi di Aigues-Mortes, scritta di getto da Alessandro Pagliari, nel 1893, a ridosso del massacro. Invece è successo. &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;L'Italia ha dimenticato quella feroce caccia all'italiano nelle saline della Camargue, alle foci del Rodano, che vide la morte di un numero ancora imprecisato di emigrati piemontesi, lombardi, liguri, toscani.&lt;/span&gt; Basti dire che, stando all'archivio del Corriere della Sera, le (rapide) citazioni della carneficina dal 1988 a oggi sui nostri principali quotidiani e settimanali sono state otto. Per non dire degli articoli dedicati espressamente al tema: due. Due articoli in venti anni. Contro i 57 riferimenti ad Adua, i 139 a El Alamein, i 172 a Cefalonia… Eppure, Dio sa quanto ci sarebbe bisogno, in Italia, di recuperare la memoria. Che cosa fu, Maurice Terras, il primo cittadino del paese, se non un «sindaco-sceriffo» che cercò non di calmare gli animi ma di cavalcare le proteste xenofobe dei manovali francesi contro gli «intrusi» italiani? Rileggiamo il suo primo comunicato, affisso sui muri dopo avere ottenuto che i padroni delle saline, sotto il crescente rumoreggiare della folla, licenziassero gli immigrati: «Il sindaco della città di Aigues-Mortes ha l'onore di portare a conoscenza dei suoi amministrati che la Compagnia ha privato di lavoro le persone di nazionalità italiana e che da domani i vari cantieri saranno aperti agli operai che si presenteranno. Il sindaco invita la popolazione alla calma e al mantenimento dell'ordine. Ogni disordine deve infatti cessare, dopo la decisione della Compagnia». &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per non dire del secondo manifesto &lt;/span&gt;che, affisso dopo la strage, toglie il fiato: «Gli operai francesi hanno avuto piena soddisfazione. Il sindaco della città di Aigues-Mortes invita tutta la popolazione a ritrovare la calma e a riprendere il lavoro, tralasciati per un momento. (...) Raccogliamoci per curare le nostre ferite e, recandoci tranquillamente al lavoro, dimostriamo come il nostro scopo sia stato raggiunto e le nostre rivendicazioni accolte. Viva la Francia! Viva Aigues-Mortes!». È vero, grazie al cielo da noi non sono mai divampati pogrom razzisti contro gli immigrati neppure lontanamente paragonabili a quelli scatenati contro i nostri nonni. Non solo ad Aigues-Mortes ma a Palestro, un paese fondato tra Algeri e Costantina da una cinquantina di famiglie trentine e spazzato via nel 1871 da una sanguinosa rivolta dei Cabili. A Kalgoorlie, nel deserto a 600 chilometri da Perth, dove gli australiani decisero di «festeggiare » l'Australian Day del 1934 scatenando tre giorni di incendi, devastazioni, assalti contro i nostri emigrati. (...) &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Ma soprattutto negli Stati Uniti dove, dal massacro di New Orleans a quello di Tallulah, siamo stati i più linciati dopo i negri.&lt;/span&gt; Al punto che un giornale democratico, ironizzando amaro sui ridicoli risarcimenti concessi ai parenti dei morti, arrivò a pubblicare una vignetta in cui il segretario di Stato americano porgeva una borsa all'ambasciatore d'Italia e commentava: &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;«Costano tanto poco questi italiani che vale la pena di linciarli tutti»&lt;/span&gt;. È vero, da noi non sono mai state registrate esplosioni di violenza xenofoba così. È fuori discussione, però, che i germi dell'aggressività verbale che infettarono le teste e i cuori di quei francesi impazziti di odio nelle ore dell'eccidio somigliano maledettamente ai germi di aggressività verbale emersi in questi anni nel nostro Paese. Anzi, sembrano perfino più sobri. Maurice Barrès scriveva nell'articolo Contre les étrangers su Le Figaro, che «il decremento della natalità e il processo di esaurimento della nostra energia (...) hanno portato all'invasione del nostro territorio da parte di elementi stranieri che s'adoprano per sottometterci ». &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Umberto Bossi è andato più in là,&lt;/span&gt; barrendo al congresso della Lega di qualche anno fa: «Nei prossimi dieci anni vogliono portare in Padania tredici o quindici milioni di immigrati, per tenere nella colonia romano-congolese questa maledetta razza padana, razza pura, razza eletta». Le Mémorial d'Aix scriveva che gli italiani «presto ci tratteranno come un Paese conquistato » e «fanno concorrenza alla manodopera francese e si accaparrano i nostri soldi». Il sindaco di Treviso Giancarlo Gentilini ha tuonato che «gli immigrati annacquano la nostra civiltà e rovinano la razza Piave» e occorre «liberare l'Italia da queste orde selvagge che entrano da tutte le parti senza freni» per «rifare l'Italia, l'Italia sana, in modo che non ci sia più inquinamento». (...) Per non dire del problema della criminalità. Quella dei nostri emigranti accecava i francesi che sul Memorial d'Aix denunciavano come «la presenza degli stranieri in Francia costituisce un pericolo permanente, spesso questi operai sono delle spie; generalmente sono di dubbia moralità, il tasso di criminalità è elevato: del 20%, mentre nei nostri non è che del 5». Quella degli immigrati in Italia, per quanto sia reale, fonte di legittime preoccupazioni e giusta motivazione al varo di leggi più severe, acceca certi italiani. Fino a spingere il futuro capogruppo al Senato del Popolo della Libertà, &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Maurizio Gasparri, a sbraitare dopo il massacro di Erba parole allucinate: «Chi ha votato l'indulto ha contribuito a questo eccidio. Complimenti. Ha fruito di quel provvedimento anche il tunisino che ha massacrato il figlio di due anni, la moglie, la suocera e la vicina a Erba»&lt;/span&gt; (evidentemente una affermazione da perfetto idiota). &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'europarlamentare Mario Borghezio&lt;/span&gt; riuscì a essere perfino più volgare: «La spaventosa mattanza cui ha dato luogo a Erb&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;/span&gt;a un delinquente spacciatore marocchino ci prospetta quello che sarà, molte altre volte, uno scenario a cui dobbiamo abituarci. Al di là dell'“effetto indulto”, che qui come in altri casi dà la libertà a chi certo non la merita, vi è e resta in tutta la sua spaventosa pericolosità una situazione determinata da modi di agire e di reagire spazialmente lontani dalla nostra cultura e dalla nostra civiltà». Chi fossero gli assassini si è poi scoperto: Rosa Bazzi e Olindo Romano, i vicini di casa xenofobi e razzisti. Del tutto inseriti, apparentemente, nella «nostra cultura e nella nostra civiltà». Insistiamo: nessun paragone. Ma gelano il sangue certe parole usate in questi anni. Come un volantino nella bacheca di un'azienda di Pieve di Soligo: «Si comunica l'apertura della caccia per la seguente selvaggina migratoria: rumeni, albanesi, kosovari, zingari, talebani, afghani ed extracomunitari in genere. È consentito l'uso di fucili, carabine e pistole di grosso calibro. Si consiglia l'abbattimento di capi giovani per estinguere più rapidamente le razze». (...) Per irridere amaramente a certi toni tesi a cavalcare l'odio e la paura, l'attore Antonio Albanese ha creato insieme con Michele Serra un personaggio ironicamente spaventoso: «Io sono il ministro della paura e come ben sapete senza la paura non si vive. (…) &lt;/p&gt; &lt;div id="rectangle right" class="right"&gt;&lt;!-- OAS AD '180x150'begin --&gt; &lt;script type="text/javascript"&gt; OAS_AD('Bottom1'); &lt;/script&gt;  &lt;!-- OAS AD '180x150' end --&gt;    &lt;/div&gt; &lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Una società senza paura è come una casa senza fondamenta.&lt;/span&gt; Per questo io starò sempre qua, nel mio ufficio bianco, alla mia scrivania bianca, di fronte al mio poster bianco. Con tre pulsanti, i miei attrezzi da lavoro: pulsante giallo, pulsante arancione, pulsante rosso. Rispettivamente poca paura, abbastanza paura, paurissima». C'è da ridere, e si ride. Ma anche da spaventarsi. E ci si spaventa. Ecco, in un contesto come questo, in cui perfino un presidente del Consiglio come Silvio Berlusconi arriva a sbuffare a Porta a Porta sulla xenofobia imputata alla sua coalizione dicendo di non capire «perché questa parola dovrebbe avere un significato così negativo », il libro di Enzo Barnabà sul massacro dei nostri emigranti ad Aigues-Mortes è una boccata di ossigeno. Perché solo ricordando che siamo stati un popolo di emigranti vittime di odio razzista, come ha fatto il vescovo di Padova Antonio Mattiazzo denunciando «segni di paura e di insicurezza che talvolta rasentano il razzismo e la xenofobia, spesso cavalcati da correnti ideologiche e falsati da un'informazione che deforma la realtà», si può evitare che oggi, domani o dopodomani si ripetano altre cacce all'uomo. Mai più Aigues- Mortes. Mai più.&lt;/p&gt;&lt;!-- google_ad_section_end --&gt; &lt;p class="footnotes"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;10 ottobre 2008&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-1233651308456115803?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/1233651308456115803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=1233651308456115803' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1233651308456115803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1233651308456115803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/10/per-tutti-gli-idioti-fascioleghisti-e.html' title='per tutti gli idioti fascioleghisti e minus habens razzisti di merda in genere'/><author><name>paolottivomita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16557127441483651557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/SO8iul8te8I/AAAAAAAAAEc/a2nqEBwULp4/s72-c/piss+on+racism.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-2021865777729142427</id><published>2008-09-26T16:05:00.003+02:00</published><updated>2008-09-26T19:25:57.037+02:00</updated><title type='text'>° Muay Thai °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SN0apsKeSpI/AAAAAAAAAJg/3J5KFlW4_sg/s1600-h/muay-thai.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SN0apsKeSpI/AAAAAAAAAJg/3J5KFlW4_sg/s400/muay-thai.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250382044115913362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Erano anni che ci pensavo.&lt;br /&gt;Lo scorso autunno c'ero quasi ma poi la cartilagine del ginocchio si è infiammata e mi sono fermata per tre mesi.&lt;br /&gt;Quest'anno ci sono riuscita.&lt;br /&gt;E chi l'avrebbe mai detto.&lt;br /&gt;Sono quelle cose che fai un po' per fare movimento, un po' per divertirti, un po' per metterti alla prova.&lt;br /&gt;Invece, oltre a fare MOLTO movimento, divertirmi e mettermi alla prova, mi sono letteralmente innamorata.&lt;br /&gt;Dopo un solo mese di allenamento è difficile parlare di muay thai, è una disciplina complessa e credo di averne assaggiato un centesimo, però so come mi sento quando sono in palestra e quando esco da lì.&lt;br /&gt;Felice.&lt;br /&gt;La fatica, aerobica e muscolare, è notevole. Alla fine della mezz'ora di riscaldamento il linoleum è bagnato dal sudore dei nostri corpi, i visi sono paonazzi e i fiati rotti.&lt;br /&gt;Mettere le fascette ai polsi, i guantoni e i paratibie è un piccolo rito di ingresso in un mondo tutto nuovo.&lt;br /&gt;Concentrazione, forza, e soprattutto equilibrio.&lt;br /&gt;La centratura del corpo è la base, la consapevolezza di ogni centimetro di muscolo è fondamentale per permettere al corpo di essere solido e agile, ancorato a terra ma pronto a volare, reattivo.&lt;br /&gt;Le mani, le dita dei piedi, le spalle, le ginocchia, ogni angolo ha occhi e orecchie, ogni parte del corpo ha importanza e utilità.&lt;br /&gt;Il bacino è l'imperatore.&lt;br /&gt;Da lì parte l'impulso che spinge calci e pugni, che aiuta il corpo a parare un colpo, che fa stare in equilibrio.&lt;br /&gt;Insomma, i punti di contatto col training teatrale sono veramente tanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi diciamolo, dare le botte dà un certo gusto.&lt;br /&gt;Un po' meno prenderle, ma nel complesso è una cosa veramente divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci penso tutti i giorni e andando in palestra mi batte forte il cuore...non mi infastidisce nemmeno l'impatto olfattivo che c'è entrando, né le urla di quelli bravi che combattono sul ring...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me combattere non interessa, sono là per divertirmi, e mi sto divertendo un casino.......&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-2021865777729142427?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/2021865777729142427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=2021865777729142427' title='61 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/2021865777729142427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/2021865777729142427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/09/muay-thai.html' title='° Muay Thai °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SN0apsKeSpI/AAAAAAAAAJg/3J5KFlW4_sg/s72-c/muay-thai.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>61</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-7977339170035003175</id><published>2008-09-15T22:48:00.002+02:00</published><updated>2008-09-15T23:02:08.402+02:00</updated><title type='text'>° Già Già °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SM7NL-hwXwI/AAAAAAAAAJY/yBujFJwjzm8/s1600-h/albero.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SM7NL-hwXwI/AAAAAAAAAJY/yBujFJwjzm8/s400/albero.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246356221580041986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Metti una sera dopo un uso spropositato di droghe leggiadre e un'ora per trovare un parcheggio a mezz'ora a piedi da casa, Paolo e Betta che parlano e producono una poesia.&lt;br /&gt;Questo è il risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sudore lungo la schiena, è già giugno,&lt;br /&gt;e il colore del grano è già giallo.&lt;br /&gt;Alzati, è già giorno,&lt;br /&gt;e la fatica già giogo.&lt;br /&gt;Fermati, respira, è già gioia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una nuvola di fiato, è già gennaio,&lt;br /&gt;i rami scarni e il campo già gelido.&lt;br /&gt;Sotto la coltre di neve la vita già geme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma nel primo raggio di sole&lt;br /&gt;il ramo già gemma,&lt;br /&gt;il pensiero dei frutti già germoglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non pretender che sia bello,&lt;br /&gt;è già giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Direte voi: si va bene, ma perché scriverlo qui? Perché non vergognarsene in cameretta?&lt;br /&gt;Perché siamo autoironici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-7977339170035003175?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/7977339170035003175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=7977339170035003175' title='40 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/7977339170035003175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/7977339170035003175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/09/gi-gi.html' title='° Già Già °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SM7NL-hwXwI/AAAAAAAAAJY/yBujFJwjzm8/s72-c/albero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>40</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-8812501248053275634</id><published>2008-09-11T13:36:00.003+02:00</published><updated>2008-09-11T14:16:06.163+02:00</updated><title type='text'>° nonna °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SMkLe4679qI/AAAAAAAAAJQ/NDHWD0L21wI/s1600-h/545369_b126fd0d6a_m.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SMkLe4679qI/AAAAAAAAAJQ/NDHWD0L21wI/s400/545369_b126fd0d6a_m.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244735866353219234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Vedi nonna, questa sono io, questa sei tu".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una foto dei primi mesi del gennaio 1980 scattata in Viale Sardegna, nonna, sorridente e giovane, mi tiene in braccio mentre io, infagottata in un cappottino color senape (perché negli anni '70 si usavano quei colori?) rido di gengive rosa e pochi capelli color rame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Com'è bella quella bimba"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio dito che indica rimane lì, sul cielo ingiallito da quasi trent'anni di buio di album.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"no nonna, non è una bimba, sono io, proprio io, e quella sei tu"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu com'eri quando usavi i tacchi alti, e i capelli sempre apposto, e dopo avermi preparato una menta con l'acqua gassata uscivi dal bancone del bar che hai gestito per una vita e ti sedevi su una sedia fuori, nel marciapiede, a rispondere alle mia domande su mamma da piccola, sulla nutella che si vendeva nella carta oleata, su nonno carabiniere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Io?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu quando per giocare mi mettevi in imbarazzo chiedendomi se avevo il fidanzatino, quando ti alzavi all'alba per aprire il bar per la colazione e la sera prima di tornare a casa facevi sempre una ronda con la tua alfa color caffelatte, quando ti chiedevo di sciogliere i capelli e ridevi, e mi dicevi "un giorno".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sì nonna, sei tu. Siamo noi"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frugo nel tuo sguardo cercando me stessa, cercando la sicurezza del ricordo, cercando la consapevolezza del presente, cercando la mia nonna.&lt;br /&gt;Ti prego, ricorda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E' proprio bella quella bambina".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella bambina. Che non sono più io, e non sei più tu chi mi tiene in braccio.&lt;br /&gt;Se non lo ricordiamo, esistiamo ancora?&lt;br /&gt;Se non ne abbiamo consapevolezza, esistiamo ancora?&lt;br /&gt;Tutto quello che è stato, tutto quello di cui eri depositaria, è volato via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti guardo, piccola come un uccellino, i capelli scomposti, lo sguardo allegro, leggero e infantile come non l'hai avuto mai, e non riesco a smettere di cercarti nella luce diversa di uno sguardo sconosciuto, non riesco a rassegnarmi al fatto che Tu non sei più qui, ma da un'altra parte che non conosco, che non so immaginare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimarremo in quella foto a sorridere per sempre.&lt;br /&gt;Anche se non lo ricordiamo è stato, e questo ha un senso.&lt;br /&gt;Spero, nel mondo frammentario e scomposto in cui cammini adesso, che tu possa incontrare una bimba col cappottino color senape a farti ridere ancora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-8812501248053275634?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/8812501248053275634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=8812501248053275634' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/8812501248053275634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/8812501248053275634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/09/nonna.html' title='° nonna °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SMkLe4679qI/AAAAAAAAAJQ/NDHWD0L21wI/s72-c/545369_b126fd0d6a_m.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-1163352531598310239</id><published>2008-09-01T16:10:00.005+02:00</published><updated>2008-09-02T17:19:48.444+02:00</updated><title type='text'>° Capidanni °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SLv8EN40r7I/AAAAAAAAAJI/J47fjPEgAJc/s1600-h/100_1192.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SLv8EN40r7I/AAAAAAAAAJI/J47fjPEgAJc/s400/100_1192.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241059740753375154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                                               &lt;span style="font-size:78%;"&gt;quello che si vede da casa, foto di Paolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In sardo "settembre" si dice "Capidanni" (dicembre è nadale, per i curiosi).&lt;br /&gt;Mai nome fu più azzeccato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A settembre, dopo il caldo ammorbante dell'estate che dilata i tempi e costringe all'inattività (chi se lo può permettere, chi non può bestemmia), la vita lentamente si risveglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A settembre si risale cul carrozzone della produttività che avanza ritmicamente sul selciato della via adulta, o sulla giostra scanzonata -anche se a viverla non sembrava così- della scuola, degli esami, del profumo della carta e dell'inchiostro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' a settembre che si fanno progetti per l'inverno, che si inanellano tutti quei meravigliosi buoni propositi che a gennaio saranno dimenticati e rimpiazzati da quelli nuovi, destinati anche loro all'oblio.&lt;br /&gt;Diciamolo, a gennaio siamo già a metà del cammino, altro che capodanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Settembre è il mio mese, che non vivendo la sindrome "l'estate sta finendo" (vivo perennemente quella ben più dolorosa del distacco da casa, che non ha tempo né stagione), recupero una pressione sanguigna dignitosa e mi affaccio al nuovo anno piena di entusiasmo e di terrore.&lt;br /&gt;Che inverno sarà? Riuscirò a fare almeno la metà delle cose che mi passano per la testa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non importa, so solo che mi voglio mangiare la vita, a settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A settembre siamo nati io e Paolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona ripresa, buon inizio, buon Capidanni a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-1163352531598310239?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/1163352531598310239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=1163352531598310239' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1163352531598310239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1163352531598310239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/09/capidanni.html' title='° Capidanni °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SLv8EN40r7I/AAAAAAAAAJI/J47fjPEgAJc/s72-c/100_1192.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-5789271300224266608</id><published>2008-07-10T09:58:00.001+02:00</published><updated>2008-07-10T10:00:59.294+02:00</updated><title type='text'>° Poi dicono che non devo essere basita °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SHXBpGW5YqI/AAAAAAAAAJA/omvCVGk5zsY/s1600-h/prosc.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SHXBpGW5YqI/AAAAAAAAAJA/omvCVGk5zsY/s400/prosc.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221292254831403682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Posto uno scritto di Vincenzo Branà, giornalista del Domani e Consigliere del Direttivo Cassero,&lt;br /&gt;inoltratomi da Mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il discorso dal palco di Sabina Guzzanti un nuovo inquietante dubbio mi assale: perché se prima, anche grazie alla Guzzanti e a Grillo, mi ero convinto che uno delle principali cause della colata a picco dell'Italia fosse la malainformazione, la gestione lobbistica dei mezzi di comunicazione, il deliberato silenzio su fatti e verità, ora accanto a tutto questo vedo un fenomeno altrettanto inquietante, che potrei chiamare ancora malainformazione, e che per profeta e capofila ha la stessa Sabina Guzzanti. Che parla senza sapere, che parla per sentito dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affibbiare al Gay Pride atteggiamenti filofascisti, ammicchi a desta e a manca – ma soprattutto a destra - è un'accusa grave che richiederebbe consapevolezza e testa sulle spalle, oltre alla serietà di aver verificato fonti, fraintendimenti, banalità. Invece Guzzanti, che una volta ci stupiva con l'arguzia della sua satira, da quel palco ha messo in scena il trionfo dell'ignoranza più sorniona, quella che trasforma le suggestioni in slogan in nome di un semplice applauso. Le opinioni, qualunque esse siano, meritano tutte rispetto e spazio democratico di espressione. Ma le falsità, le accuse ingiuste, il fango gettato per diletto sono pratiche a cui quest'Italia ha già dedicato troppo spazio, troppe aule, troppe poltrone. Compresa quella su cui siede la signora Guzzanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo in rassegna i fatti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quanto riportato dal palco di piazza Navona, il Gay Pride romano per lasciare spazio a un coro di preti in piazza San Giovanni, si è spostato a Bologna. Magari in processione, avrà pensato Sabina, con tanto di statue e donne in lacrime intente a battersi sul petto. Passi pure che la signora Guzzanti abbia un'antipatia feroce per i media istituzionali, e che perciò da tempo probabilmente eviti di leggere Corriere- Repubblica – Stampa – Carlino e magari pure il Guerrin Sportivo. Ma allora da dove trae le sue informazioni, chi le ha fatto confondere il pride di Roma, uno degli appuntamenti  che anticipavano il 28 giugno, con quello di Bologna, già programmato da un anno con l'accordo di tutto il movimento lgbtq? Chi le ha fatto pensare che le 200.000 persone in piazza a Bologna si fosserò tutte spostate all'ultimo momento per fare un favore a un prelato? Si è accorta la signora Guzzanti che Roma ha avuto il Pride locale lo scorso 7 giugno e che tutto il movimento nazionale si è poi ritrovato a Bologna il 28? O si è svegliata da un coma profondo 10 minuti prima di salire sul palco di piazza Navona?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi arriviamo a Italo: il capitolo è imbarazzante perché richiede l'apposizione di didascalie a un testo che una comica come la signora Guzzanti non avrebbe dovuto faticare a decodificare correttamente. Italo odia i froci e ama il suo camerata. Peccato che la signora Guzzanti non abbia mai sfogliato  "Elementi di critica omosessuale" di Mario Mieli, peccato che della sua Roma lei non conosca l'icona principe del movimento omosessuale. Riporto ad uso e consumo suo e di quella piazza un brano della premessa di Mieli, brano che appare appena cerco Mario Mieli su wikipedia: "Ancor oggi, i più ritengono che la questione omosessuale concerna esclusivamente una minoranza, un numero limitato di froci e di lesbiche: non si vogliono rendere conto che, invece, fintanto che l'omosessualità resterà repressa, quello omosessuale sarà un problema riguardante tutti, dal momento che il desiderio gay è presente in ogni essere umano, è congenito, anche se attualmente, nella maggior parte dei casi, viene rimosso o quasi-rimosso. (premessa, p. 8)" . I fascisti odiano i froci, quelli come me. E fin qui non mi sembra di dover dare spiegazioni: è un dato di fatto. Italo, poi, ama il suo camerata. E ancora se la cara signora Guzzanti avesse sfogliato qualche libro di storia in più avrebbe scoperto che anche questa frase non ha bisogno di ulteriori spiegazioni, perché è altrettanto un dato di fatto. Insomma Italo picchia i froci in quanto frocio: questa esplicitazione, considerare Italo come un frocio tra i froci (non Arcigay, frocio e basta: che lo prende nel culo o lo dà, tanto per esser certi della comprensione) vuol dire richiamare il fascista a una riflessione sulle sue pratiche, non vuol dire né legittimarle né farle proprie. Italo risponde ad Alessandra Mussolini che dice "Meglio fascisti che froci" con un'equazione in grado di metterla in silenzio: fascisti = froci. E questa equazione non solleva il fascismo da nessuna delle nefandezze di cui si è macchiato nella storia, anzi ne sottolinea l'ingiustizia. Della campagna comunicativa del Pride di Bologna facevano parte tanti altri personaggi:Riccardo, due mesi alla laurea, sieropositivo (didascalia: anche i sieropositivi possono scommettere sul futuro) c'era "Clara, 28 anni, pensa ancora che l'utero sia suo e della sua compagna" (dice qualcosa la 194?), c'era "L'Eminenza, 81 anni, impazzisce per le scarpe Prada" (chi sarà?) e c'era anche "Makwan, 18 anni, in Iran il suo amore gli è costato la vita" (e qui abbia, signora Guzzanti, il buon gusto di andarsi a vedere chi era Makwan…). Peccato che la signora Guzzanti non abbia avuto tempo per informarsi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione quello che mi resta di quel brutto comizio della piazza di "No Cav" è una sensazione di scarsa lucidità, di approssimazione, di populismo borghese travestito da lotta, di "uccelli succhiati" a braccetto con froci "passivi", che rinunciano a una piazza per far cantare il Te Deum. E se confondiamo la remissività con il sesso anale siamo davvero in preda al più volgare dei vortici revisionisti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vincenzo Branà&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-5789271300224266608?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/5789271300224266608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=5789271300224266608' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5789271300224266608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5789271300224266608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/07/poi-dicono-che-non-devo-essere-basita_10.html' title='° Poi dicono che non devo essere basita °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SHXBpGW5YqI/AAAAAAAAAJA/omvCVGk5zsY/s72-c/prosc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-479643981706950253</id><published>2008-07-07T11:50:00.004+02:00</published><updated>2008-07-07T12:22:56.310+02:00</updated><title type='text'>° Addenzione addenzione °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SHHtosIUvCI/AAAAAAAAAIw/KRMDZMVlAtE/s1600-h/tromba.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SHHtosIUvCI/AAAAAAAAAIw/KRMDZMVlAtE/s400/tromba.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220214726395739170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Domenica 6 luglio, h 14:00&lt;br /&gt;Pescara sud&lt;br /&gt;Località "La Pineta"&lt;br /&gt;Lido Aurora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo e Pier, in preda ad un attacco di ipoglicemia, vanno alla ricerca di un pezzo di pizza, Claudio si avvia verso casa e io, sola soletta, prendo il sole sul lettino bianco-arancio dello stabilimento.&lt;br /&gt;Attorno a me fauna abruzzese variopinta e chiassosa, che cerco di ignorare concentrandomi sul canto dei grilli.&lt;br /&gt;Improvvisamente la voce di Leonardo, il simpatico gestore del lido con la pelle color cocacola, esce gracchiante dall'altoparlante:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"addenzione, pare stia arrivando una tromba d'aria sulla costa di Pescara....quindi...appundo...addenzione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un attimo di silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gente si guarda sconcertata, cercando negli occhi degli altri il cenno per scappare o riaddentare la pizza bisunta rimasta a gocciolare fra la carta oleata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal lido accanto una voce femminile si spande:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"non è vero niente, ho chiamato la capitaneria di porto e non ne sanno niente, state tranquilli".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AAAaaahhh, i bagnanti si rilassano, e i commenti si sprecano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"emmìc sctèm all'america"&lt;br /&gt;"ma che tromba d'aria e tromba d'aria d'eggitto"&lt;br /&gt;"e gnà fànn quìss a saperlo"&lt;br /&gt;"saranno le nuove tecnologie moderne"&lt;br /&gt;"ce le sctann a dìch p'ffacc scappà"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(scappare? e perché digrazia? forse hanno finito le pizzette e temono la rivolta dei bagnanti? Visto il peso medio è anche piuttosto inquietante, "La rivolta dei bagnanti", potrebbe essere un nuovo horror di successo, una massa di persone affamate di pizzette fritte con 40° sotto il sole che assale il baretto...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo due minuti la voce femminile riprende parola, questa volta con un tono più sommesso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"eehm, ha richiamato la capitaneria di porto, pare che effettivamente stia arrivando una tromba d'aria...chiudete l'ombrellone, uscite dall'acqua e attenti..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io lo so cos'è stare in mezzo ad una tromba d'aria.&lt;br /&gt;Una volta da giovane, nel lontano 1999, mi trovavo al parco nord a fare la frikkettona coi miei amichetti quando da un momento all'altro il cielo divenne nero, iniziarono a grandinare palline da tennis e il vento sradicò alberi, rovesciò cassonetti e spaccò numerose teste.&lt;br /&gt;Eravamo in 9, 8 scapparono da una parte, io dall'altra, la volpe.&lt;br /&gt;Mentre 3000 persone urlavano contemporanemanete, io afferrai la prima sagoma che mi passò sotto mano (un ragazzo, scoprii un quarto d'ora più tardi) e gli dissi "ho paura, aiutami".&lt;br /&gt;Lui e 4 amici mi fecero accovacciare per terra e coi corpi crearono una cupola su di me per proteggermi.&lt;br /&gt;Il vento tagliava il respiro. A parte il terrore di finire in rotta di collisione con qualche oggetto scaraventato dal turbine d'aria, ricordo che più di tutto mi spaventava il non riuscire a respirare, un po' come quando vai in moto veloce e non puoi prendere fiato.&lt;br /&gt;Quando la tromba d'aria passò, lasciò il parco nord devastato, numerose persone perdevano sangue, io ero sola, zuppa dalla testa ai piedi, semicongelata e incazzata nera perché nella confusione avevo perso l'anello che mia madre aveva fatto fare per i miei 18 anni.&lt;br /&gt;Ovviamente, il cellulare era scarico.&lt;br /&gt;Comunque a casa, in un modo o nell'altro, ci tornai.&lt;br /&gt;Io e Paola preparammo camomilla per tutti, svegliammo Giampaolo che quel giorno aveva deciso di stare a casa, ospitammo Marco a dormire a casa perché dopo esperienze così ci si sente più uniti.&lt;br /&gt;Eravamo dei sopravvissuti, anche se loro continuavano a dire che era solo un temporale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi ieri, dopo l'ultimo annuncio, ho messo "internazionale" nello zaino, ho indossato il vestitino e me ne sono andata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tromba d'aria alla fine non è arrivata, avrà deviato il suo corso, ma l'idea di finirci in mezzo un'altra volta è bastata per farmi scappare a casa in un attimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-479643981706950253?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/479643981706950253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=479643981706950253' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/479643981706950253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/479643981706950253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/07/addenzione-addenzione.html' title='° Addenzione addenzione °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SHHtosIUvCI/AAAAAAAAAIw/KRMDZMVlAtE/s72-c/tromba.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-5506937051337118411</id><published>2008-06-25T21:49:00.005+02:00</published><updated>2008-06-25T22:42:47.493+02:00</updated><title type='text'>° Giada la rana °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SGKrep-1GiI/AAAAAAAAAIo/g0hNwHQWkOk/s1600-h/la20rana20dagli20occhi2cp5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SGKrep-1GiI/AAAAAAAAAIo/g0hNwHQWkOk/s400/la20rana20dagli20occhi2cp5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5215919861602261538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;h 14:30.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Drin (si fa per dire)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"pronto?"&lt;br /&gt;"ciao Betta sono M, ti ricordi, la moglie di A, la mamma di L"&lt;br /&gt;"ah certo, ciao!"&lt;br /&gt;"ti chiamo per una questione di emergenza, alle 18:30 ho uno spettacolo per bimbi, la mia collega ha la febbre a 40..."&lt;br /&gt;"...praticamente a temperatura ambiente"&lt;br /&gt;"..."&lt;br /&gt;"(non fa ridere? ma è bellissima!) Allora?"&lt;br /&gt;"sì insomma, mi servirebbe una sostituta ora, una ragazza che faccia la rana Giada"&lt;br /&gt;"la rana Giada"&lt;br /&gt;"Sì"&lt;br /&gt;"mi stai chiedendo di fare la rana Giada?"&lt;br /&gt;"sì, è una cosa semplice semplice, sarai il trait d'union tra una scena e l'altra...dovrai spiegare la morale di ogni storia ai bambini..."&lt;br /&gt;"(Morale? Io? Ma la morale comune o la mia? Posso improvvisare? Posso?) Va bene, hai un costume di scena da darmi?"&lt;br /&gt;"Hai una cuffietta da piscina verde?&lt;br /&gt;"No...(chissà come mai mi manca una cuffietta da piscina verde...come ho potuto vivere fino ad oggi senza)..."&lt;br /&gt;"Mh...immaginavo...una calzamaglia verde?"&lt;br /&gt;"Nemmeno... (strano, perché è facile da abbinare, va su tutto)"&lt;br /&gt;"va bene senti, facciamo così, anziché la rana Giada sarai la bambina Giada, mettiti una gonnellina, una maglia coi fiori e fatti le trecce..."&lt;br /&gt;"Che peccato...va bene, farò la bimba...(sìsìsì, grazie al cielo, la rana Giada proprio no, la calzamaglia con questo caldo poi)..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo all'appuntamento un paio d'ore prima.&lt;br /&gt;Il posto è carino, la sede di un quartiere centrale di Bologna, un cortile interno col palco, portici e alberelli.&lt;br /&gt;I colleghi sono affettuosi, mi accolgono con allegria "la rana! la rana!"&lt;br /&gt;Piano, rana a vostra sorella. Chiamatemi semplicemente Giada.&lt;br /&gt;Mi mettono in mano un foglio con la traccia dello spettacolo (non è un copione perché è quasi tutto improvviasato. Si chiama canovaccio, per la cronaca) e una matita per segnare le musiche.&lt;br /&gt;Ah, devo anche dare una mano al tecnico audio, anche lui un sostituto dell'ultim'ora.&lt;br /&gt;Salgo sul palco, davanti a me quattro file di bambini dagli zero ai 10 anni.&lt;br /&gt;Quelli di 10 anni si divertono ma fanno finta di niente, con le mani in tasca e la faccia finto annoiata perché loro sono grandi e queste sono cose da piccoli.&lt;br /&gt;I piccoli invece se ne fregano, guardano il palco con gli occhi sgranati, ridono come i pazzi, commentano a voce alta, battono le mani, dimenticano di chiudere la bocca.&lt;br /&gt;Lo spettacolo è ben congegnato, divertente, pieno di musica, danza e ottimi messaggi per giovani menti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un certo punto Giada, cioé io in persona, dice qualcosa tipo:&lt;br /&gt;"a volte per comunicare non servono le parole, non quelle di senso compiuto, se ne possono inventare di nuove...c'è un bimbo che mi vuole regalare una parola?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla prima fila si stacca una nanetta che avrà un anno e mezzo, caschetto nero alla Valentina, occhioni azzurri, vestitino a fiorellini azzurri, calzetti di pizzo dentro due topoline (le scarpette con gli occhi) azzurre, viene sotto il palco, io mi chino, le dico&lt;br /&gt;"ciao piccolina"&lt;br /&gt;lei allunga le mani verso di me, io allungo le mie e lei con due manucce cicciotte mi afferra gli indici.&lt;br /&gt;Con ogni mano un mio indice.&lt;br /&gt;"Che parola mi regali?" le chiedo&lt;br /&gt;"BIMBA" pigola.&lt;br /&gt;Mi sorride con dentini minuscoli e due fossette ai lati delle guance, si gira e torna al suo posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sciolgo in una pozzetta di commozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi immagino scendere dal palco e con scatto felino afferrare la fatina, issarmela in spalla e scappare a tutta velocità verso casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, non si può, non è la mia fatina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quel sorriso, per quella vocina pigolante che dice "BIMBA", oggi avrei indossato una muta da palombaro verde e sarei stata Giada la rana, Carmelo il ramarro o Carlotta la lucertola per ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-5506937051337118411?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/5506937051337118411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=5506937051337118411' title='31 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5506937051337118411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5506937051337118411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/06/giada-la-rana.html' title='° Giada la rana °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SGKrep-1GiI/AAAAAAAAAIo/g0hNwHQWkOk/s72-c/la20rana20dagli20occhi2cp5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>31</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-2582013182005674123</id><published>2008-06-23T14:29:00.002+02:00</published><updated>2008-06-23T14:56:16.320+02:00</updated><title type='text'>° L'importanza di saper osservare °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SF-dPE5HzHI/AAAAAAAAAIg/97MaySWy7oM/s1600-h/two.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SF-dPE5HzHI/AAAAAAAAAIg/97MaySWy7oM/s400/two.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5215059775855250546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mare.&lt;br /&gt;Spiaggia deserta, un giorno caldo fuori stagione.&lt;br /&gt;Potevo guardare il cielo perché le nuvole proteggevano il sole dai miei occhi.&lt;br /&gt;Ascoltavo la musica dall'i-pod tenendo basso il volume per poter sentire le onde.&lt;br /&gt;Arrivò un amico, si stese accanto a me sulla sabbia, non ha mai l'asciugamano.&lt;br /&gt;Un sorriso, non c'era sorpresa, l'aspettavo, sapeva che ero là.&lt;br /&gt;Ho tolto le cuffiette dalle mie piccole orecchie e le ho messe nelle sue, molto più grandi.&lt;br /&gt;Non ha chiesto niente.&lt;br /&gt;Ho cerceto e trovato in fretta una canzone.&lt;br /&gt;"Casta Diva", cantata da Anghela Gheorghiu, da "2046".&lt;br /&gt;Ha chiuso gli occhi.&lt;br /&gt;La musica. Piano. Cresce lentamente quel pezzo, Casta Diva che procede senza fretta.&lt;br /&gt;Io non la sentivo.&lt;br /&gt;La guardavo.&lt;br /&gt;Guardavo le note sul suo viso.&lt;br /&gt;Le rughe profonde di una fronte che si cruccia troppo si sono distese, rendendo i tratti freschi dei quindici anni.&lt;br /&gt;Potevo vedere i primi arpeggi leggeri.&lt;br /&gt;Un impercettibile sorriso.&lt;br /&gt;La musica continuava, dipingendo il crescendo doloroso in minuscoli battiti di ciglia, in impercettibili contrazioni della mascella.&lt;br /&gt;La sentivo, vedendola sul suo volto.&lt;br /&gt;La seguivo.&lt;br /&gt;Se non fossi stata attenta forse avrei visto solo un uomo sotto il sole con gli occhi chiusi.&lt;br /&gt;Invece era un uomo che ascolta Casta Diva. Chiaro.&lt;br /&gt;Fino al momento in cui il crescendo esplode.&lt;br /&gt;Le labbra serrate un istante,  per ammorbidirsi subito dopo nel piccolo broncio che precede il pianto.&lt;br /&gt;La fronte che vibra, appena.&lt;br /&gt;Quiete lenta, dopo lo strappo.&lt;br /&gt;Ancora un sorriso.&lt;br /&gt;La mia testa piena di musica, il suo viso come uno spartito, le cose piccole piccole che dicono tanto.&lt;br /&gt;Non ci avevo mai fatto caso, vedere la musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ricordo è dedicato ad un'Amica che ieri notte, tra un biberon e una partita andata male, mi faceva pensare a quanto è importante la capacità di osservare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le distanze non esistono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-2582013182005674123?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/2582013182005674123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=2582013182005674123' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/2582013182005674123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/2582013182005674123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/06/limportanza-di-saper-osservare.html' title='° L&apos;importanza di saper osservare °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SF-dPE5HzHI/AAAAAAAAAIg/97MaySWy7oM/s72-c/two.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-1647980234256471524</id><published>2008-06-16T15:53:00.001+02:00</published><updated>2008-06-16T15:53:21.357+02:00</updated><title type='text'>° Little Britain  Lou and Andy °</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/PHYEv7_xqds' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/PHYEv7_xqds'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Poi basta lo giuro...&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-1647980234256471524?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/1647980234256471524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=1647980234256471524' title='38 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1647980234256471524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1647980234256471524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/06/little-britain-lou-and-andy.html' title='° Little Britain  Lou and Andy °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' 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href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/8007158598489593845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=8007158598489593845' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/8007158598489593845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/8007158598489593845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/06/vicky-pollard.html' title=' Vicky Pollard'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-6227954634409356288</id><published>2008-06-15T23:57:00.001+02:00</published><updated>2008-06-15T23:57:05.101+02:00</updated><title type='text'>° Little Britain °</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/RL3AJWJ8h2M' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/RL3AJWJ8h2M'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Li avete mai visti?&lt;br /&gt;Sono fantastici!&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-6227954634409356288?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/6227954634409356288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=6227954634409356288' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6227954634409356288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6227954634409356288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/06/little-britain.html' title='° Little Britain °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-4095970387039223101</id><published>2008-06-11T15:15:00.005+02:00</published><updated>2008-06-11T16:21:29.473+02:00</updated><title type='text'>° Vecchi °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SE_dmxhJJII/AAAAAAAAAIY/7yrN0Rl6liM/s1600-h/PopolazioneAnziana.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SE_dmxhJJII/AAAAAAAAAIY/7yrN0Rl6liM/s400/PopolazioneAnziana.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210626952088069250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per andare alle prove attraverso un quartiere popolare di Bologna.&lt;br /&gt;Ci vado in bicicletta,  passo sempre su un marciapiede largo abbastanza da non farmi insultare dai pedoni e salvarmi dallo scontro frontale con le macchine sulla strada.&lt;br /&gt;I negozi che danno sul marciapiede sono tutti di arabi, macellerie senza porco, piccoli frutta&amp;amp;verdura, il barbiere, lenzuola e asciugamani.&lt;br /&gt;Ci passo sempre verso le 9 del mattino, ancora assonnata, vigile il tanto giusto per non schiantarmi.&lt;br /&gt;A quell'ora incontro i vecchi che fanno la spesa, portano i cani a fare pipì, semplicemente fanno due passi su quel marciapiede che al loro ritmo è lungo come l'autostrada del sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho rallentato molto per non spaventare una vecchina che quando mi ha vista arrivare ha sgranato gli occhi manco fossi un carro armato, e li ho osservati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono diversi dai nostri vecchi, le donne hanno i capelli corti e più azzurri e i vestiti a fiori, non indossano lutti di cui non ricordano il nome, gli uomini tengono le loro signore a braccetto e le accompagnano a fare spese con la giacca buona e a volte la cravatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho realizzato improvvisamente che da quando vivo qui non ho contatto coi vecchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sentito fortissimamente la mancanza di quella dimensione dove il tempo è traboccante tempo, dove la fretta è dei giovani perché le ore sono tutte da riempire con piccole cose senza scadenza, dove mentre noi dormiamo loro già fanno il caffè, e quando noi usciamo loro vanno a dormire, dove leggere il giornale può occupare un pomeriggio, ogni cosa si fa per bene perché si ha il tempo per i dettagli e il silenzio seduti sulla  panchina non è vuoto, ma denso di ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlano a voce alta, le donne coi  vestiti a fiori, ridono e descrivono ricette elaborate per pranzi della domenica, il punto usato per l'ultimo centrotavola, i progressi del nipotino.&lt;br /&gt;I loro uomini sorridono, fanno di spalle, si lamentano del tempo, del governo ladro, della nazionale, e che ai loro tempi sì, che si stava bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato alla mia nonna che quando vado a trovarla mi dice "figlia mia siediti, cos'hai da fare?" come dire "fermati un attimo, cosa c'è di più importante che stare un attimo qui, ora?", e al rito gentile di mettere il bicchiere con la gazzosa sul vassoio d'argento, perché vedermi poco mi innalza al ruolo di ospite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi manca un anziano di riferimento qui, un vecchio da cui andare quando il mio orologio corre troppo in fretta, qualcuno che mi racconti com'era tutto quando io non ero ancora, con le mani di carta velina e gli occhi d'acqua, qualcuno che scardini i miei ritmi insensati e li riporti a quelli dell'uomo, una vecchia che mi accarezzi la testa e alleggerisca l'affanno di questi tempi assicurandomi che comunque arriverò, da qualche parte, prima o poi, anche senza correre così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi manca il candore smaliziato di certi anziani, la saggezza solida di altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così come mi manca la dimensione dell'infanzia (fare la baby sitter era una ricchezza enorme), mi manca quella della vecchiaia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono e vedo solo adulti che corrono dietro a qualcosa, che non si sanno più fermare, che non sanno aspettare.&lt;br /&gt;Che non hanno la saggezza della purezza né quella dell'esperienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci può essere crescita in questo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-4095970387039223101?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/4095970387039223101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=4095970387039223101' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4095970387039223101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4095970387039223101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/06/vecchi.html' title='° Vecchi °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SE_dmxhJJII/AAAAAAAAAIY/7yrN0Rl6liM/s72-c/PopolazioneAnziana.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-2477077154957411214</id><published>2008-06-05T20:27:00.006+02:00</published><updated>2008-06-08T14:42:09.801+02:00</updated><title type='text'>° da grande °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SEvTIBcrXQI/AAAAAAAAAIQ/oCfqrGbBk58/s1600-h/FR588%7EZingara-addormentata-1897-Posters.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SEvTIBcrXQI/AAAAAAAAAIQ/oCfqrGbBk58/s400/FR588%7EZingara-addormentata-1897-Posters.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209489528765242626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Cosa vuoi fare da grande?"&lt;br /&gt;"Non voglio essere grande"&lt;br /&gt;"Lo sei già"&lt;br /&gt;"Ah"&lt;br /&gt;"Allora?"&lt;br /&gt;"Cosa?"&lt;br /&gt;"Che mestiere vuoi fare?"&lt;br /&gt;"La pianista"&lt;br /&gt;"Ci hai già provato e non è andata bene"&lt;br /&gt;"La ballerina"&lt;br /&gt;"Sei in ritardo di più di vent'anni. E poi non hai il fisico"&lt;br /&gt;"La paracadutista"&lt;br /&gt;"Che lavoro è?"&lt;br /&gt;"Un lavoro divertente"&lt;br /&gt;"Sii seria"&lt;br /&gt;"Voglio fare la biologa marina"&lt;br /&gt;"Quando era il momento per iniziare quella strada hai mollato in previsione degli esami di matematica. Quel poco che sapevi ora l'hai scordato"&lt;br /&gt;"La veterinaria"&lt;br /&gt;"Idem come sopra. E poi il sangue ti da fastidio"&lt;br /&gt;"La rockstar"&lt;br /&gt;"Sei nata nel Paese e nell'epoca sbagliati"&lt;br /&gt;"L'attrice"&lt;br /&gt;"Ho detto di essere seria"&lt;br /&gt;"...sono seria..."&lt;br /&gt;"...però?"&lt;br /&gt;"...però non sono capace, non sono un'attrice"&lt;br /&gt;"Brava, vedi che lo sai"&lt;br /&gt;"Voglio fare la scrittrice"&lt;br /&gt;"Fallo"&lt;br /&gt;"No"&lt;br /&gt;"Perché?"&lt;br /&gt;"Perché non ho niente da raccontare"&lt;br /&gt;"E poi?"&lt;br /&gt;"Perché non ho il coraggio."&lt;br /&gt;"Quindi?"&lt;br /&gt;"....quindi te l'ho detto, non voglio essere grande. Lasciatemi dormire"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-2477077154957411214?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/2477077154957411214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=2477077154957411214' title='39 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/2477077154957411214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/2477077154957411214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/06/da-grande.html' title='° da grande °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SEvTIBcrXQI/AAAAAAAAAIQ/oCfqrGbBk58/s72-c/FR588%7EZingara-addormentata-1897-Posters.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>39</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-1055551035563938586</id><published>2008-06-05T11:37:00.004+02:00</published><updated>2008-06-05T20:24:57.128+02:00</updated><title type='text'>° Bianca °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SEe7uZM7GSI/AAAAAAAAAII/YDL0v6h2ZI0/s1600-h/orca.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SEe7uZM7GSI/AAAAAAAAAII/YDL0v6h2ZI0/s400/orca.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208337899790735650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Io ho un' orca tatuata sulla caviglia.&lt;br /&gt;Per la mia tendenza infantile e animista a dare un nome proprio a tutto, l'ho chiamata Bianca.&lt;br /&gt;E' dipinta nell'atto di saltare fuori da un acqua stile "grande onda" di Hokusai, è semplice e realistica, con un leggero sorriso.&lt;br /&gt;L'ho tatuata 8 anni fa, dopo un sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cammino di notte in un bosco fitto fitto, che so essere il Monte Ortobene, ma che è molto più selvaggio e rigoglioso.&lt;br /&gt;E' buio, ma la luna piena e bassa illumina tutto ricoprendo ogni cosa d'argento.&lt;br /&gt;Improvvisamente tra gli alberi si apre una radura di erba, e al centro di questo spazio immenso c'è un'enorme vasca d'acqua intagliata nella pietra.&lt;br /&gt;Mi accosto alla sponda e guardo il riflesso della luna sull'acqua piatta, quando l'immagine inizia a tremare e infine viene frantumata dalla schiena nera e lucida di un'orca.&lt;br /&gt;E' gigantesca.&lt;br /&gt;Non ho paura, sono pietrificata dall'emozione.&lt;br /&gt;Si immerge sparendo fra i flutti leggeri, e dopo pochi istanti riappare.&lt;br /&gt;Allunga il muso verso di me, apre leggermente la bocca a scoprire una fila di denti bianchissimi e arrotondati, mi sorride.&lt;br /&gt;La tocco.&lt;br /&gt;E' liscia e morbida come nient'altro al mondo, socchiude gli occhi con espressione serena, e io sento un senso di beatitudine che ricorderò per tutta la vita.&lt;br /&gt;Mi parla, non con la voce ma in un modo altro, sento i suoi pensieri, piango.&lt;br /&gt;Quello che mi ha detto ha poca importanza in questo contesto.&lt;br /&gt;Mi sono svegliata stordita, felice, emozionata, confusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quel giorno ho iniziato a documentarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'orca viene detta "assassina" perché effettivamente è un predatore, e tra i più temibili del regno animale.&lt;br /&gt;Però non mangia l'uomo. Non è documentato nemmeno un attacco di orca all'uomo. Chi ha fatto quel film orribile in cui l'orca sembrava un sicario freddo e calcolatore (e anche Spielberg che ha fatto lo stesso lavoro col povero squalo) andrebbe chiuso in una vasca coi piranha per 10 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si nutre di pesci, ma anche di foche, leoni marini, delfini e cuccioli di balena. Lo so, può sembrare orribile, e quando la si vede nei documentari mentre afferra i cuccioli impauriti con gli occhioni lacrimosi che stanno prendendo il sole sugli scogli sembra un mostro senza pietà, ma c'est la vie, probabilmente se lei potesse dire cosa pensa di noi quando tagliamo la gola ad un agnellino sarebbe più indulgente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un animale molto sociale, vive in branco, ogni gruppo ha un proprio dialetto (parlano, chiaro) e quando due gruppi diversi si incontrano i dialoghi sono un po' come quando uno di Pirri si incontra con uno di Mamojada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiaramente non è monogama (...) ma nel periodo dell'accoppiamento intrattiene una relazione  abbastanza duratura con un compagno, e se per caso un esemplare del sesso opposto si avvicina a rompere le scatole lei lo uccide. Diciamo che è gelosa a periodi alterni. Esagerata, aggiungo io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sarebbe molto altro da dire ma non voglio fare una lezione di biologia marina, volevo solo riportare alcune cose curiose che ho scoperto leggendo "Il quinto giorno" di Schatzing (libro che suggerisco a chi ama il mare, l'ecologia, l'antropologia, la filosofia e la fantascienza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nome scientifico è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Orcinus Orca&lt;/span&gt; e significa "colei che appartiene al regno dei morti" o nella versione negativa "demone che appartiene al regno dei morti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo le leggende dei nativi americani e degli inuit, se l'orca decidesse di uscire dall'acqua e venire a vivere sulla terra, diventerebbe immediatamente un lupo.&lt;br /&gt;Allo stesso modo se un lupo volesse farsi una nuotata negli abissi, prenderebbe la forma di un'orca.&lt;br /&gt;Eureka! mi son detta.&lt;br /&gt;Senza saperlo mi sono tatuata i due animali che più amo (il lupo tatuato mi sa tanto di centauro su Harley con pantaloni in pelle, panzona e birra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimenticavo: sempre secondo le leggende dei nativi, un uomo BUONO che muore si reincarna in un'orca. Bel premio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io un'orca dal vivo l'ho anche vista.&lt;br /&gt;Quando siamo stati in Florida ho costretto Paolo a portarmi a Sea World, uno di quei terribili parchi acquatici firmati Disney (cocainomane pedofilo, per la cronaca) solo per vedere lei.&lt;br /&gt;Salti, piroette, virate. Ma a parte la tristezza di vederla fare il clown per quattro scemi coi pop corn, dio quanto era bella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'orca è potenza, indipendenza.&lt;br /&gt;E' un archetipo, un animale antico che si porta addosso la saggezza dei secoli, è una testimone.&lt;br /&gt;E' femminilità, è latte e mater e branco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono molto felice del mio tatuaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-1055551035563938586?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/1055551035563938586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=1055551035563938586' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1055551035563938586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1055551035563938586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/06/bianca.html' title='° Bianca °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SEe7uZM7GSI/AAAAAAAAAII/YDL0v6h2ZI0/s72-c/orca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-6396718339406927871</id><published>2008-05-20T18:24:00.004+02:00</published><updated>2008-05-21T15:40:47.760+02:00</updated><title type='text'>° ...oniricamente parlando...°</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SDL7b8EzpYI/AAAAAAAAAH4/mU9BS3k9xDU/s1600-h/dr_house.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SDL7b8EzpYI/AAAAAAAAAH4/mU9BS3k9xDU/s400/dr_house.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202496976967673218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per stemperare i toni (post litigio) e alleggerire i temi, vi volevo brevemente parlare di un mio frivolo problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho un'attività onirica che andrebbe studiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sogno rigorosamente a colori (non è così banale), anzi, in technicolor, sogni lunghissimi e articolati in cui spessissimo una parte della mia coscienza rimane attiva, consapevole di trovarsi in una dimensione irreale, e con questa dimensione interagisce a suo piacimento.&lt;br /&gt;Per esempio, se ho sete immagino dell'acqua, bevo e contemporaneamente dico a me stessa "si ma è solo un sogno, quest'acqua non disseterà il mio organismo che dorme", oppure se sto andando da qualche parte ma la meta è lontana mi dico "posso fare quello che voglio, ora ci metto un bell'aeroplanino", puf, il velivolo è lì e io indosso cuffietta di cuoio e occhialini tipo Muttley e arrivo in un attimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta ho fatto un giretto in quello che Castaneda chiama "regno ambrato", ma quello è un altro discorso, veramente troppo complesso da affrontare qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, dicevo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando mi innamoro uno dei sintomi più lampanti è che l'oggetto dei miei desideri si installa prepotentemente nei miei sogni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un paio di settimane sogno Dr House tutte le notti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da sveglia non lo ammetto nemmeno a me stessa, ma appena dormo, mentre chennesò sto sognando di camminare in un assolato villaggio di pescatori, chi arriva? Lui, con la sua giacca sgualcita, il bastone, la barba di tre giorni e lo sguardo...beh il suo sguardo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, non sono sogni erotici, malpensanti, sono sogni teneri, o divertenti, in cui per lo più chiacchieriamo, camminiamo presi per mano, o ci guardiamo da lontano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanotte io e Greg parlavamo amabilmente seduti sul pontile di una barca quando io ho iniziato a pensare "E' un sogno, chiaro, fra un po' mi sveglierò e di lui non mi sarà rimasto nemmeno lo stetoscopio."&lt;br /&gt;La cosa buffa è che poi quando guardo una puntata di Dr House dopo che l'ho sognato arrosisco e mi imbarazzo, come se l'avessi spiato farsi il bagno dal buco della serratura o avessimo condiviso una peccaminosa e inconfessabile intimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo prima di andare a lavorare mi sveglia con un bacio, e ultimamente al "buongiorno amore" aggiunge "House?", io senza aprire gli occhi tendo le braccia, mi strusciacchio sul suo petto, e mugolo qualcosa che vorrebbe significare "buongiorno a te amore, buon lavoro, sì, l'ho sognato anche stanotte".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che poi chiaro, sogno il personaggio, non l'attore.&lt;br /&gt;Magari Hugh Laurie è un tipo diversissimo da Gregory, che ne so.&lt;br /&gt;Non mi interessa nemmeno eh, sia chiaro, non ho mica uno di quegli innamoramenti insensati da adolescente.&lt;br /&gt;Credo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh insomma, non ho potere decisionale sui miei sogni.&lt;br /&gt;Spero che il fenomeno abbia una durata limitata e che stia finendo, perchè inizia a diventare veramente imbarazzante per la mia presunta intelligenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aahhhh, fare outing (come sono al passo coi tempi!) fa sempre bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pace e pioggia a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-6396718339406927871?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/6396718339406927871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=6396718339406927871' title='84 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6396718339406927871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6396718339406927871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/05/oniricamente-parlando.html' title='° ...oniricamente parlando...°'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SDL7b8EzpYI/AAAAAAAAAH4/mU9BS3k9xDU/s72-c/dr_house.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>84</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-6054288691048567470</id><published>2008-05-16T15:43:00.003+02:00</published><updated>2008-05-16T16:17:00.923+02:00</updated><title type='text'>° Come °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SC2P5sEzpXI/AAAAAAAAAHw/-1h0QU2hqok/s1600-h/come.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SC2P5sEzpXI/AAAAAAAAAHw/-1h0QU2hqok/s400/come.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200971365929428338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando ho visto questa tavola sull'ultima pagina di Internazionale mi si sono allagati gli occhi di lacrime.&lt;br /&gt;Esagerata, direte voi.&lt;br /&gt;Me ne rendo conto, davvero.&lt;br /&gt;Però è un momento storico che mi sta devastando emotivamente. E proprio quella sera, prima di mettermi a letto con Internazionale in grembo pronta a farmi venire gli incubi, continuavo a domandarmi "ma com'è possibile, come?".&lt;br /&gt;Gipi, con i suoi disegni meravigliosi, con la leggerezza eterea dei tratti, con la semplicità assoluta delle parole, ha fatto eco ai miei pensieri.&lt;br /&gt;Ecco, anche questo mi tocca.&lt;br /&gt;In questo momento di sbigottimento, di sensazione di lontananza profondissima dal consorzio umano e da un popolo che in realtà non ho mai sentito mio (ma questa è una questione di educazione, molto più atavica) imbattermi in sensibilità affini mi commuove.&lt;br /&gt;Ne ho bisogno, come un sub dell'erogatore a venti metri di profondità.&lt;br /&gt;Ieri ad Anno Zero si parlava di questo, della gente che nutre l'odio come io nutro le mie piante grasse sul balcone, ed è convinta che sia la normalità.&lt;br /&gt;Sono terrorizzata e incazzata.&lt;br /&gt;Cammino per strada guardando in faccia i passanti, cercando di carpirne le paure, i desideri.&lt;br /&gt;Cercando i miei simili.&lt;br /&gt;Cercando due occhi che vedano quello che vedo io.&lt;br /&gt;Un polso che batta con lo stesso ritmo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I miei sassolini, le piantine grasse che sembrano emisferi cerebrali (lithops aizoaceae) stanno per partorire due piccoli cervellini.&lt;br /&gt;Se ne fottono. Per loro è semplicemente primavera.&lt;br /&gt;Io sento che l'aria sta diventando sempre più fredda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per vedere i disegni bellissimi di Gipi andate su&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;http://giannigipi.blogspot.com/&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-6054288691048567470?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/6054288691048567470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=6054288691048567470' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6054288691048567470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6054288691048567470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/05/come.html' title='° Come °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SC2P5sEzpXI/AAAAAAAAAHw/-1h0QU2hqok/s72-c/come.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-4758163243724492981</id><published>2008-05-09T18:24:00.003+02:00</published><updated>2008-05-09T19:13:35.684+02:00</updated><title type='text'>° don't stop the music °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SCR7VKu2bbI/AAAAAAAAAHo/2ha8R3nNZsw/s1600-h/MUSIC.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SCR7VKu2bbI/AAAAAAAAAHo/2ha8R3nNZsw/s320/MUSIC.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198415473480723890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ultima passione : l'i-pod.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando l'aggeggino è arrivato a casa, dono degli zii d'America di Paolo, come ogni innovazione tecnologica l'ho guardato con sospetto pensando "mh, non lo userò mai".&lt;br /&gt;L'ho ignorato per mesi, con l'aria di sufficienza di chi rimpiange lo scricchiolio genuino dei vinili, mentre Paolo ci metteva dentro un po' di musica allegra anni '80, rock durissimo,  qualche pezzo nostalgico della sua gioventù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno ho deciso di provare ad andare ai giardini a correre con la musica nelle orecchie, e da quel momento vivo in simbiosi con l'aggeggino che canta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte la playlist "correre" che serve a pompare energia e dare un ritmo ai miei piedini sull'erba (da "Let's dance" di Bowie a "She's a maniac" di Flashdance passando per "Push it" dei Salt 'N Pepa), dentro c'è veramente di tutto.&lt;br /&gt;Mi duole notare che buona parte delle voci presenti attualmente non può più cantare, o meglio, non lo può fare in questo mondo perché sono passate a miglior vita (per lo più ancora giovani) e che un'altra grossa fetta è in pensione o dovrebbe andarci per decenza.&lt;br /&gt;Sono demodè, non ci posso fare niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 70% delle canzoni messe da me sono...come dire...in tonalità minore. Io sono una persona allegra e chi mi conosce lo sa benissimo, però mi piace la musica triste, o incazzata, le canzonette felici e ilari mi annoiano (a meno che non si tratti di  reggae, ma quello è un altro discorso...ah, anche Bob è deceduto....azz).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimamente ho iniziato a usare l'i-pod anche quando vado in bici (ma col volume basso, se no non sento le macchine) e quando cammino da sola. A casa lo attacco allo stereo, in macchina all'autoradio. Praticamente vivo con l'aggeggino costantemente acceso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa buffa è che uso la modalità random (brani casuali) e non capisco come ma il cosetto fa sempre pendant col mio umore.&lt;br /&gt;Su 1926 brani (in costante crescita) lui becca sempre quello di cui ho bisogno.&lt;br /&gt;Lo accendo e gli dico "sù piccolo, mandami qualcosa di forte che devo pulire la casa e non ne ho voglia" e lui zac! una serie di brani ritmati che fare le pulizie diventa una danza.&lt;br /&gt;Oppure gli dico "senti sono giù, dammi qualcosa che alimenti il mio spleen", e lui passa nelle mie orecchie perle di malinconia (musicale o verbale) da tagliarsi le vene.&lt;br /&gt;Mai che mi mandi un brano allegro quando sono triste o viceversa&lt;br /&gt;Mi conosce, il piccoletto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente dentro c'è anche un sacco di burrumballa (cippiriciappara...schifezze, insomma) di quelle che quando conosci un uomo e vuoi fare colpo non ammetteresti nemmeno sotto tortura di ascoltare o conoscere, ma grazie al cielo io ho un rapporto splendido con la mia parte cretina e mi concedo di essere adolescente e sentire, da sola e cantando con trasporto, della roba vergognosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando cammino con la musica nelle orecchie lo scenario intorno a me cambia in continuazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rage against the machine o Sex Pistols, io con la faccia cattiva, la gente peggio.&lt;br /&gt;Beethoven, i visi si addolciscono, i bambini sorridono, le foglie tremano.&lt;br /&gt;De Andrè, come incontrare un vecchio amico per caso e fare un pezzo di strada insieme.&lt;br /&gt;Edith Piaf, guardo un palmo sopra le teste e mi sento tanto diva malinconica.&lt;br /&gt;CCCP, ci eravamo tanto amati.&lt;br /&gt;Kenze Neke o i Tenores di Neoneli, un'isola che cammina fra i portici.&lt;br /&gt;Battiato o Conte, c'è babbo che mi prende per mano.&lt;br /&gt;Paris Combo, saltello sculettando, la gente pensa che sia scema.&lt;br /&gt;Janis o Jim, come mi sento maledetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tanti, tantissimi altri, come in un lungo variopinto concerto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete della musica da suggerirmi? Di quella che uno dice "non puoi non averla nel tuo i-pod"?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-4758163243724492981?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/4758163243724492981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=4758163243724492981' title='43 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4758163243724492981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4758163243724492981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/05/dont-stop-music.html' title='° don&apos;t stop the music °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SCR7VKu2bbI/AAAAAAAAAHo/2ha8R3nNZsw/s72-c/MUSIC.gif' height='72' width='72'/><thr:total>43</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-2778103039546972066</id><published>2008-04-15T15:47:00.003+02:00</published><updated>2008-04-15T15:50:26.228+02:00</updated><title type='text'>° Nugoro amada °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SASyKJrdOlI/AAAAAAAAAHg/wSg-sST764E/s1600-h/Panorama_Nuoro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SASyKJrdOlI/AAAAAAAAAHg/wSg-sST764E/s320/Panorama_Nuoro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5189468558104279634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nuoro non mi ha delusa.&lt;br /&gt;Nuoro non ha voltato la testa.&lt;br /&gt;Nuoro è rimasta integra.&lt;br /&gt;Nuoro è a sinistra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-2778103039546972066?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/2778103039546972066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=2778103039546972066' title='36 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/2778103039546972066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/2778103039546972066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/04/nugoro-amada.html' title='° Nugoro amada °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SASyKJrdOlI/AAAAAAAAAHg/wSg-sST764E/s72-c/Panorama_Nuoro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>36</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-7659702802966322220</id><published>2008-04-14T23:17:00.002+02:00</published><updated>2008-04-14T23:18:23.098+02:00</updated><title type='text'>° ... °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/SAPKDprdOkI/AAAAAAAAAHY/uZMsK2bjfZQ/s1600-h/lutto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; 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display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R-rBJ__lMvI/AAAAAAAAAG4/Ma4tebKO1VI/s320/8eeb298c.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182166698784273138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E voi dove siete?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-2150517406650717871?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/2150517406650717871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=2150517406650717871' title='34 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/2150517406650717871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/2150517406650717871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/03/io-sono-qui.html' title='° Io sono qui °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R-rBJ__lMvI/AAAAAAAAAG4/Ma4tebKO1VI/s72-c/8eeb298c.png' height='72' width='72'/><thr:total>34</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-4873455200375702969</id><published>2008-03-26T17:45:00.006+01:00</published><updated>2008-03-26T22:21:55.286+01:00</updated><title type='text'>° la possibilità di un'isola °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R-q-Xv_lMuI/AAAAAAAAAGw/gO8Bt7zzatM/s1600-h/isola_del_giglio.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R-q-Xv_lMuI/AAAAAAAAAGw/gO8Bt7zzatM/s320/isola_del_giglio.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182163636472591074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intenzione era quella di scrivere una cosa briosa e leggera, anche perchè l'umore è quello, e invece continuerò la serie dei post deprimenti dedicandovi una poesia tratta da "La possibilità di un'isola" di Michel Houellebecq, ultimo libro letto, bellissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vita mia, vita mia, mia antichissima vita,&lt;br /&gt;mio primo voto mal richiuso,&lt;br /&gt;mio primo amore infirmato,&lt;br /&gt;sei dovuta ritornare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho dovuto conoscere&lt;br /&gt;ciò che la vita ha di migliore,&lt;br /&gt;quando due corpi gioiscono della loro felicità&lt;br /&gt;e si uniscono e rinascono senza fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Divenuto totalmente dipendente,&lt;br /&gt;conosco il tremito dell'essere,&lt;br /&gt;l'esitazione a sparire,&lt;br /&gt;il sole che colpisce al limitare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e l'amore, in cui tutto è facile,&lt;br /&gt;in cui tutto è dato nell'attimo;&lt;br /&gt;esiste in mezzo al tempo&lt;br /&gt;la possibilità di un'isola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Non è una raccolta di poesie, è un romanzo, e questi versi si trovano al suo interno come una perla dentro l'ostrica.&lt;br /&gt;Non è uno di quei libri che consiglierei su due piedi, di quelli che dici "leggilo, ti piacerà di sicuro".&lt;br /&gt;Ha bisogno di un suo spazio, di un suo tempo.&lt;br /&gt;Però se vi capita fra le mani ditemi come vi sembra, e soprattutto che sensazione vi lascia.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-4873455200375702969?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/4873455200375702969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=4873455200375702969' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4873455200375702969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4873455200375702969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/03/la-possibilit-di-unisola.html' title='° la possibilità di un&apos;isola °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R-q-Xv_lMuI/AAAAAAAAAGw/gO8Bt7zzatM/s72-c/isola_del_giglio.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-7470820085164289084</id><published>2008-03-18T23:35:00.003+01:00</published><updated>2008-03-18T23:46:45.449+01:00</updated><title type='text'>dieci simpatiche crisi e mezzo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/R-BGC7PL_1I/AAAAAAAAADI/a1wJ2lZdfY4/s1600-h/BW_brain.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/R-BGC7PL_1I/AAAAAAAAADI/a1wJ2lZdfY4/s320/BW_brain.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179216587551145810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una brevissima panoramica di dieci crisi umanitarie più o meno ignorate. Più o meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOMALIA. La Somalia vive una delle crisi umanitarie più gravi e impegnative a livello mondiale rileva il dossier di Medici senza frontiere che ha stilato la classifica delle 10 crisi più dimenticate. Sono decine di migliaia gli sfollati somali che vivono nei campi soffrendo la mancanza di cibo, acqua e cure mediche. Nel 2007 i livelli di violenza sono stati tra i peggiori degli ultimi 15 anni, eppure gli aiuti umanitari e l'attenzione verso questo Paese sembrano diminuiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZIMBABWE. Nel 2007, disoccupazione dilagante, inflazione alle stelle, carenza di cibo e instabilità politica hanno portato al tracollo lo Zimbabwe. Si ritiene che negli ultimi anni 3 milioni di persone, su una popolazione totale di 12 milioni, abbiano cercato rifugio nei Paesi vicini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAMBOGIA. Ogni anno la tubercolosi (Tbc) uccide due milioni di persone e altri nove milioni sviluppano la malattia. Nonostante l'aumento del numero di vittime, dagli anni Sessanta non sono stati fatti passi avanti nelle cure e il test più comunemente usato, lo striscio dell'espettorato, sviluppato nel 1882, è in grado di scoprire la malattia solo nel 50% dei casi. Per la ricerca e lo sviluppo della Tbc sono necessari 900 milioni di dollari all'anno ma ne vengono investiti solo 206 a livello mondiale. La tubercolosi farmacoresistente si diffonde perché non vengono testati nuovi farmaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NIGER. La malnutrizione acuta nella prima infanzia è diffusa in vaste aree del Corno d'Africa, del Sahel e dell'Asia meridionale, i cosiddetti «punti caldi della malnutrizione». Una piaga legata alla morte di cinque milioni di bambini sotto i cinque anni. Recentemente sono stati raggiunti risultati efficaci con l'utilizzo di alimenti terapeuti pronti all'uso, i Rutf.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SRI LANKA. Sempre più stretta nella morsa del conflitto tra forze governative e Tigri Tamil, la popolazione vive nel terrore. Gli scontri durano da 25 anni, ma il conflitto ha destato ben poca attenzione soprattutto riguardo al numero di vittime tra i civili delle zone in conflitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO. Nel 2007 la crisi umanitaria nella provincia orientale del Nord Kivu, nella Rdc, ha ricevuto ben poca attenzione da parte dei media. A oltre un anno dalle prime elezioni democratiche dopo decenni, elezioni che avrebbero dovuto portare stabilità in questa regione dilaniata dai conflitti, continuano gli scontri tra gruppi armati nel Nord Kivu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COLOMBIA. In gran parte alimentata dalla lotta per il controllo del narcotraffico, la guerra civile presente da decenni in Colombia è spesso sulle prime pagine ma il suo impatto sulla popolazione civile del Paese non è quasi mai al centro dell'attenzione. In questi anni 3,8 milioni di persone sono state costrette a lasciare la propria casa a causa delle violenze provocate da truppe governative, paramilitari e forze ribelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MYANMAR, ex BIRMANIA. Isolata dal resto del mondo dalla presa del potere della giunta militare nel 1962, la popolazione dell'ex Birmania patisce le conseguenze della repressione e dell'abbandono. Lo scorso settembre la repressione dei monaci in marcia per la democrazia ha portato al centro dell'attenzione internazionale questo Paese, ma, rileva Msf, senza rivelare il travaglio quotidiano del popolo birmano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;REPUBBLICA CENTRAFRICANA. Nel Paese i civili sono stretti nella morsa dei conflitti tra gruppi armati. Gli scontri tra forze governative e vari gruppi ribelli iniziati alla fine del 2005 nel nord del Paese hanno provocato un significativo sfollamento della popolazione. Nella parte nord-occidentale, i villaggi sono stati attaccati, saccheggiati e bruciati, costringendo la popolazione a cercare rifugio nelle vicine e inospitali foreste, limitandone gravemente l'accesso all'assistenza sanitaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CECENIA. Le condizioni umanitarie nel Paese restano critiche nonostante lo scemare del conflitto. Da quattro anni i combattimenti tra forze governative russe e truppe ribelli si sono fatti meno intensi e decine di migliaia di sfollati fuggiti nelle vicine repubbliche di Inguscezia e Dagestan sono tornati. Tuttavia la situazione nella regione del Caucaso resta altamente instabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DARFUR. All'indagine sulle 10 crisi dimenticate si aggiunge quella sul Darfur, teatro di una grave crisi umanitaria. Il conflitto tra il governo del Sudan e i diversi gruppi di opposizione armata ha provocato lo sfollamento di oltre due milioni di persone dal 2004 e nel 2007 ha visto una copertura mediatica maggiore rispetto al 2006. Le notizie, tuttavia, erano soprattutto relative a iniziative di raccolta fondi e di brevi visite di vip del mondo dello spettacolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-7470820085164289084?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/7470820085164289084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=7470820085164289084' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/7470820085164289084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/7470820085164289084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/03/dieci-simpatiche-crisi-e-mezzo.html' title='dieci simpatiche crisi e mezzo'/><author><name>paolottivomita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16557127441483651557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/R-BGC7PL_1I/AAAAAAAAADI/a1wJ2lZdfY4/s72-c/BW_brain.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-4733552953414613895</id><published>2008-03-11T20:01:00.004+01:00</published><updated>2008-03-11T20:51:26.278+01:00</updated><title type='text'>° Ce l'ho, ce l'ho, mi manca...°</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R9bhpL7iGSI/AAAAAAAAAGQ/DtoetnZ5huo/s1600-h/pianeta+terra.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R9bhpL7iGSI/AAAAAAAAAGQ/DtoetnZ5huo/s320/pianeta+terra.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176572919402338594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ammettiamolo, il discorso ecologico sta diventando sempre più importante.&lt;br /&gt;In realtà siamo in ritardo sui tempi, avremmo dovuto correre ai ripari molti anni fa, ma non è mai troppo tardi per fare qualcosa.&lt;br /&gt;E non parlo di gesti eclatanti, ma di piccole abitudini quotidiane che fanno bene al mondo (e al nostro portafoglio).&lt;br /&gt;Paolo dice che se dico "questo è quello che facciamo noi" sembra che ce la stiamo tirando e che vogliamo fare i grilli parlanti, invece io credo che raccontare quello che si fa nella propria vita ci faccia diventare dei testimoni molto più attendibili (e poi c'è tanta gente che fa un sacco di cose più di noi, quindi rischiamo anche di farci una figuraccia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, questo è quello che facciamo noi (&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Pà, abbi pazienza&lt;span style="font-size:100%;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ricicliamo carta, plastica, vetro e alluminio. Abitiamo in 33mq (senza terrazza) quindi fare i sacchetti e tenerli lì finché non sono pieni è una gran rottura di palle (e una rinuncia a spazio vitale);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- le nostre luci di stand-by sono sempre spente. Non è poi così faticoso usare il pulsantone della tv anziché il telecomando, né rinunciare all'orologio dello stereo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- le nostre lampadine sono tutte a risparmio energetico. Piano piano, ogni volta che una vecchia lampadina è morta, l'abbiamo sostituita con una a risparmio, che costa di più ma ne vale la pena;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Usiamo lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico, a basse temperature, col giusto tanto di detersivo e solo la notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- evitiamo di fare cose inutili col frigo aperto (tipo bere tenendo lo sportello aperto o fare due chiacchiere sistemando le verdure);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ci spostiamo principalmente in bicicletta. Mi rendo conto che abitiamo in una città in pianura e che quindi abbiamo un po' di culo, però facciamo tanti chilometri e anche quando fa freddo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- le finestre hanno i doppi vetri e abbiamo cercato di chiudere l'accesso agli spifferi freddi;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- i termosifoni si accendono solo quando vogliamo noi (poche ore al giorno) e il termostato si ferma automaticamente quando la temperatura raggiunge i 19/20°. In casa, in inverno, usiamo maglione e calzetti, non stiamo a maniche corte;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- non compriamo mai troppe cose, in questo modo evitiamo che gli alimenti si rovinino e debbano essere buttati;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- quando ci laviamo i denti apriamo e chiudiamo il rubinetto quando ci serve, non lo teniamo aperto tutto il tempo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- i rubinetti hanno il frangigetto, che miscelando l'aria al flusso dell'acqua permette di avere la stessa pressione con meno acqua;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- cerchiamo di acquistare alimenti da agricoltura sostenibile, il più possibile vicina al posto in cui viviamo o equo-solidale (visti i prezzi, non sempre ci riusciamo);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- non facciamo scendere l'acqua dello sciacquone ad ogni pipì...ne accumuliamo qualcuna...;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- abbiamo la caraffa che depura l'acqua, così non comprando le bottiglie non produciamo plastica;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- guidiamo in maniera civile : andare a 120 anziché a 150 km/h, oltre che preservare i punti sulla patente, fa risparmiare un bel po' di benzina! Controlliamo spesso la pressione delle gomme (se gonfie al punto giusto oltre che essere più sicure fanno meno attrito e si consuma meno. Io ovviamente lo ignoravo, sono cose da uomini);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- non lasciamo i caricatori (cellulari e notebook) attaccati inutilmente, continuano ad accumulare energia a vuoto;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- io non mangio carne. Sembra poco attinente, e invece lo è moltissimo. Ma ne abbiamo già parlato abbondantemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- fra 15 giorni proverò la mooncup e scriverò un post apposta (ora non chiedetemi cos'è, ne riparliamo a tempo debito).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi viene in mente nient'altro, ma sicuramente sto dimenticando qualcosa.&lt;br /&gt;Mi sembra di sentirli i pensieri di alcuni di voi (e anche le facce!) "eh che palle, le rimane il tempo per vivere?" e mi rendo conto che per chi non è abituato possa sembrare un delirio.&lt;br /&gt;In realtà certi gesti entrano a far parte della nostra quotidianità con una facilità incredibile. Per noi è normale spegnere la tv dal pulsantone o buttare la carta nel bustone blu, lo facciamo con la stessa naturalezza con la quale apparecchiamo la tavola.&lt;br /&gt;E' solo una questione di tempo, e di POCO tempo.&lt;br /&gt;Sostituire le cattive abitudini con le buone abitudini, niente di più semplice.&lt;br /&gt;Anziché fare un gesto, ne fai un altro.&lt;br /&gt;Per un po' ci pensi, poi non ci pensi più.&lt;br /&gt;E trovi un nuovo gesto pulito e consapevole da fare, un passino avanti verso un comportamento eco-compatibile.&lt;br /&gt;E qui potrei attaccare col pippone del mondo che vogliamo lasciare ai nostri figli eccecc ma ve lo risparmio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete qualche suggerimento, qualche azione verde da aggiungere alla nostra lista?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-4733552953414613895?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/4733552953414613895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=4733552953414613895' title='60 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4733552953414613895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4733552953414613895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/03/ce-lho-ce-lho-mi-manca.html' title='° Ce l&apos;ho, ce l&apos;ho, mi manca...°'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R9bhpL7iGSI/AAAAAAAAAGQ/DtoetnZ5huo/s72-c/pianeta+terra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>60</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-6611682215869980554</id><published>2008-03-05T10:48:00.005+01:00</published><updated>2008-03-05T11:30:40.871+01:00</updated><title type='text'>° domani nella battaglia °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R850tpMEXtI/AAAAAAAAAGI/WCQZs2ArEWc/s1600-h/G.+Dore+-+Riccardo+e+Saladino+alla+battaglia+di+Arsuf+picc.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R850tpMEXtI/AAAAAAAAAGI/WCQZs2ArEWc/s320/G.+Dore+-+Riccardo+e+Saladino+alla+battaglia+di+Arsuf+picc.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174201349394685650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il tempo non aiuta.&lt;br /&gt;Piove e fa freddo.&lt;br /&gt;Amo la pioggia, ma aumenta notevolmente il mio spleen.&lt;br /&gt;Lo nutre, come le gemme sui rami.&lt;br /&gt;Gli ultimi colpi di coda del vecchio lavoro sono quelli che aspettavo, più o meno.&lt;br /&gt;Gli ex colleghi mi chiamano e riferiscono i commenti del capo, incoerenti, contraddittori, cattivi. Che non meritano di essere riportati qui né altrove (e non meriterebbero nemmeno il mio fastidio, ma per il distacco totale ci vuole tempo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, scrivo solo per riportare le ultime righe del libro che ho finito di leggere ieri notte, "Domani nella battaglia pensa a me" di Javier Marìas, che ovviamente non svelano niente del plot ma che ho trovato bellissime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"...tante cose succedono senza che nessuno si accorga né le ricordi, o tutto si dimentica e va perduto.&lt;br /&gt;E quanto poco rimane di ogni individuo nel tempo inutile come la neve scivolosa, di quanto poco rimane traccia, e di quel poco tanto si tace, e di quello che non si tace si ricorda dopo soltanto una parte minima, e per poco tempo: mentre viaggiamo verso il nostro sfumare lentamente per transitare soltanto alla schiena o al rovescio di quel tempo, dove non si può continuare a pensare se non si può continuare a prendere commiato: "Addio risate e addio oltraggi. Non vi vedrò più, né voi mi vedrete. E addio ardore, addio ricordi". "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-6611682215869980554?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/6611682215869980554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=6611682215869980554' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6611682215869980554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6611682215869980554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/03/domani-nella-battaglia.html' title='° domani nella battaglia °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R850tpMEXtI/AAAAAAAAAGI/WCQZs2ArEWc/s72-c/G.+Dore+-+Riccardo+e+Saladino+alla+battaglia+di+Arsuf+picc.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-5644458394313098434</id><published>2008-02-27T16:15:00.006+01:00</published><updated>2008-02-27T17:31:20.280+01:00</updated><title type='text'>° Fattacci personali, noiosi e incomprensibili. Avvisati °</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R8WOuDWrhPI/AAAAAAAAAGA/7LVdjPPC5Hs/s1600-h/saudek.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R8WOuDWrhPI/AAAAAAAAAGA/7LVdjPPC5Hs/s320/saudek.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171696668930442482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                                             &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Saudek. Per puro amore del bello, e perché mi sento così.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho fatto.&lt;br /&gt;Mi sono licenziata.&lt;br /&gt;In un giorno in cui non ci stavo pensando, in cui avevo quasi definitivamente accantonato il dubbio se farlo o meno.&lt;br /&gt;Continuo, mollo.&lt;br /&gt;Ieri ultima replica al nord, in una città fredda e squallida.&lt;br /&gt;Avrebbe seguito un mese di pausa, poi un mese di prove del nuovo spettacolo e tournèe fino a luglio.&lt;br /&gt;Continuo, mollo.&lt;br /&gt;Pro e contro messi sul tavolo come carte per un solitario, ma com'è difficile perdere o vincere quando si bara contro se stessi.&lt;br /&gt;Quello che faccio non mi piace, non è il MIO teatro. Però è comunque una forma teatrale, e se mi licenzio ora rimango disoccupata, e piuttosto che versare birre continuo a fare teatro, anche se non quello che mi piace.&lt;br /&gt;Però se mollo ho il tempo per cercare qualcos'altro, prendere contatti, fare provini.&lt;br /&gt;Io odio fare provini.&lt;br /&gt;E ho bisogno di soldi. Anche se quelli che guadagno sono pochi.&lt;br /&gt;E il mio capo è una persona impossibile. Ma di gente stronza è pieno il mondo.&lt;br /&gt;E l'idea di non salire su un palco per mesi mi angoscia, ma forse mi angoscia di più salirci a fare qualcosa che non apprezzo.&lt;br /&gt;Continuo, mollo.&lt;br /&gt;Fino a ieri notte, quando alle 3 cercavo di adattare il cuscino impersonale dell'albergo al mio cranio troppo pesante di pensieri, domandandomi quante altre teste avessero lasciato su quella federa ruvida le loro ansie, una lacrima, una bava di sonno o di godimento.&lt;br /&gt;Il sonno mi ha inghiottita mentre mi dicevo "va bene dai, fino a giugno, poi basta. Stringi i denti, è brutto dire al teatro che è solo lavoro ma va bene, per ora è solo lavoro, uno come un altro,&lt;br /&gt;per arrivare a fine mese, per creare qualcosa".&lt;br /&gt;Continuo.&lt;br /&gt;Stamattina mi sono svegliata quasi serena, ho bevuto il tè dalla tazza spessa dell'albergo mentre la filippina mi sorrideva e raccontava senza erre quanto è bella l'Italia (davvero? Busto Arsizio che annega nella nebbia tra rantoli di tir e fabbriche?), ho salutato mentalmente il costume di Comare Ford e ho pensato che volevo tornare a casa, tranquilla, ad accumulare le energie per la nuova produzione.&lt;br /&gt;Poi l'imprevisto.&lt;br /&gt;La pallina che scappa al controllo, colpisce la prima pedina del domino e fa cadere l'immenso fragile labirinto di tessere.&lt;br /&gt;L'illuminazione.&lt;br /&gt;La goccia, la fatidica goccia.&lt;br /&gt;In pullmino il capo si fa prendere da una delle sue crisi isteriche e spara a zero su tutti noi.&lt;br /&gt;Senza motivo reale, se non un nervosismo suo di cui ignoro l'origine.&lt;br /&gt;Siamo attori di merda, gente di merda, ignoranti e ottusi, inutili. Lui è il Teatro, noi non lo rispettiamo. Siamo pettegoli esseri senza dignità, comunisti senza coscienza, esseri inferiori.&lt;br /&gt;Non sappiamo lavorare, non gli abbiamo mai dato niente.&lt;br /&gt;Io lo guardo dall'ultima postazione del pullmino, quella degli asini della classe che durante la lezione dormono o scrivono le loro cazzate sul diario, seguo il suo labiale dallo specchietto, senza sentire veramente quello che dice. Lo conosco a memoria, sapevo che l'avrebbe detto da quando stamattina è entrato nella sala colazione col borsalino calato sulla testa e una ruga profonda al centro della fronte, fra i rayban scuri.&lt;br /&gt;"Oggi il mostro è libero e affamato", ho pensato.&lt;br /&gt;Schiuma rabbia, senza motivo.&lt;br /&gt;Mi fa tenerezza. Quanto dolore vedo, quanta bruttura.&lt;br /&gt;Però anziché annuire e pazientare che passi, sbuffo, alzo gli occhi al cielo, apro il mio libro e mentre cerco di leggere mi viene la ridarola fuori luogo, quella dei compiti in classe, o peggio, dei funerali.&lt;br /&gt;Io e Sara, ridiamo.&lt;br /&gt;Lui schiuma di più, furioso, come un leone affamato in gabbia con un'antilope che balla davanti alle sbarre.&lt;br /&gt;Mi rendo conto che scrivo di cose astruse, di persone che conosco solo io, di piccole follie quotidiane che è meglio relegare all'angolino del pessimo cinema, o dei romanzi scritti male, e un pò mi dispiace parlare così del capo, che chi non lo conosce può averne solo un'idea parziale, ma insomma, questo è un millesimo di quello che ho vissuto in questi due anni, e visto che è finito, lo scrivo...&lt;br /&gt;Comunque, dicevo, a quel punto la pallina di piombo inizia a rotolare.&lt;br /&gt;Tocca la prima tessera, quella cade. Le altre mille dietro.&lt;br /&gt;Mollo.&lt;br /&gt;Capo, va un po' a fanculo.&lt;br /&gt;Sto qui a farmi insultare da te e per fare un lavoro che nemmeno mi piace?&lt;br /&gt;Prendo la mia arte (o presunta tale) e la chiudo nell'armadio per cosa, per un progetto vuoto e nel quale non credo, e tu mi tratti così?&lt;br /&gt;Sono tecnico, attrezzista, contabile, autista, prima donna in scena, ci manca solo che passi la scopa sul palco prima di andare via e ti permetti di dirmi che non servo a niente?&lt;br /&gt;Ripeto, vai a fare nel culo.&lt;br /&gt;MAI, mai ho fatto tutto quello che ho fatto per te o per sentirmi gratificata da te, l'ho fatto solo per il teatro e perché quando prendo un impegno cerco di onorarlo al meglio fino alla fine, e al meglio vuol dire con serietà e amore, senza fatica, senza paura, senza vita personale, malattia, paturnie o pensieri che non siano per il qui e ora sul palco e fuori dal palco, però non puoi dirmi che non ho mai fatto niente per la Compagnia. Non puoi perché è una menzogna, e tu lo sai, e quando ti passerà l'incazzatura ci penserai e forse mi telefonerai e io ti dirò, capo, vai a fanculo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non gli ho detto così stamattina.&lt;br /&gt;Mentre prendevo le mie cose dal portabagagli mi sono limitata ad un asettico e professionale:&lt;br /&gt;"per quanto riguarda la prossima produzione direi che ci sono molte cose da riconsiderare, è meglio che ci sentiamo, il nostro rapporto di lavoro è viziato, non credo ci siano possibilità di recupero".&lt;br /&gt;"sisi" ha detto lui.&lt;br /&gt;Non credo abbia capito.&lt;br /&gt;E' convinto di essere il mio dio. Un giorno gli ho detto "non confondere la devozione verso il lavoro con la devozione per te. Per il teatro tutta la mia vita, per te, ovviamente, no".&lt;br /&gt;Sorrise, ma non capì.&lt;br /&gt;Sono stanca della gente che non capisce.&lt;br /&gt;Comunque, a breve gli sarà tutto chiaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, come mi sento.&lt;br /&gt;Libera, euforica, terrorizzata.&lt;br /&gt;Era una casa scomoda, ma comunque una casa.&lt;br /&gt;Ora sulla testa ho solo il cielo e minaccia pioggia.&lt;br /&gt;Troppa aria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sempre in queste situazioni metto la testa in stand-by per qualche giorno.&lt;br /&gt;Vietato pensare.&lt;br /&gt;Stare con Paolo, dormire, uscire con gli amici, andare a ballare, leggere, scrivere, sentire musica, fare cene, correre al parco. Ma non pensare al lavoro per un pò. Lascio sedimentare l'angoscia, dopo sarà tutto più chiaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si vabbè, mi viene un pò da piangere e un pò da ridere.&lt;br /&gt;Mi mancano i compagni, che comunque avevano mollato tutti, meno stoici (stronzi?) di me.&lt;br /&gt;E chissà quando e se calpesterò di nuovo quelle tavole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo detto vietato pensare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi faccio un tè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi abbraccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s.: ultimamente scrivo sempre più spesso cose personali. Non siete costretti, chiaramente, ad arrivare fino in fondo, e nemmeno a commentare.&lt;br /&gt;Ma che ve lo dico a fare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-5644458394313098434?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/5644458394313098434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=5644458394313098434' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5644458394313098434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5644458394313098434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/02/fattacci-personale-noiosi-e.html' title='° Fattacci personali, noiosi e incomprensibili. Avvisati °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R8WOuDWrhPI/AAAAAAAAAGA/7LVdjPPC5Hs/s72-c/saudek.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-5485208453748669521</id><published>2008-02-22T10:27:00.005+01:00</published><updated>2008-02-22T19:57:12.488+01:00</updated><title type='text'>° Sagome, Colla, Consapevolezza °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R76W7jWrhOI/AAAAAAAAAF4/G3FiIaH3kmI/s1600-h/100_0640.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R76W7jWrhOI/AAAAAAAAAF4/G3FiIaH3kmI/s320/100_0640.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169735372114724066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R76WtDWrhNI/AAAAAAAAAFw/s9zEHzna_Sc/s1600-h/100_0634.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R76WtDWrhNI/AAAAAAAAAFw/s9zEHzna_Sc/s320/100_0634.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169735123006620882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R76WgTWrhMI/AAAAAAAAAFo/qI62PVwceIA/s1600-h/100_0623.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R76WgTWrhMI/AAAAAAAAAFo/qI62PVwceIA/s320/100_0623.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169734903963288770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina Bologna si è svegliata col segno del piccolo passaggio gioioso e incazzato di un gruppo di donne (e un solo uomo, indovinate chi!) che ci tengono a dire la loro sulla 194.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Divise in sette gruppi, le nostre paladine si sono dirette in altrettante locations, principalmente consultori, centri di maternità, ospedali con pronto soccorso ginecologico e udite udite, il posto dove Ferretti dirige la Bottega, il suo centro culturale, e armate di colla, pennelli e secchi, hanno affisso alle pareti delle bellissime sagome che rappresentano le diverse tipologie di donne (vedere foto), dalla studentessa alla casalinga, dalla punkettona alla dottoressa, dalla donna manager alla donna incinta, che dicono la loro sulla 194 e sul diritto delle donne di scegliere cosa fare della loro vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo in attesa della reazione dei media, e speriamo che non le abbiano strappate subito perché a prescindere dall'utilità del messaggio, sono davvero belle!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato molto divertente, ritagliare le sagome, scegliere che slogan scrivere nelle nuvolette, dividersi in gruppi e attaccare le nostre Donne sperando di non essere beccate, dire la nostra in modo pacifico e colorato, ma che a modo suo si fa sentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"194, non 1940!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"più preservativi, meno interruzioni"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"sì, ma solo quando lo decido io"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Con&lt;br /&gt; Chi&lt;br /&gt; Ci&lt;br /&gt; Pare"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"voglio scegliere io, e non solo il menù"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Aborto, nessuna obiezione!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ecc ecc ecc&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andate a vedere il blog del SS, spiega bene quello che abbiamo fatto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://atelierbetty.noblogs.org/post/2008/02/22/194-bologna-in-azione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-5485208453748669521?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/5485208453748669521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=5485208453748669521' title='34 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5485208453748669521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5485208453748669521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/02/sagome-colla-consapevolezza.html' title='° Sagome, Colla, Consapevolezza °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R76W7jWrhOI/AAAAAAAAAF4/G3FiIaH3kmI/s72-c/100_0640.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>34</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-519577777001797932</id><published>2008-02-21T10:35:00.009+01:00</published><updated>2008-02-22T16:43:09.705+01:00</updated><title type='text'>° Vietato sentirsi delusi °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R71GVTWrhLI/AAAAAAAAAFg/ov8y9RTmIbI/s1600-h/giovanni+lindo+ferretti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R71GVTWrhLI/AAAAAAAAAFg/ov8y9RTmIbI/s320/giovanni+lindo+ferretti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169365279077794994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                                                          &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ferretti giovane giovane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ho appena letto che Ferretti suonerà a Roma l'8 marzo in occasione della manifestazione contro l'aborto organizzata da Ferrara.&lt;br /&gt;Sono ancora senza parole, come quando in occasione del referendum sulla fecondazione lessi la lettera che Ferretti scrisse al Foglio (e che vi posto, qualora non l'aveste letta):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Al direttore -&lt;/span&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’ho detestata per anni e anni, spesso con malcelata rabbia, a volte  con&lt;br /&gt;incredula simpatia perché la sua immagine così eccessiva non  poteva&lt;br /&gt;non scalfire il mio cuore di vecchio ex punkettone. In realtà  non&lt;br /&gt;sapevo niente di lei se non che era nato in una delle nobili  famiglie&lt;br /&gt;del Pci, vera aristocrazia politica, ed era stato allevato per  essere&lt;br /&gt;dirigente/diligente così da contraccambiare cotanta fortuna.  Aveva&lt;br /&gt;anche cominciato bene, Torino, per quel po’ di leggenda che so. So  anche&lt;br /&gt;di cani pastori tedeschi e cavalli maremmani, mi auguro non  migliorati.&lt;br /&gt;Da circa un anno sono, sempre più affezionato, suo lettore.  Quando sono&lt;br /&gt;a casa è un’impresa quotidiana spendere quell’euro, abito fuori  mano e&lt;br /&gt;servizi ritenuti essenziali non sono molto efficienti. A me  comunque&lt;br /&gt;basta, spesso avanza. Due sono le tensioni determinanti, a oggi, la  mia&lt;br /&gt;vita. Irrisolte, forse irrisolvibili ma da cui non posso  prescindere.&lt;br /&gt;Una tensione mistico-religiosa, una tensione politico-sociale.  Mai,&lt;br /&gt;nemmeno in momenti ben più tragici, mi sono sentito così  distante,&lt;br /&gt;insensibile o indispettito, dall’immagine che la  rappresentanzapolitica&lt;br /&gt;dà di sé al Paese. Però non dispero, anzi me la godo.  Ben consapevole&lt;br /&gt;che ne ammazza più la vanagloria che la spada, non posso non  citarmi:&lt;br /&gt;“Molte più cose,ben più strabilianti, dimorano quaggiù". Così  tempi&lt;br /&gt;affannati e confusi sono ottimo ausilio per comprendere la realtà  di&lt;br /&gt;cui sono parte. Niente è più quello che era, quello in cui sono  nato,&lt;br /&gt;cresciuto, auto ingannato. Continuo a citarmi: “Molto è cambiato,  molto&lt;br /&gt;è cambiamento, chi non lo sa, chi fa finta di niente, per  interesse&lt;br /&gt;comunque piccolo, o è cieco o sprovveduto o maggiormente in  pericolo se&lt;br /&gt;non pericoloso".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Vengo al motivo per cui le scrivo. Sono arrivati gli&lt;br /&gt;ultimi giorni del  dibattito sulla procreazione assistita che qualcuno&lt;br /&gt;vorrebbe fecondazione  artificiale. Per lo più becera propaganda ma non&lt;br /&gt;solo, anzi, quante  meraviglie di cui posso ringraziare il Foglio, che&lt;br /&gt;lei dirige. Da mesi mi  interrogo se e come dire qualcosa, per quello che&lt;br /&gt;sono, per quello che valgo,  per quello che mi si può chiedere. In cuor&lt;br /&gt;mio sono sereno, da più di un anno  canto: “Nascere non è caso&lt;br /&gt;ideologico-medico-etico. E’ antecedente all’idea  di diritto,divina&lt;br /&gt;conseguenza d’amore, sia almeno sano scopare. Umano atto,  animale".&lt;br /&gt;Canto anche:"Involucro di carne traboccante d’umori, profumo  dell’Eterno&lt;br /&gt;che sgorga dall’abisso".E’ che ognuno interpreta come vuole e, a  ben&lt;br /&gt;vedere, ognuno singolarmente è anche simpatico, davvero. Troppo  spesso,&lt;br /&gt;troppo facilmente convincibile, ahimé.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Capitano cose ben strane, da piangerne/riderne, quanto a&lt;br /&gt;fraintendimenti.  A volte ci sarebbe da scorarsi e accedere alla&lt;br /&gt;clausura. Negli ultimi giorni  sfoglio i quotidiani solo per prenderenota&lt;br /&gt;degli appelli e delle firme. Lo  trovo interessante e doveroso. Per la&lt;br /&gt;prima volta, da che sono adulto, sono  assolutamente d’accordo con la Cei&lt;br /&gt;e ne sono felice oltre ogni dire. In pace  con me, con la mia storia, con&lt;br /&gt;i miei avversari che comunque giudico, con i  miei nemici. Sarà quello&lt;br /&gt;che i cittadini di questo Paese decideranno e credo  che perderemo.Loro&lt;br /&gt;sono così eccitanti e moderni e ben pensanti e noi così  dimessi, un&lt;br /&gt;po’ bacchettoni,un po’ sfigati e tanto, tanto oscurantisti. Loro  godono&lt;br /&gt;e noi peniamo. Vuoi mettere l’oscuro profondo, umido e  spaventosamente&lt;br /&gt;irrazionale di una figa contro lo smagliante palcoscenico di  un&lt;br /&gt;laboratorio scientifico, l’abbaglio dei neon e la perfetta precisione  di&lt;br /&gt;un bisturi affilato in asettico brodo: vero desiderio! Mica quel  residuo&lt;br /&gt;arcaico d’un cazzo turgido, arraffone, impreciso e grossolano, si  spera,&lt;br /&gt;comunque grezzo.Vi penserò affollare i seggi elettorali Ho fatto  un&lt;br /&gt;patto con i miei animali, cani e cavalli al momento, ma spero  di&lt;br /&gt;aumentare. Se figliano è perché scopano, con chi gli piace tra ciò&lt;br /&gt;che  riescono a trovare. Non vorrei mai trattare un essere umano peggio&lt;br /&gt;di come  tratto la mia stalla. E’ tutto: sono insensibile ai piagnistei,&lt;br /&gt;alle private  dolorose storie, ai desideri ovvi. Tra la superstizione&lt;br /&gt;religiosa, quella  politica e quella scientifica, è quest’ultima,&lt;br /&gt;adesso, la più folle, la più  pericolosa. L’unica cosa che mi&lt;br /&gt;intristisce è che qualcuno immagini me triste  per poter pensare sé&lt;br /&gt;felice. Mi prendo cura della mia famiglia, della stalla.  Lavoro, studio&lt;br /&gt;e prego ogni giorno. Ringrazio Dio della vita per quello che  è. Per&lt;br /&gt;una rosa, un gambo di spine: l’aroma va difeso con forza e  per&lt;br /&gt;bene.Domenica prossima e per metà lunedì sto in alta montagna.  Al&lt;br /&gt;sole, al vento, alla pioggia se piove e se tormenta alla neve e non  mi&lt;br /&gt;muovo. Ottima compagnia d’animali. Per dirne una: Nubia, cavallina  di&lt;br /&gt;montagna avanti negli anni, matrona della stalla. Per farsi scopare,  un&lt;br /&gt;mese fa, nel tempo del calore, si è fatta molto male, ferita da  morire.&lt;br /&gt;L’abbiamo curata. E’ già ariosa, figlierà? Sarebbe molto bello,  mica&lt;br /&gt;lo si pretende. Scopare ha scopato, si spera.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Lei, stronza e scorretta, alza la coda, l’arriccia, la tende, inarca  il&lt;br /&gt;collo al vento della sera. Ah desiderio! Inondami di  primavera!&lt;br /&gt;Dall’alto vi penserò affollare,laggiù nel plumbeo violaceo  livido&lt;br /&gt;delle piane, i seggi elettorali dei vostri esangui  sterili,politicamente&lt;br /&gt;corretti, desideri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Io canto e ballo e rido e allegro mi dispero. Ebbro di vita, di vino,  se&lt;br /&gt;ne ho voglia (non me ne vergogno), di fumo, se me ne si fa  prezioso&lt;br /&gt;dono.Non so chi vincerà ma non temo. Questo è l’inizio di quello  che&lt;br /&gt;sarà: la maggior partedei conti è ancora a condono. Uhaaah! Mi  auguro&lt;br /&gt;in cuor mio ottimi nemici e lo sguardo benevolo, anche se  corrucciato&lt;br /&gt;che meriterebbe meglio e di più, di Dio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Giovanni Lindo Ferretti "&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ora, non ho la presunzione di mettermi ad indagare sui mutamenti spirituali ed etici di una persona con la quale ho parlato mezz'ora dopo un concerto (e che all'epoca trovai delizioso, ma forse se parlassi di musica, poesia e dolore ora con lui, lo troverei altrettanto piacevole e lucido, chissà), però non riesco a non arrabbiarmi con me stessa per la fastidiosa sensazione di delusione che scaturisce dal sapere che le posizioni di Ferretti sono così distanti dalle mie.&lt;br /&gt;Delusa, e che diritto ho io di restare delusa?&lt;br /&gt;Una volta, quando avevo 10 anni, mio zio Vittorio, camminando nei vicoli di Parigi, mi disse:&lt;br /&gt;"stai attenta, non crearti mai dei miti, sarebbe investire un essere umano di una responsabilità troppo grande per chiunque. Sbagliamo tutti, siamo tutti esseri imperfetti".&lt;br /&gt;All'epoca non capii, mi sembrava una gran figata adorare questo o quest'altro personaggio per le cose bellissime che facevano, e anche arrogarmi il diritto di pensare che siccome scrivevano bene, cantavano bene o avevano fatto una rivoluzione, fossero degli esseri eccelsi.&lt;br /&gt;Col tempo ho capito, e a parte l'adolescenza precoce di falsi miti arrabbiati (a 10 anni si può pure fare) non ho più fatto l'errore di mettere su un altare nessuno che fosse fatto di carne e ossa, per loro natura fonte di errori e mutamenti continui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però è vero che la parte emotiva è difficile da gestire (per me poi...).&lt;br /&gt;Così come voglio bene a De André senza averlo conosciuto (meno male, me lo sono sempre impedita e ho fatto bene -nel senso che potevo andare al suo agriturismo, non che passava sotto casa mia tutti i giorni-) anche per Ferretti avevo e ho un affetto che nasce dall'empatia per certi testi, per la compagnia che mi ha fatto la sua musica, per il cambiamento tra l'odiarlo quando Toti lo metteva a tutto volume (erano ancora CCCP) e io ero una bambina che avrebbe voluto sentire la sigla di Creamy, e l'amarlo quando ho iniziato a capire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi ecco, sono infastidita da me stessa perché non ho il diritto di restare delusa eppure lo sono, e tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho postato una foto in cui era giovane e col capello punkettone.&lt;br /&gt;Preferisco immaginarlo così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver riletto il post mi accorgo che è doveroso allegare anche la lettera che Alessandro Finazzo della Bandabardò scrisse in risposta a quella di Ferretti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Lettera aperta a Giovanni&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Giovanni è una persona alla quale, istintivamente, ho sempre voluto bene. Ho  anche avuto la fortuna di conoscerlo, anche se non posso permettermi di dire di  essere suo amico. L’ho incontrato molte volte ma si è sempre trattato di  incontri per lo più occasionali. Sai com’è, un amico registra un disco, un altro  passa a salutare, ciao come va, eccetera eccetera. Così, per anni. Solo una  volta, dopo aver assistito ad un concerto di “maciste contro tutti” a genova, il  buon giovanni mi risparmiò il ritorno in treno e facemmo due chiacchiere in  auto. Giovanni Lindo Ferretti è una persona affascinante, intelligente, non  comune. Una persona con gli occhi sempre accesi. Curiosa, anticonformista, alla  ricerca della sua verità partendo spesso dall’osservazione delle cose, di quelle  cose che molte persone non si soffermano a guardare. Un punk e un intellettuale.  Devoto, in modo intransigente, prima di ogni altra cosa alle sue verità, che  raggiunge e che poi difende, anche contro tutto e tutti, se necessario. Quando  ho letto quella lettera prima di tutto ho provato dispiacere. E, per venire al  punto, a mio parere ha detto una valanga di cazzate.&lt;br /&gt;Che Giovanni sia  affezionato lettore del Foglio non è poi neanche la peggiore. Uno come lui,  suppongo, ci si diverte. Ne trae spunto, lo “usa” dall’alto. Non ne è certo  vittima (e il Foglio tra l’altro non fa, propriamente, propaganda come altri; è  un giornale che comunque commenta la politica, da destra) e probabilmente  soddisfa un suo modo di essere. Sono poi certamente intuibili e anche  condivisibili i motivi per cui una persona come Giovanni si senta oggi  “distante,&lt;br /&gt;insensibile o indispettito, dall’immagine che la rappresentanza  politica dà di sé al Paese", motivi che comunque non sono il vero oggetto della  lettera. Presumo, comunque, non sia il solo a provare quel senso di  insoddisfazione.&lt;br /&gt;Poi il diluvio…&lt;br /&gt;Caro Giovanni, sono certo che tu sia  stato baciato dal “dono della parola". Quando parli, o canti, tu rapisci con le  parole chi ti ascolta ed è difficile, forse impossibile per me, trovarne di  migliori per contraddirti. Cavolo, tu sei un pensatore, un poeta che sapeva pure  pogare. Al tuo cospetto mi sento di essere in difetto per arguzia e cultura.  Però è troppo forte l’urgenza di parlare, perchè è più una questione di stomaco  chiuso, se capisci cosa intendo, e allora tutte quelle cose c’entrano poco.  Insomma, Giovanni, ho l’urgenza di dirti che la tua “prima volta” con la Cei mi  ha riempito di tristezza. E, continuando a leggere la tua lettera, la tristezza  non ha fatto che aumentare. Non potevi farti una sega?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La contrapposizione che proponi tra i due schieramenti ricorda tanto quei  film americani sulla guerra di secessione: il vecchio gentiluomo del sud, legato  agli antichi valori contro i moderni nordisti che vogliono stravolgere il mondo.  GLFerretti, a fumare il sigaro sul dondolo sotto la veranda del ranch, con Tom  il negro che gli versava il cognac mentre il coyote ulula alla luna, la  doppietta vicino e la bandiera confederata appesa dietro la schiena…&lt;br /&gt;“Loro  (quelli del sì) sono così eccitanti e moderni e ben pensanti e noi così dimessi,  un po’ bacchettoni,un po’ sfigati e tanto, tanto oscurantisti. Loro godono e noi  peniamo. Vuoi mettere l’oscuro profondo, umido e spaventosamente&lt;br /&gt;irrazionale  di una figa contro lo smagliante palcoscenico di un laboratorio scientifico,  l’abbaglio dei neon e la perfetta precisione di un bisturi affilato in asettico  brodo: vero desiderio! Mica quel residuo arcaico d’un cazzo turgido, arraffone…”  eccetera eccetera.&lt;br /&gt;E bravo giovanni. sono felice che il tuo cazzo sia turgido  e arraffone, e che tu possa sguazzare ancora per decenni in un brodo per nulla  asettico di umori di fica. Penso che sia un desiderio che accumuna tutti.  Alcuni, però, pur sguazzando, non riescono ad avere figli. E non perchè  ritengano “residuo arcaico” lo scopare. E’ così terribile usare la scienza per  avere un figlio? Voi cattolici non usate la scienza per mantenere in vita  artificialmente persone già morte clinicamente da decenni? Cosa c’entra poi  l’umore di fica o la bellezza del chiavare con il diritto della donna a  rinunciare, anche all’ultimo momento, all’impianto? E fai pure dell’ironia  sull’oscurantismo di cui ingiustamente vi sentite accusati? Ma l’hai letta la  legge, Giovanni? Sembra scritta da Torquemada o da Ratzinger in persona, cazzo!  Mah…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Esiste un mondo anche al di fuori dei tuoi cani e e dei tuoi cavalli che  “figliano perché scopano, con chi gli piace tra ciò che riescono a trovare".  Beati loro. Un cane non capisce cosa vuol dire avre un figlio talassemico. La  tua onestà è fuor di discussione, altrimenti non avresti detto così chiaramente  “sono insensibile ai piagnistei,&lt;br /&gt;alle private dolorose storie, ai desideri  ovvi". Questo è il punto. Forse ti ho sempre capito male ma oggi mi sei apparso  diverso: molto poco umano. Molto poco umano. So che sei credente. La compassione  per gli altri l’hai dimenticata? O ce l’hai solo per i tuoi cuccioli? Se è così  mi dispiace davvero per te. O forse questa è l’ultima frontiera punk. Chi se ne  frega del mondo, stupidi piccoli pidocchi, chi c’è c’è, chi non c’è non c’è, chi  non ce la fa al rogo. O giù da una rupe. O mi sono perso qualcosa per  strada?&lt;br /&gt;“Tra la superstizione religiosa, quella politica e quella  scientifica, è quest’ultima, adesso, la più folle, la più pericolosa". Può  essere vero, specialmente nel glorioso occidente occidente. Ma c’era uno  specifico referendum in uno specifico paese di merda che trattava un argomento a  sua volta molto specifico. Non si parlava di massimi sistemi. Si trattava di  eliminare una legge ingiusta e oscurantista, criticata dagli stessi che  l’avevano scritta sotto dettatura dai tuoi nuovi amici della cei. E non posso  certo condividere il tuo disprezzo per i piagnistei di chi non può avere un  figlio o non può curarlo solo perchè la chiesa ha fatto in modo che un suo dogma  diventasse una legge, con il colpevole benestare di uno stato sempre più  clerico-fascista. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Molti anni fa, magari non lo ricorderai nemmeno, ci siamo conosciuti mentre  stavi registrando a firenze il primo disco degli ustmamò. Una mattina di quelle  arrivasti allo studio raggiante, e dicesti qualcosa tipo ” che bello, forse ce  la faccio a non vendere la cavallina, sono proprio contento!” Chissà, forse  parlavi proprio di Nubia. Immagino che vendere la cavallina sarebbe stata  l’estrema ratio per uscire da un momento di difficoltà finanziaria. Giovanni,  perdona la mia banalità ma a volte le cose sono semplici e banali proprio come  appaiono: grazie al fallimento del referendum molte persone per potersi curare o  poter avere un figlio, dovranno vendersi la cavallina e andare all’estero. Se  sono così fortunati da avere una cavallina da vendere.&lt;br /&gt;Cosa c’entra il  referendum col fatto che tu ti prendi cura della tua famiglia, della stalla o di  quant’altro? “Lavoro, studio e prego ogni giorno. Ringrazio Dio della vita per  quello che è. Per una rosa, un gambo di spine: l’aroma va difeso con forza e per  bene.” Benissimo. sei un uomo felice e questo, proprio per un sentimento di  amicizia, solidarietà e compassione umana ci rende molto felici. Così come ci  renderebbe tristi sapere di Giovanni Lindo Ferretti depresso, o alcolizzato, o  suicidato, o malato. E’ umanità. Ma tu sembri provare amore solo per la stalla e  la rosa. Mi sbaglio, Giovanni? Se hai deciso che non vale più la pena darsi  preoccupazione per gli altri, o che dare se stessi (per quel poco che stavolta  costava) per far sì che un paese già malridotto possa fare un piccolo passettino  in avanti piuttosto che l’ennesimo indietro, beh allora mi sento improvvisamente  lontano da te. Questi per te sono solo “esangui sterili,  politicamente&lt;br /&gt;corretti, desideri"? Che devo dire…solo che mi hai reso  triste.&lt;br /&gt;con affetto&lt;br /&gt;alessandro&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-519577777001797932?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/519577777001797932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=519577777001797932' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/519577777001797932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/519577777001797932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/02/vietato-sentirsi-delusi.html' title='° Vietato sentirsi delusi °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R71GVTWrhLI/AAAAAAAAAFg/ov8y9RTmIbI/s72-c/giovanni+lindo+ferretti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-3513577270172259205</id><published>2008-02-05T14:17:00.001+01:00</published><updated>2008-02-05T14:20:11.080+01:00</updated><title type='text'>° ...così bianco... °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R6hiDpbqOwI/AAAAAAAAAFY/r0CkPZJ5ShU/s1600-h/cielo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R6hiDpbqOwI/AAAAAAAAAFY/r0CkPZJ5ShU/s320/cielo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163484787581270786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                                                          &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Paz&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il tempo non accenna a cambiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno male.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-3513577270172259205?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/3513577270172259205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=3513577270172259205' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3513577270172259205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3513577270172259205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/02/cos-bianco.html' title='° ...così bianco... °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R6hiDpbqOwI/AAAAAAAAAFY/r0CkPZJ5ShU/s72-c/cielo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-8152841652834139270</id><published>2008-02-04T18:22:00.000+01:00</published><updated>2008-02-04T18:51:42.691+01:00</updated><title type='text'>° Bucoliche amenità °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R6dP05bqOvI/AAAAAAAAAFQ/zNvOjaAollk/s1600-h/nebbia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R6dP05bqOvI/AAAAAAAAAFQ/zNvOjaAollk/s320/nebbia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163183267992189682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una delle cose più belle di Bologna è che se ti sposti di qualche chilometro sei in campagna.&lt;br /&gt;Due domeniche fa io e Paolo, approfittando del sole, abbiamo camminato senza meta, annusando le strade e scegliendole per l'odore, e dopo nemmeno quattro chilometri eravamo in aperta campagna.&lt;br /&gt;Ville meravigliose, casolari, e Bologna piccola, lontana, ai piedi del colle.&lt;br /&gt;Questo pomeriggio ero inquieta.&lt;br /&gt;Ultimamente mi capita spesso (sarà quel bastardo di saturno?).&lt;br /&gt;Ho messo le scarpe da corsa -se non avessi avuto l'infiammazione al ginocchio sarei andata a correre- e ho rifatto la strada scoperta con Paolo, ma da sola.&lt;br /&gt;Oggi è uno di quei giorni in cui il cielo è così basso che ti pesa sui capelli come un velo, questo cielo così bianco, direbbe Pazienza, che allungare la mano è come infilarla in un sacco di farina.&lt;br /&gt;Denso cielo di Bologna, se do un morso immaginario nell'aria lascio il segno dei denti.&lt;br /&gt;Ho camminato per le salite silenziose e strette che fuggono dalla città, incontrando una sola macchina e nemmeno una persona.&lt;br /&gt;E più salivo, più la nebbia era fitta.&lt;br /&gt;Quando sono arrivata in cima, là dove un cartello minaccioso avvisa che la strada pubblica è finita e che il sentiero è privato, quindi inacessibile, mi sono voltata.&lt;br /&gt;Bologna scomparsa, e io con lei.&lt;br /&gt;Nemmeno un rumore di umanità, un clacson, una frenata.&lt;br /&gt;Solo cantare di uccelli e passetti fra muschio e sottobosco di animalini timidi.&lt;br /&gt;Da un lato il colle, dall'altro la valle, in fondo la città, e in questo spazio, solo il bianco latte dell' aria.&lt;br /&gt;Mi sono sentita così libera.&lt;br /&gt;Ero completamente sola, ché se anche qualcuno fosse passato di là non mi avrebbe vista se non a pochi metri di distanza, tanta la nebbia.&lt;br /&gt;Sono quei momenti in cui ti permetti di allargare le braccia ad abbracciare l'aria e ridere perché non ti vede nessuno, e anche se qualcuno ti vede chissenefrega, lo sterno sta per esplodere, o ridi o boom.&lt;br /&gt;Poi ho pensato che tanta libertà equivaleva in un certo senso ad altrettanta vulnerabilità, e ho sentito un leggero brivido di paura lungo la schiena.&lt;br /&gt;Se un malintenzionato bucolico fosse passato di là ci avrebbero messo un pò a ritrovare i miei pezzi sparsi fra i colli bolognesi.&lt;br /&gt;Ah che pensieri macabri, quanto mi piacciono.&lt;br /&gt;Così sono tornata alla civiltà, giù per strade asfaltate, fino al market. Non si vive di sola poesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che meraviglia, un bel post inutile per levare di mezzo l'omino che vomita verde.&lt;br /&gt;Comunque il ginocchio non fa quasi più male.&lt;br /&gt;Per la cronaca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s.: il prossimo che mi dice che l'inverno fa schifo gli tiro una testata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-8152841652834139270?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/8152841652834139270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=8152841652834139270' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/8152841652834139270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/8152841652834139270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/02/bucoliche-amenit.html' title='° Bucoliche amenità °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R6dP05bqOvI/AAAAAAAAAFQ/zNvOjaAollk/s72-c/nebbia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-4306011972719899379</id><published>2008-01-25T14:42:00.000+01:00</published><updated>2008-01-25T14:58:19.415+01:00</updated><title type='text'>mortifero amareggiato quantificare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/R5nplKhjuoI/AAAAAAAAAB0/4-cqqSW8DSY/s1600-h/vomit.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/R5nplKhjuoI/AAAAAAAAAB0/4-cqqSW8DSY/s320/vomit.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159411672819153538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma quanto ha rotto i coglioni questo paese con i suoi miseri attorucoli e con la sua gente stanca, individualista e rassegnata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanto ha rotto i coglioni 'sto paese con i suoi Avvocati, Professori, Cavalieri e Ingegneri, e con i suoi giornalisti che si ostinano ad usare questi ridicoli pseudonimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanto hanno rotto i coglioni il papa e i suoi fedeli scassaminchia, e i capipopolo o supposti tali o autodichiaratisi tali e i loro fedeli con i paraocchi d'ordinanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanto hanno rotto i coglioni i fedeli in generale, quelli che credono e basta, che delegano la ragione ad altri e che per pigrizia mentale non si azzardano ad applicare neppure il minimo sindacale di critica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanto ha rotto i coglioni la fede, e la religione, ognuno piuttosto la coltivi dentro di sé e nella sua intima spiritualità, che è anche una cosa importante, e nella propria filosofia di vita, invece di sbandierarla, di gridarla, invece di usarla per fare politica, per evangelizzare gli altri, per rompere i coglioni agli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanto ha rotto i coglioni questa miserrima politichetta italiota che ormai è solo risolvere i problemi della monnezza senza risolverli e non è più idee e perseguire qualcosa di più, di meglio, di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanto ha rotto i coglioni questa gente d'italia che non capisce un cazzo, dai, diciamolo chiaramente, che non capisce che prodi è ben lungi dall'essere il meglio che si possa avere, ma rimane infinitamente meglio di berlusconi e della sua infinita ignoranza, e questo lo dicono gli osservatori esterni, non io, questa gente che non riesce ad ammettere che, senza menzionare tutte le cose che non andavano in questo governo, e ce ne sono tante, almeno un barlume di speranza prodi ce lo stava dando, con la lotta contro lo strapotere dei grandi (mutui, class action), contro l'evasione fiscale (quel cazzo di "tesoretto", iddio stramaledica i giornalisti che si inventano questo cazzo di gergo...), con l'inizio del riaggiustamento dei conti pubblici (rating strabiliante di S&amp;amp;P)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanto ha rotto i coglioni quest'ignoranza diffusa della democrazia, l'ignorare belluinamente quanto pesano sulla vita del paese -ad esempio- le televisioni di berlusconi (quanto ha rotto i coglioni lui, poi...), quanto ha rotto i coglioni l'ignoranza dell' "itagliano medio", che smette di essere una forzata mancanza e diventa, oggi, una colpa e come tale andrebbe punita.&lt;script&gt;&lt;!-- D(["mb","\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nquanto ha rotto i coglioni l\u0026#39;arrendevolezza e la completa mancanza di\nentusiasmo e di autostima della gente di sinistra, che si traduce\nsempre in \u0026quot;una vittoria certa della destra\u0026quot; quando è favorita la\ndestra, e in un \u0026quot;chissà se cel la faremo ma non ci credo\u0026quot; quando è\nfavorita la sinistra.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nquanto hanno rotto i coglioni i \u0026quot;distinguo\u0026quot; e i problemi di coscienza\ndi ognuno, che tali devono rimanere e che devono saper rimanere fuori\ndal governo di una nazione.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nquanto ha rotto i coglioni ceppaloni, nuclearizziamola subito.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nquanto ha rotto i coglioni cuffaro, se vuole si allestica un ufficio\nall\u0026#39;ucciardone.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nquanto ha rotto i coglioni l\u0026#39; \u0026quot;antipolitica\u0026quot; che è solo figlia della\nmalapolitica che è solo figlia del disinteresse generale per\nl\u0026#39;interesse di tutti, della narcosi volontaria da reality,\ndell\u0026#39;individualismo spinto e dei filmati telefoninati dei bulli su\nyoutube.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nquanto ha rotto i coglioni l\u0026#39;italia.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nquanto vi ho rotto coglioni io, scusatemi, perdonatemi, ora cado e non\nmi rieleggo.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cblockquote type\u003d\"cite\"\u003e\n  \u003cdiv\u003eInsieme arrivano forse al 2%.\u003c/div\u003e\n  \u003cdiv\u003e\u003cbr\u003e\n  \u003c/div\u003e\n  \u003cdiv\u003eHanno ricattato e preteso per quasi due anni. Poi hanno deciso\ndi fottersene del 50% degli italiani. Questa notte probabilmente hanno\ndormito bene.\u003c/div\u003e\n  \u003cdiv\u003e\u003cbr\u003e\n  \u003c/div\u003e\n  \u003cdiv\u003e\u003cbr\u003e\n  \u003c/div\u003e\n  \u003cdiv\u003e\u003cbr\u003e\n  \u003c/div\u003e\nFranco Turigliatto\u003cbr\u003e\n  \u003cdiv\u003e \u003cspan style\u003d\"border-collapse:separate;border-spacing:0px;color:rgb(0, 0, 0);font-family:Helvetica;font-size:12px;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;letter-spacing:normal;line-height:normal;text-indent:0px;text-transform:none;white-space:normal;word-spacing:0px\"\u003e\u003cspan style\u003d\"border-collapse:separate;border-spacing:0px;color:rgb(0, 0, 0);font-family:Helvetica;font-size:12px;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;letter-spacing:normal;line-height:normal;text-indent:0px;text-transform:none;white-space:normal;word-spacing:0px\"\u003e",1] );  //--&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanto ha rotto i coglioni l'arrendevolezza e la completa mancanza di entusiasmo e di autostima della gente di sinistra, che si traduce sempre in "una vittoria certa della destra" quando è favorita la destra, e in un "chissà se ce la faremo ma non ci credo" quando è favorita la sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanto hanno rotto i coglioni i "distinguo" e i problemi di coscienza di ognuno, che tali devono rimanere e che devono saper rimanere fuori dal governo di una nazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanto ha rotto i coglioni ceppaloni, nuclearizziamola subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanto ha rotto i coglioni cuffaro, se vuole si allestica un ufficio all'ucciardone, per 5 anni almeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanto ha rotto i coglioni l' "antipolitica" che è solo figlia della malapolitica che è solo figlia del disinteresse generale per l'interesse di tutti, della narcosi volontaria da reality, dell'individualismo spinto e dei filmati telefoninati dei bulli su youtube.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanto ha rotto i coglioni questa nazione bella quanto inutile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanto ha rotto i coglioni l'italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quanto vi ho rotto coglioni io, scusatemi, perdonatemi, ora cado e non mi rieleggo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-4306011972719899379?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/4306011972719899379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=4306011972719899379' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4306011972719899379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4306011972719899379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/01/mortifero-amareggiato-quantificare.html' title='mortifero amareggiato quantificare'/><author><name>paolottivomita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16557127441483651557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/R5nplKhjuoI/AAAAAAAAAB0/4-cqqSW8DSY/s72-c/vomit.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-6682253668790974415</id><published>2008-01-18T22:52:00.001+01:00</published><updated>2008-01-18T23:38:28.046+01:00</updated><title type='text'>° Ascanio e intimità insensate °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R5Eft-xDziI/AAAAAAAAAFI/051hj1_VoIs/s1600-h/ascanio_celestini.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R5Eft-xDziI/AAAAAAAAAFI/051hj1_VoIs/s320/ascanio_celestini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156937923119271458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Stamattina al Teatro San Martino c'è stato un incontro con Ascanio Celestini.&lt;br /&gt;Paolo definisce questo un "post ad alta difficoltà".&lt;br /&gt;In effetti, come tutte le cose che mi coinvolgono o colpiscono molto, ho difficoltà ad esprimermi e non so da dove iniziare (né tantomeno come continuare, o concludere).&lt;br /&gt;Vorrei fare un resoconto breve dell'evento, ma non credo di esserne capace, tanto è stato intenso e complesso.&lt;br /&gt;Quindi, pensieri confusi, come sempre.&lt;br /&gt;Ascanio è piccolo d'altezza, magro, con due enormi occhi azzurri, il pizzetto lungolungo e una zazzera di capelli senza forma.&lt;br /&gt;Indossava una t-shirt rossa e i jeans.&lt;br /&gt;Quando sono arrivata a teatro l'ho incontrato all'ingresso insieme a Roberto (Latini) che me l'ha presentato. Una breve stretta di mano, forte e solida ma poco supportata dagli occhi. Timido, direi.&lt;br /&gt;Si è seduto sotto la luce, dietro un tavolo al centro del palco, e ha iniziato a parlare.&lt;br /&gt;Ha parlato per due ore e mezza.&lt;br /&gt;Generoso, divertente, tenero, incredibilmente lucido.&lt;br /&gt;Ha parlato soprattutto di teatro. E ne ha parlato con competenza e amore, con coraggio.&lt;br /&gt;Ha parlato di figli (ne ha uno di un anno e mezzo), di lavoro precario, di Papa e chiesa, di comunismo e rivoluzione, di ricordi, di nostalgia, dei genitori e del suo quartiere (il Quadraro a Roma), ha parlato tanto ed era impossibile non ascoltarlo, o pensare per un solo istante a niente che non fosse lui lì in quel momento.&lt;br /&gt;Alcuni ragazzi hanno fatto delle domande. Erano sicuramente studenti DAMS perché le domande erano assurde, piene di parole difficilissime, rimandi a intellettuali da manuale, citazioni pseudocolte. Lui sgranava gli occhioni già enormi, sorrideva appena e rispondeva. Non alla domanda, che non era una domanda ma un'ostentazione maldestra di cultura e davvero era impossibile capirne il senso, ma si allacciava ad una parola e con quella sua voce non perfetta, con la dizione appena macchiata, con l'intercalare romano, con le mani sempre in movimento, iniziava a raccontare, e anche se non era una risposta era pertinente, giusta.&lt;br /&gt;L'ho trovato profondamente giusto, ecco.&lt;br /&gt;A parte essere d'accordo con lui su praticamente tutto, ho pensato che fosse difficile non esserlo, anche per chi la pensa diversamente.&lt;br /&gt;E soprattutto ne ho sentito il Cuore, grande e pieno che riempiva tutta la stanza.&lt;br /&gt;E una lucidità fuori dalla norma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono uscita dal San Martino come se mi fosse passata sopra una tritasassi.&lt;br /&gt;E' stato il colpo finale dopo che martedì, sempre in quel teatro, ho visto "Radiovisioni" di Fortebraccio. Splendido.&lt;br /&gt;Perché, direte voi. Le cose belle dovrebbero far bene.&lt;br /&gt;E invece no, a me fanno male.&lt;br /&gt;Cioé, mi fanno talmente bene che poi sto male. Per me il limite fra le due cose è veramente labile, quando mi si allaga il cuore di sangue per una cosa, bella o brutta che sia, rimane comunque sangue.&lt;br /&gt;Ascanio, come Roberto, sanno esattamente dove stanno andando. O almeno, così mi è sembrato.&lt;br /&gt;Hanno scelto il loro Teatro, lo inseguono, lo costruiscono, ci vivono dentro.&lt;br /&gt;Hanno avuto e tutt'ora hanno coraggio.&lt;br /&gt;Mi sono sentita come una bimba di 4 mesi che deve fare la maratona di New York.&lt;br /&gt;Io non so nemmeno camminare.&lt;br /&gt;Non so nemmeno come si sta in piedi.&lt;br /&gt;Eppure in fondo l'istinto a mettere un piede davanti all'altro ce l'ho, lo sento.&lt;br /&gt;Ma non so da dove iniziare.&lt;br /&gt;Così puf, l'autostima, che nonostante l'apparenza da gagliarda sbarbina fa acqua da tutte le parti, è andata definitivamente in frantumi.&lt;br /&gt;Basta, mollo tutto, pensavo stamattina tornando a casa.&lt;br /&gt;Basta teatro, non lo so fare, non so nemmeno cosa sia, quello che sto facendo non mi piace, quello che vorrei fare è enorme, ci vuole coraggio, ci vuole forza, ci vuole talento.&lt;br /&gt;Bastabastabastabastabastabastabastabastabastabastabastabastabastabastabastabastabastabasta.&lt;br /&gt;Mentre Paolo guida verso Pescara guardo fuori dal finestrino e mi fa male l'anima.&lt;br /&gt;Stringo le mani alle orecchie, per non sentire il rumore dei miei pensieri.&lt;br /&gt;Non funziona.&lt;br /&gt;Annaspo.&lt;br /&gt;Poi mi addormento, sogno ma non ricordo, mi sveglio che nel buio percepisco il mare.&lt;br /&gt;Sto ferma ferma, per capire se la sensazione è svanita. No, mi fa ancora male, l'anima.&lt;br /&gt;Cosa sto scrivendo? Boh. Cosa potrete capirci voi. No per carità, voi siete persone intelligentissime e sveglie, non fraintendete, ma io straparlo, anzi, strascrivo.&lt;br /&gt;Blablabla.&lt;br /&gt;Non lo so spiegare a me il vuoto che sento, figuriamoci a voi.&lt;br /&gt;Forse Bir, sì, forse lui può capire, perché anche lui è vittima dell'incantesimo (anche se cerca di scappare, bir-bante).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra me e il mio adorato fratello direi che per motivi diversi sprizziamo entrambi gioia da tutti i pori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il momento della conclusione.&lt;br /&gt;Quindi...bravo Ascanio, avrei voluto abbracciarti. Bravo bravo bravo bravo davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimenticavo.&lt;br /&gt;La mia amica Tinti mi ha regalato un pezzetto di mirra che ha portato dallo Yemen. E' resina, non sa quasi di niente e si mastica. E' come una gomma, ma più dura, e non si consuma mai.&lt;br /&gt;Un ottimo antistress. Andando avanti di questo passo fra qualche mese avrò le mascelle come quello di biutiful e i succhi gastrici fino alle orecchie.&lt;br /&gt;Così, per dire, se andate nello Yemen prendete la mirra.&lt;br /&gt;Non si consuma mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-6682253668790974415?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/6682253668790974415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=6682253668790974415' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6682253668790974415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6682253668790974415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/01/ascanio-e-intimit-insensate.html' title='° Ascanio e intimità insensate °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R5Eft-xDziI/AAAAAAAAAFI/051hj1_VoIs/s72-c/ascanio_celestini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-7522559841693716967</id><published>2008-01-12T15:06:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T16:26:38.853+01:00</updated><title type='text'>° Incontri ravvicinati °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R4jV6OxDzhI/AAAAAAAAAFA/b_0oacqeafk/s1600-h/buona-pasqua.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R4jV6OxDzhI/AAAAAAAAAFA/b_0oacqeafk/s320/buona-pasqua.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154604969898528274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:78%;" &gt;La foto ha poca attinenza, ma mi ricorda Kamù e coi dentoni starebbe bene.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri pomeriggio, godendo finalmente di qualche giorno di riposo, ero a casina ad ascoltare musica e scrivere le mie elucubrazioni quando all'improvviso sento (concedetemi questo passaggio al presente ma scrivere tutto all'imperfetto mi rattrista) "toc toc" (non abbiamo campanello se no sarebbe stato drin drin) provenire dal portone di casa.&lt;br /&gt;Mi salta il cuore in gola (normalmente gli amici che piombano in casa per un tè senza avvisare suonano prima il citofono) perché ultimamente non si fa che sentire di ladri e stupratori che arrivano dai tetti, ti narcotizzano col gas o si travestono da operai enel.&lt;br /&gt;Urlo un "chi è?" minacciosissimo per darmi un tono e sento un vocino dall'altra parte della porta "il parroco.....". Il parroco??? Guardo dallo spioncino, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cacchio è il parroco davvero, se no è un genio del travestimento. Cazzarola è tardi, non posso non aprire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quindi, apro.&lt;br /&gt;Mi trovo davanti un uomo coi capelli bianchissimi, la pelle bianchissima e gli occhi azzurri, vestito bianco e oro. Sorrido. Sorride.&lt;br /&gt;"Signorina non mi aspettava?"&lt;br /&gt;"...francemante...no...." (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;avevamo un appuntamento? Col parroco, me lo sarei ricordato....&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;"...ho lasciato nella sua buchetta delle lettere questo foglio (che mi piazza sul naso) in cui avvisavo della mia venuta (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;la sua venuta...ma quello non era un altro?&lt;/span&gt;)..."&lt;br /&gt;"...mi perdoni, l'avrò scordato...entri pure..." (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;nononononononono&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;"Lei vive sola?"&lt;br /&gt;"No, col mio compagn...."&lt;br /&gt;Il parroco, già bianchino di suo, assume un colorito cereo e con una mano gelida afferra la mia (che si raffredda in un istante)&lt;br /&gt;"compaaaaagnoooo...non siete sposati e vivete insieme?????"&lt;br /&gt;"ehm. Si."&lt;br /&gt;" No no no, non va bene per niente. Non sa che state vivendo nel peccato? (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;...uuuh si che lo so....&lt;/span&gt;), Dio non ammette questo genere di unioni, e mi dica, perché lo fate?"&lt;br /&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;quindi vediamo, questo non posso dirlo, questo nemmeno...ecco, questo si&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;"perché in fondo, è come essere sposati!"&lt;br /&gt;Sempre più cereo (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;no, era meglio se dicevo un'altra cosa&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;"Non è la stessa cosa (bello scandito). Dio dice che........" e inizia un discorso lunghissimo durante il quale lo fisso annuendo e nel mentre cerco di immaginarmi com'era da giovane.&lt;br /&gt;"...chiaro, signorina?"&lt;br /&gt;"Certo certo, chiarissimo, ma mi dica, perché è qui?"&lt;br /&gt;"Per benedire la casa per la santissima Pasqua"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cosa??? Per Pasqua??? Ma siamo all'11 gennaio, vabbè che Pasqua quest'anno è bassa, ma non starà esagerando???&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;"Pasqua...certo...procediamo..."&lt;br /&gt;"No, prima credo sia meglio parlare un pò. Posso sedermi?"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma perché, perché che ero bella tranquilla a farmi gli affari miei, perchééééé???&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Certo, si accomodi pure"&lt;br /&gt;Mi siedo sulla punta del divano, pronta a scappare. Non si sa mai.&lt;br /&gt;"Parliamo del suo percorso spirituale"&lt;br /&gt;"Ah guardi, sono addirittura cresimata..."&lt;br /&gt;"Non intendo quello...lei crede?"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In cosa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Credo...beh diciamo...si insomma...sono agnostica...non atea eh, per carità gli atei, non me ne parli...ecco, agnostica, diciamo che sono in trattative...più o meno...ma sono una persona molto spirituale, davvero..."&lt;br /&gt;"In trattative?"&lt;br /&gt;"Si...cioé, non esattamente, mi interrogo, mi faccio domande...sa sono nella fase (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;aiuto aiuto&lt;/span&gt;) mmhh...sa quelle fasi...cicliche...a volte..."&lt;br /&gt;Mi guarda con compassione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;No aspé, non starai pensando che sono la sfigata di turno?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Ecco, sono nella fase ciclica in cui la dicotomia esistenziale tra fede e dubbio mi attanaglia e solo attraverso una profonda analisi delle mie pulsioni e del mio stare al mondo in una società civile strutturata come la nostra credo di poter trovare le risposte giuste al mio bisogno di spiritualità e di pragmatismo." (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;eeeehhhh???!!!???&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;Mi guarda. Non ha capito niente (non c'era niente da capire) ma ha sentito "dicotomia" e ha deciso che sono un essere senziente.&lt;br /&gt;"Bene bene signorina, e mi dica, il suo comp...fidanzato?"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ora ti sistemo, scarichiamo le responsabilità su Paolo.&lt;/span&gt;..&lt;br /&gt;"Eh lui...lui è uno scienziato, capirà...credono solo in quello che vedono..."&lt;br /&gt;Lui attacca un pippone sul fatto che Gesù è realmente esistito, che è un fatto storico, io vorrei dirgli si Gesù come uomo, ma come figlio di dio? ma taccio perché so perfettamente che non avrebbe nessun senso, gli guardo le mani per capire se ogni tanto fa bricolage e come direbbe la mia amica Sara ho tre scimmiette urlatrici nel cervello che ballano il limbo.&lt;br /&gt;".........chiaro, no?"&lt;br /&gt;"Uh! Come no! Comunque davvero, si fidi, io e Paolo parliamo spesso di queste cose, ci interroghiamo, discutiamo di matrimonio, battesimo..."&lt;br /&gt;"Battesimo?" (attonito)&lt;br /&gt;"Si, dell'ipotesi di celebrare per i figli che verranno il battesimo....."&lt;br /&gt;Silenzio. Ma tanto silenzio. Mi guarda come se avessi la coda e la lingua biforcuta.&lt;br /&gt;Improvvisamente da una busta semi nascosta dietro la porta in cui mettiamo i contenitori di plastica destinati al riciclo, cade un barattolo vuoto di detersivo. Poi due. Poi tutta la busta si rovescia in terra con un rumore che squarcia il silenzio nel quale ancora galleggia l'eco di "battesimo esimo esimo mo o o o".&lt;br /&gt;Il parroco mi guarda spaventato, ora è verdino.&lt;br /&gt;"cos'era quel rumore?"&lt;br /&gt;"Oh niente, la plastica destinata al riciclo. E' caduta. Chissà come mai."&lt;br /&gt;Si alza.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;BU!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Bene, ora preghiamo insieme"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oh oh, speriamo che me ne chieda una che ricordo ancora...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mi da il foglietto (il mio l'avrò riciclato) e mi chiede di leggere una pagina intera a voce alta (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e caspita, ma non era una preghiera???).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Imposto la voce, vado di diaframma, chiudo e apro le vocali a dovere. Quasi commovente.&lt;br /&gt;Nel punto in cui lui dovrebbe dire "proteggi questa famiglia" si corregge e mi guarda in tralice "proteggi questa FUTURA famiglia".&lt;br /&gt;Diciamo il Padre Nostro ( &lt;span style="font-style: italic;"&gt;la so&lt;/span&gt;!), benedice la casa con l'acqua santa (33 mq si fa in un attimo).&lt;br /&gt;Uscendo guarda la porta dei miei dirimpettai, coppia omosessuale di architetti.&lt;br /&gt;"Lì....lì sono..."&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; GAY&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;"...architetti? Si, non ci sono mai, lavorano sempre, è inutile che suoni..."&lt;br /&gt;Mi ricorda gli orari della messa.&lt;br /&gt;"L'aspetto"&lt;br /&gt;Sorrido, alzo le spalle, non gli dico che andrò e lui sa che non lo farò, alla fine sono troppo stanca per fare la diplomatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, brevi considerazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se fosse stato un prete un pò aperto, un pò più possibilista, giuro che mi avrebbe fatto piacere fare due chiacchiere e esporgli i miei dubbi, non sulla fede, che c'è o non c'è, ma su tutto il discorso attorno a coppie di fatto, aborto, omosessualità ecc. Ma proprio non lasciava spiragli, quindi piuttosto che imbarcarmi in una discussione senza sbocchi, ho provato a essere diplomatica e mi sono fatta venire una paresi facciale coi sorrisi ebeti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se fosse stato un testimone di geova non l'avrei nemmeno fatto entrare. Che differenza c'è tra un prete e un testimone di geova per una persona che non crede né nell'uno né nell'altro? Perché al prete non ho saputo dire di no mentre quando si presenta un testimone di geova taglio corto dicendogli che sono atea e che non abbiamo niente da dirci? Retaggi del passato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché la busta contenente la plastica ha deciso di rovesciarsi proprio in quel momento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-7522559841693716967?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/7522559841693716967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=7522559841693716967' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/7522559841693716967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/7522559841693716967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2008/01/incontri-ravvicinati.html' title='° Incontri ravvicinati °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R4jV6OxDzhI/AAAAAAAAAFA/b_0oacqeafk/s72-c/buona-pasqua.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-5104447500166729013</id><published>2007-12-05T12:11:00.000+01:00</published><updated>2007-12-05T18:24:26.496+01:00</updated><title type='text'>°  Erotico, pornografico, carnale °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R1aIU8dLo2I/AAAAAAAAAEw/Oi-FFbllcCg/s1600-h/BordelloByLeeDurbin.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R1aIU8dLo2I/AAAAAAAAAEw/Oi-FFbllcCg/s320/BordelloByLeeDurbin.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140445918097285986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho appena letto "Memorie di una maitresse americana" di Nell Kimball.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un tomo di quattrocento pagine in cui la voce narrante racconta la sua vita (vera), in America a cavallo tra '800 e '900.&lt;br /&gt;Inutile dirlo, era una prostituta.&lt;br /&gt;Tutta la prima parte del libro è ambientata in una triste e sperduta campagna americana dove lei inizia a capire presto come funziona il mondo, e lo capisce talmente bene che a 14 anni scappa e inizia una sfolgorante carriera da prostituta prima e tenutaria poi.&lt;br /&gt;Il tutto non senza amori, lutti, disastri e moltissima ironia.&lt;br /&gt;Dal punto di vista letterario non è sublime (non era una donna coltissima e quello che è arrivato a noi è la riduzione da un suo lungo monologo) ma scorre bene, è divertente ed è uno spaccato lucidissimo degli Stati Uniti in quel periodo, del cambiamento economico e quindi della criminalità organizzata, di come funzionava una casa chiusa (dalla biancheria alle tariffe, dal cibo alla musica, dai clienti alle lavoratrici).&lt;br /&gt;Soprattutto spiega le motivazioni e la filosofia di vita di una donna che sceglie di diventare prostituta, ricorda tanto le graziose di De André, e nell'immaginario di chi legge, il mestiere diventa qualcosa di normale, lecito e per niente immorale (se fatto con coscienza e per scelta).&lt;br /&gt;In un periodo in cui si parla tanto di prostituzione dargli uno sguardo non è male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima parte è molto molto carnale, per non usare il termine "pornografica" che potrebbe avere, per qualcuno (non per me, ovvio) una valenza negativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vi lascio con una domanda (tanto lo so che non mi rispondete mai, pigri!) che è nata da uno scambio di mail con un amico a proposito di questo libro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qual'è per voi la differenza tra erotico e pornografico?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-5104447500166729013?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/5104447500166729013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=5104447500166729013' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5104447500166729013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5104447500166729013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/12/erotico-pornografico-carnale.html' title='°  Erotico, pornografico, carnale °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/R1aIU8dLo2I/AAAAAAAAAEw/Oi-FFbllcCg/s72-c/BordelloByLeeDurbin.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-4178900619799976466</id><published>2007-11-20T22:47:00.000+01:00</published><updated>2007-11-20T23:05:31.825+01:00</updated><title type='text'>autovelox</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/R0NaHWlZFfI/AAAAAAAAABs/FpfArxkO95g/s1600-h/The_Life_of_Humans.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/R0NaHWlZFfI/AAAAAAAAABs/FpfArxkO95g/s320/The_Life_of_Humans.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135047082500494834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;spostare più in là il limite della coscienza.&lt;br /&gt;capire qualcosa che gli altri, il senso comune, non afferrano ancora. e che diventa, dopo, patrimonio comune. assodato. ovvio. comune.&lt;br /&gt;idea sorgente.&lt;br /&gt;arte nuova.&lt;br /&gt;conoscenza conquistata.&lt;br /&gt;intuizione.&lt;br /&gt;talento innato.&lt;br /&gt;bellezza.&lt;br /&gt;il segno del divino dentro l'umano.&lt;br /&gt;divinità, nient'altro che il senso della coscienza superiore in gran parte ancora inafferrabile.&lt;br /&gt;a chi tocca? chi è il prossimo? e quando? e come?&lt;br /&gt;sarai tu?&lt;br /&gt;il prossimo,  sarai tu?&lt;br /&gt;pensaci, ne sei capace. ne sei capace?&lt;br /&gt;chi ti lega? chi ti trattiene?&lt;br /&gt;una serie di cazzate dentro il tuo cervello?&lt;br /&gt;liberatene.&lt;br /&gt;sposta tutto più in là.&lt;br /&gt;puoi.&lt;br /&gt;il cervello umano è fatto per superare i limiti della coscienza umana.&lt;br /&gt;e non ci sono autovelox.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-4178900619799976466?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/4178900619799976466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=4178900619799976466' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4178900619799976466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4178900619799976466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/11/autovelox.html' title='autovelox'/><author><name>paolottivomita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16557127441483651557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/R0NaHWlZFfI/AAAAAAAAABs/FpfArxkO95g/s72-c/The_Life_of_Humans.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-7445153887879996996</id><published>2007-11-11T16:27:00.000+01:00</published><updated>2007-11-11T17:09:16.999+01:00</updated><title type='text'>° Castelli di sabbia °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RzcohnSOTbI/AAAAAAAAAEo/7FYnhTyP98I/s1600-h/castellodisabbia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RzcohnSOTbI/AAAAAAAAAEo/7FYnhTyP98I/s320/castellodisabbia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131614858358181298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pubblico qui due stralci di epistole, uno scambio avvenuto oggi fra me e un mio carissimo amico a proposito di un argomento spinoso e complesso, il tradimento. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La discussione iniziò a voce alcuni giorni fa, evito di farne un sunto sperando che i concetti siano chiari anche così, estrapolati a brandelli da un contesto più ampio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;M scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;".....Io vedo le relazioni fra persone come "oggetti", come manufatti composti di  materiale siderale. Il sistema di relazione che lega due persone che si amano,  che presuppone una comune visione del futuro, una serie di responsabilità  reciproche, aspettative e impegni, ha la stessa concretezza di un muro di  mattoni costruito per sostenere una casa. Se ci pensi, progettare con tuo marito  una casa, non è altro che portare su un piano diverso, materiale, qualche cosa  che esisteva già nelle vostre menti e nei vostri cuori.&lt;br /&gt;Nel momento che  le cose passano da un piano ideale a quello materiale, cosa succede se nel muro  pensato assieme come compatto e robusto, appare una crepa? un buco?&lt;br /&gt;Certo, so bene che questa imperfezione sarà ben mascherata, ci sarà un quadro,  magari una foto dei due in vacanza, non so, a nascondere l'apertura. Avere  uno spazio aperto, attraverso il quale osservare il mondo da una angolazione  segreta, privata è bello perchè alla fine fa sentire un po' più liberi, un po'  più padroni della nostra vita.&lt;br /&gt;Per questo io non giudico  moralisticamente la tesi, nè in senso negativo, nè in senso positivo.&lt;br /&gt;Tornando alla casa come oggetto ideale  costruito giorno per giorna da due innamorati, là dove tu vedi una finestra  segreta sul mondo, io vedo un buco minaccioso.&lt;br /&gt;Ma io, sono io e tu  sei...&lt;br /&gt;Una stella.....     "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io rispondo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;".....&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Per quanto riguarda l'argomento tout court, capisco e rispetto il tuo punto di  vista. E ad essere sincera lo trovo anche molto bello. La differenza sostanziale  fra quello che tu racconti e come la vedo io è spiegabile rimanendo dentro la  tua metafora.&lt;br /&gt;Va bene, due persone che si amano costruiscono un muro. Solido,  ben affrescato, che mantiene il calore e sorregge il tetto.&lt;br /&gt;Ed è proprio qui  la chiave di tutto. Dove tu vedi una crepa, mascherabile ma pur sempre crepa,  buco, imperfezione, io non vedo assolutamente niente. Quando per te si apre una  crepa, per me il mio meraviglioso muro rimane intatto, ma fuori, sulla spiaggia,  ho costruito (o il mio uomo ha costruito) uno splendido castello di sabbia con  un compagno di giochi che l'altro non conosce, un castello fatto di torri,  fossati, ponti levatoi, principesse e draghi, bellissimo e divertente, che però  un'onda inghiotterà presto e lo riporterà al mare. Senza malinconia, senza  dolore, ma solo col ricordo bello e pulito di un pomeriggio a giocare in  spiaggia sotto il sole. A casa, alle mie mura insostituibili, non levo e non  porto niente, nemmeno i granelli di sabbia fra le dita dei piedi. Nessun buco,  nessuna crepa, non uno spazio da cui guardare il mondo di nascosto. C'è la  porta, come in ogni casa che non sia prigione, grande e palese, dalla quale si  può entrare e uscire, dalla quale accogliere bambini, da guardare in attesa di  ogni ritorno.&lt;br /&gt;Forse questa è la differenza più grande. Io e Paolo abbiamo  costruito una porta perché ci amiamo così, in maniera talmente totale e sicura  che sappiamo che uscire a camminare in spiaggia ogni tanto è indispensabile per  entrambi, e consapevoli della possibilità di incontrare una, due volte in una  vita qualcuno con cui costruire un castello, facciamo in modo che se deve  succedere accada là, fuori, senza crepe nella nostra dimora.&lt;br /&gt;Sicuri che  torneremo a Casa, perché è lì la nostra vita.&lt;br /&gt;Ed essere sicuri di questo non  significa superficialità, non significa ignorare il pericolo che un giorno la  casa possa rimanere disabitata, ma la consapevolezza che questo può accadere per  qualsiasi motivo, che l'amore a volte finisce e la rosa delle responsabilità è  infinita.&lt;br /&gt;Però sognare, credere, impegnarsi, sentirsi profondamente sicuri  che sarà per Sempre, fa vivere meglio, foss'anche per un mese..."&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lo pubblico perché Paolo mi chiede di farlo, trovandolo bello ed esaustivo rispetto alle innumerevoli volte in cui ci siamo a trovati ad affrontare questo argomento con gli amici, (cosa che ultimamente è capitata abbastanza spesso).&lt;br /&gt;A voi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-7445153887879996996?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/7445153887879996996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=7445153887879996996' title='28 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/7445153887879996996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/7445153887879996996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/11/castelli-di-sabbia.html' title='° Castelli di sabbia °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RzcohnSOTbI/AAAAAAAAAEo/7FYnhTyP98I/s72-c/castellodisabbia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>28</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-8260262238181832660</id><published>2007-10-26T12:09:00.000+02:00</published><updated>2007-10-26T12:28:56.283+02:00</updated><title type='text'>° Allegre comari °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RyG9ZdWJt0I/AAAAAAAAAEg/1yHIEm7Rgvk/s1600-h/100_0484.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RyG9ZdWJt0I/AAAAAAAAAEg/1yHIEm7Rgvk/s320/100_0484.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5125586095996254018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La tournée è iniziata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro lungo inverno di viaggi sù e giù per l'Italia, palcoscenici sempre diversi, pubblici nuovi, stanchezza e gioia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella foto io e Sara, Alice e Meg, allegre comari di Windsor.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bacio a tutti voi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-8260262238181832660?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/8260262238181832660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=8260262238181832660' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/8260262238181832660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/8260262238181832660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/10/allegre-comari.html' title='° Allegre comari °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RyG9ZdWJt0I/AAAAAAAAAEg/1yHIEm7Rgvk/s72-c/100_0484.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-3804923031661520478</id><published>2007-10-14T00:57:00.000+02:00</published><updated>2007-10-14T01:14:22.271+02:00</updated><title type='text'>° Amèlie °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RxFO8o9EUaI/AAAAAAAAAEY/mgxY5dhdBP8/s1600-h/Foto+luciana+020.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RxFO8o9EUaI/AAAAAAAAAEY/mgxY5dhdBP8/s320/Foto+luciana+020.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120961054989636002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RxFOqI9EUZI/AAAAAAAAAEQ/nhCCueU4pdk/s1600-h/Foto+luciana+001.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RxFOqI9EUZI/AAAAAAAAAEQ/nhCCueU4pdk/s320/Foto+luciana+001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120960737162056082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie per tutte le albe in cui sei entrata nel mio letto per dormire ancora un pò accanto a me,&lt;br /&gt;grazie per tutte le volte in cui mi  sei venuta incontro strizzando gli occhietti quando tornavo a casa,&lt;br /&gt;grazie per tutte le risate che mi hai fatto fare,&lt;br /&gt;grazie per tutte le fusa,&lt;br /&gt;grazie per la compagnia che mi hai fatto durante i viaggi, buona e silenziosa nella tua gabbietta,&lt;br /&gt;grazie per tutte le volte in cui mi hai accarezzato,&lt;br /&gt;grazie per tutte le volte in cui hai sopportato le mie chiacchiere, la musica a tutto volume, la luce accesa fino a tardi, il fumo, qualche estraneo che occupava la tua poltrona,&lt;br /&gt;grazie per tutti i fiori che mi hai fatto trovare sul davanzale della finestra, quando mi svegliavo, a Gonone (i padroni del giardino nel quale rubavi fiori per me, se sapessero ti ringrazierebbero anche loro),&lt;br /&gt;grazie per tutte le volte in cui ti sei strusciata fra le mie caviglie,&lt;br /&gt;grazie per tutte le carezze che hai lasciato che ti facessi,&lt;br /&gt;grazie per tutto l'amore che mi hai dato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero che tu ora stia bene, che stia giocando con un filo di lana con Giosuè, Micia, Muna e Osamina, che non abbia freddo e che ci sia una montagna di croccantini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fai buon viaggio piccolina.&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/l1Ve-r3CZ1U"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/l1Ve-r3CZ1U" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-3804923031661520478?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/3804923031661520478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=3804923031661520478' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3804923031661520478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3804923031661520478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/10/amlie.html' title='° Amèlie °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RxFO8o9EUaI/AAAAAAAAAEY/mgxY5dhdBP8/s72-c/Foto+luciana+020.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-6026457735971800394</id><published>2007-10-09T13:12:00.000+02:00</published><updated>2007-10-09T13:15:11.162+02:00</updated><title type='text'>° Avete freddo? °</title><content type='html'>Io ne ho guardato esattamente 15 secondi, ma avevo appena pranzato e il riso si è agitato nello stomaco, e soprattutto mi veniva da piangere e visto che sto andando alle prove e sono in ritardo non posso permettermi di rifarmi il trucco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo guardate e poi mi dite?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.petatv.com/tvpopup/video.asp?video=fur_farm&amp;amp;Player=wm&amp;amp;speed=_medSe"&gt;http://www.petatv.com/tvpopup/video.asp?video=fur_farm&amp;amp;Player=wm&amp;amp;speed=_medSe&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-6026457735971800394?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.petatv.com/tvpopup/video.asp?video=fur_farm&amp;Player=wm&amp;speed=_medSe' title='° Avete freddo? °'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/6026457735971800394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=6026457735971800394' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6026457735971800394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6026457735971800394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/10/avete-freddo.html' title='° Avete freddo? °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-6676685873604375921</id><published>2007-09-29T15:48:00.000+02:00</published><updated>2007-09-29T15:51:26.349+02:00</updated><title type='text'>La Costituzione della Repubblica dell Felicità, Uzupio, Vilnius</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rv5YG49EUYI/AAAAAAAAAEI/6WWKED_Dwns/s1600-h/uzupio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rv5YG49EUYI/AAAAAAAAAEI/6WWKED_Dwns/s320/uzupio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115623102130442626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;1. Tutti hanno diritto di vivere vicino al fiume Vilnia e il fiume ha diritto  di scorrere&lt;br /&gt;2. Tutti hanno il diritto all'acqua calda, al riscaldamento d'inverno e a un tetto&lt;br /&gt;3. Tutti hanno il diritto di morire ma non è un obbligo&lt;br /&gt;4. Tutti hanno il diritto di fare errori&lt;br /&gt;5. Tutti hanno il diritto di essere unici&lt;br /&gt;6. Tutti hanno il diritto di amare&lt;br /&gt;7. Tutti hanno il diritto di non essere amati&lt;br /&gt;8. Tutti hanno il diritto di essere mediocri e sconosciuti&lt;br /&gt;9. Tutti hanno il diritto di oziare&lt;br /&gt;10. Tutti hanno diritto di amare un gatto e prendersi cura di lui&lt;br /&gt;11. Tutti hanno il diritto di badare al cane fino a quando uno dei due muore&lt;br /&gt;12. Il cane ha diritto di essere un cane&lt;br /&gt;13. Il gatto non è obbligato ad amare il suo padrone, ma deve essere di aiuto nei momenti di necessità&lt;br /&gt;14. A volte si ha il diritto di essere inconsapevoli dei propri doveri&lt;br /&gt;15. Tutti hanno il diritto di avere dei dubbi, ma non è obbligatorio&lt;br /&gt;16. Tutti hanno il diritto di essere felici&lt;br /&gt;17. Tutti hanno il diritto di essere infelici&lt;br /&gt;18. Tutti hanno il diritto di stare in silenzio&lt;br /&gt;19. Tutti hanno il diritto di avere fede&lt;br /&gt;20. Nessuno ha il diritto di usare violenza&lt;br /&gt;21. Tutti hanno il diritto di apprezzare la propria scarsa importanza&lt;br /&gt;22. Nessuno ha il diritto di avere un progetto per l'eternità&lt;br /&gt;23. Tutti hanno il diritto di comprendere&lt;br /&gt;24. Tutti hanno il diritto di non capire&lt;br /&gt;25. Tutti hanno il diritto di appartenere a qualunque nazionalità&lt;br /&gt;26. Tutti hanno il diritto di celebrare o non celebrare il proprio compleanno&lt;br /&gt;27. Tutti devono ricordare il proprio nome&lt;br /&gt;28. Tutti hanno il diritto di dividere ciò che posseggono&lt;br /&gt;29. Nessuno può dividere ciò che non possiede&lt;br /&gt;30. Tutti hanno il diritto di avere fratelli, sorelle e parenti&lt;br /&gt;31. Tutti possono essere indipendenti&lt;br /&gt;32. Tutti sono responsabili della propria libertà&lt;br /&gt;33. Tutti devono poter piangere&lt;br /&gt;34. Tutti hanno il diritto di essere fraintesi&lt;br /&gt;35. Nessuno ha il diritto di dichiarare colpevole il prossimo&lt;br /&gt;36. Tutti hanno il diritto all'individualità&lt;br /&gt;37. Tutti hanno il diritto di non avere diritti&lt;br /&gt;38. Tutti hanno il diritto di non avere paura&lt;br /&gt;39. Non deludere&lt;br /&gt;40. Non combattere&lt;br /&gt;41. Non cedere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(post da pulce attraverso pulce)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-6676685873604375921?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.kataweb.it/viaggi/dettaglio/La-Repubblica-della-felicita/169718?ref=rephpsp3' title='La Costituzione della Repubblica dell Felicità, Uzupio, Vilnius'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/6676685873604375921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=6676685873604375921' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6676685873604375921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6676685873604375921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/09/la-costituzione-della-repubblica-dell.html' title='La Costituzione della Repubblica dell Felicità, Uzupio, Vilnius'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rv5YG49EUYI/AAAAAAAAAEI/6WWKED_Dwns/s72-c/uzupio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-3004806001443728885</id><published>2007-09-06T12:17:00.000+02:00</published><updated>2007-09-06T12:38:31.505+02:00</updated><title type='text'>memorandum</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/Rt_YjjjSZ3I/AAAAAAAAABk/JBohJcz_tQ0/s1600-h/dc9-pw-r.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/Rt_YjjjSZ3I/AAAAAAAAABk/JBohJcz_tQ0/s320/dc9-pw-r.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107038607811700594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;cercavamo, pochi giorni fa, un angolo di burocrazia da parcheggio, giravamo stanze e corridoi allorché si entra dentro un atrio e, senza preavviso e inaspettatamente, BUM.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I-TIGI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si, lui. la carcassa del DC-9 ITAVIA abbattuto, ripescato da quattromila metri di mediterraneo e riassemblata dentro un capannone, il museo della memoria di bologna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prima, tanto tempo fa, quell'ammasso di pezzi di ferro e lamiere tutte ammaccate e messe insieme era stato costruito da mani sapienti, tutto liscio, filante e scorrevole, dentro seduti quasi comodi tanti umani vivi, poi una qualcosa lo fa a pezzettini lassù a diecimila metri sopra il mare con il freddo a meno quaranta, gli umani che nel volgere di un solo istante da comodi al tepore dell'aria condizionata si sparpagliano in pezzetti come i pezzetti del loro aereo, cadono giù tutti insieme veloci, tante anime e coscienze fatte a spezzatino dal cielo in alto al mare in basso profondo buio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un cazzotto in faccia, mica eravamo preparati a vederlo lì, l'aereo spezzato, un calcio nella pancia, violento senza respiro cupo e vero come il ferro spiegazzato di cui è fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a bocca aperta ce ne andiamo a fare il tagliando per l'accesso della nostra macchina blu alla ztl di bologna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;voi volete andare a vedere questo pezzo di memoria di ferro a bologna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-3004806001443728885?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/3004806001443728885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=3004806001443728885' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3004806001443728885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3004806001443728885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/09/memorandum.html' title='memorandum'/><author><name>paolottivomita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16557127441483651557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/Rt_YjjjSZ3I/AAAAAAAAABk/JBohJcz_tQ0/s72-c/dc9-pw-r.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-4109140099664249242</id><published>2007-09-04T14:37:00.000+02:00</published><updated>2007-09-04T14:44:26.940+02:00</updated><title type='text'>° Buon compleanno Pulce! °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rt1Snt5xsQI/AAAAAAAAAEA/HYCpXTypCPc/s1600-h/compleanno.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rt1Snt5xsQI/AAAAAAAAAEA/HYCpXTypCPc/s400/compleanno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106328394798313730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Avete fatto gli auguri a Paolo per il suo ventunesimo compleanno?&lt;br /&gt;Come ancora no???&lt;br /&gt;Rimediate sù!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: webdings;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Buon compleanno Anima Mia...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-4109140099664249242?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/4109140099664249242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=4109140099664249242' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4109140099664249242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4109140099664249242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/09/buon-compleanno-pulce.html' title='° Buon compleanno Pulce! °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rt1Snt5xsQI/AAAAAAAAAEA/HYCpXTypCPc/s72-c/compleanno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-1090336170081304997</id><published>2007-07-13T10:42:00.000+02:00</published><updated>2007-07-13T10:57:22.695+02:00</updated><title type='text'>° Filmati per la coscienza °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rpc-bMnoGuI/AAAAAAAAADw/1V_lWTZ7q_o/s1600-h/mucca.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rpc-bMnoGuI/AAAAAAAAADw/1V_lWTZ7q_o/s400/mucca.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5086602941103086306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo è un periodo dove mi trovo spesso a discutere di vegetarianesimo.&lt;br /&gt;Ne abbiamo parlato abbastanza anche in questa sede quindi eviterò di riprendere il discorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei solo segnalarvi una cosa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/www.saicosamangi.info"&gt;www.saicosamangi.info&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'interno troverete dei filmati molto, molto impressionanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei dirvi di guardarli, ma so già che molti diranno "no per carità, lo so cosa succede nei macelli, non lo voglio vedere". Forse avete ragione, è meglio non vederli (io l'ho appena fatto e piango).&lt;br /&gt;Ma forse no. Forse superare il pregiudizio e guardare questi filmati può essere, per quanto doloroso, utile per avere più consapevolezza di quello che mangiamo, del nostro impatto sul mondo, di un sacco di cose che noi ignoriamo completamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Toti, tu no, non guardarli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-1090336170081304997?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/1090336170081304997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=1090336170081304997' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1090336170081304997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1090336170081304997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/07/filmati-per-la-coscienza.html' title='° Filmati per la coscienza °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rpc-bMnoGuI/AAAAAAAAADw/1V_lWTZ7q_o/s72-c/mucca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-8436682808634363737</id><published>2007-07-04T15:32:00.000+02:00</published><updated>2007-07-04T16:05:38.501+02:00</updated><title type='text'>° Londra °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RoumJGwhcyI/AAAAAAAAADo/cu_JfbYYI50/s1600-h/rupert2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RoumJGwhcyI/AAAAAAAAADo/cu_JfbYYI50/s400/rupert2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5083339279780901666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 26 al 30 sono stata a Londra con Chiara.&lt;br /&gt;La scusa ufficiale era che lei doveva cercare un lavoro estivo che le permettesse di imparare l'inglese e che io l'accompagnavo proprio per sopperire alla sua mancata conoscenza della lingua. In realtà abbiamo cazzeggiato per 4 giorni e mezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però un potenziale lavoro l'ha trovato, basta avere un pò di conoscenze e si trova tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque dicevo, abbiamo fatto una vacanza alternativa. Zero musei, nessuna meta turistica, niente di culturale. Abbiamo camminato per chilometri, fatto shopping, parlato con la gente, e visto l'alba ogni santa mattina.&lt;br /&gt;Faceva freddo (12-17 gradi) e io mi sono beccata la febbre (che però ha avuto la gentilezza di scoppiare una volta atterrata in Italia), abbiamo sfiorato due bombe (piuttosto, quando nei giornali italiani parlano di allarmismo lasciateli perdere, lì la gente è molto più tranquilla di quanto si possa immaginare, anzi, direi piuttosto rassegnata), abbiamo mangiato poco e thailandese e bevuto tanta birra, e abbiamo riso da mal di pancia.&lt;br /&gt;E' stato un viaggio fighissimo, troppo difficile da raccontare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però un aneddoto ve lo riporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivata a Londra, mentre passeggiavamo nella City (dove c'era il nostro ostello) dico a Chiara: "mi piacerebbe incontrare Dylan Dog"&lt;br /&gt;e lei mi risponde: "tesoro, Dylan Dog non esiste, è un personaggio dei fumetti".&lt;br /&gt;Io ci penso, faccio spallucce e replico:&lt;br /&gt;"...vabbé, mi accontenterei di Rupert Everett..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima mattina. Passeggiamo per Soho dove si prepara il gay pride che inizierà a breve. Noi stanche da tachicardia andiamo incontro al mio amico Federico, argentino pittore. Ci fermiamo ad un semaforo, ci voltiamo per vedere la folla variopinta e chi ci troviamo di fronte?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RUPERT EVERETT.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ghiacciate. Pietrificate. Completamente deprivate di ogni facoltà intellettiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indossa i jeans e un maglioncino color caffè (su un altro sarebbe stato marron), ha l'aria assorta, guarda oltre le teste della gente che gli passa attorno. E' più "vecchio" dell'ultima volta che l'ho visto al cinema, ha i capelli più bianchi che brizzolati e qualche ruga, è altissimo col collo lungo e le spalle un pò spioventi, è BELLISSIMO.&lt;br /&gt;Lo seguiamo con lo sguardo finché non scompare dietro l'angolo senza dire una parola.&lt;br /&gt;Mi sono venuti i brividi nel cuoio capelluto, un pò perché ho sempre detto che era uno dei miei modelli estetici maschili, un pò perché appena 4 giorni prima avevo parlato di lui e riso all'ipotesi di incontrarlo.&lt;br /&gt;Sono una strega, questo si sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei potuto fare un post molto più profondo e sensato del mio viaggio a Londra, avrei potuto essere poetica e indugiare sulla pioggia e sul senso del viaggio, o più politicizzata e affrontare il tema bombe o quello dell'immigrazione in un paese così cosmopolita.&lt;br /&gt;Ho voluto essere frivola, perché sono anche questo.&lt;br /&gt;Le considerazioni intime, stavolta, le tengo per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prossima volta che vado a Londra mi concentro su Hugh Grant, chissà che non funzioni un'altra volta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah dimenticavo! Avrei voluto postare una foto mia e di Chiara ma durante il viaggio ho perso la macchina fotografica digitale. Di Paolo. Mi dispiace, sono una cazzona lo so. E pensare che lui è stato così evoluto e intelligente da non fare una piega di fronte ad un mio viaggio a Londra con un'amica, né prima, né durante né dopo.&lt;br /&gt;Vabbé, mi farò perdonare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Take care of yourself, friends!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-8436682808634363737?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/8436682808634363737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=8436682808634363737' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/8436682808634363737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/8436682808634363737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/07/londra.html' title='° Londra °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RoumJGwhcyI/AAAAAAAAADo/cu_JfbYYI50/s72-c/rupert2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-7849618469546662078</id><published>2007-06-19T22:45:00.000+02:00</published><updated>2007-06-19T22:57:30.599+02:00</updated><title type='text'>° Voce e corpo °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RnhAy5yaafI/AAAAAAAAADI/ez_yGHoB6f8/s1600-h/germana.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RnhAy5yaafI/AAAAAAAAADI/ez_yGHoB6f8/s400/germana.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077879823110138354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come se non bastasse la maratona emotiva di questo periodo, ho pensato bene di seguire un seminario sulla voce condotto da Germana Giannini, la meravigliosa donna con l'abito scuro nella foto.&lt;br /&gt;12 (in realtà 15) ore in 3 giorni.&lt;br /&gt;Ho respirato, ho fatto risuonare il mio corpo in angoli che non credevo potessero vibrare, ho cantato con una voce che non sapevo di avere, ho ascoltato voci bellissime di una bellezza che non è quella del "bel canto", ma quella della verità, del corpo e del sentimento, ho divorato armonici che volavano sulle nostre teste, ho scoperto come cantano i tibetani, gli indiani, i mongoli o i popoli andalusi, ho mangiato le ciliegie più buone del mondo e ho fatto un pieno di energia e ossigeno che non potete immaginare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Germana è una donna splendida, bella fuori e dentro, con una forza incredibile.&lt;br /&gt;Se vi dovesse capitare di poterla sentire o di seguire un suo seminario fatelo, fatelo per voi, anche se pensate di essere stonati o se non vi interessa cantare, quello che lei riesce a far fare al corpo, alle corde vocali e alla vostra anima non ha prezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ricordate, nessuno è stonato, sono solo punti di vista.&lt;br /&gt;E cantare è una gioia immensa, è godimento puro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah quante emozioni. Se continuo di questo passo fra 10 anni ne dimostrerò davvero 80.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-7849618469546662078?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/7849618469546662078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=7849618469546662078' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/7849618469546662078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/7849618469546662078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/06/voce-e-corpo.html' title='° Voce e corpo °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RnhAy5yaafI/AAAAAAAAADI/ez_yGHoB6f8/s72-c/germana.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-6933140167181301681</id><published>2007-06-01T17:07:00.001+02:00</published><updated>2007-06-04T12:01:11.421+02:00</updated><title type='text'>° Ultimo atto °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RmPivMAYXqI/AAAAAAAAADA/oJDdIuKuA6U/s1600-h/sipario.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RmPivMAYXqI/AAAAAAAAADA/oJDdIuKuA6U/s400/sipario.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5072146905653862050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La tournèe è agli sgoccioli.&lt;br /&gt;3 date a giugno, Alessandria, Milano e San Remo, e poi tutti a casa.&lt;br /&gt;Ma per me, di fatto, è già finita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stata Elena 73 volte, ho vissuto Adriana altre 76.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho riposto il mio costume salutando sotto voce le mie creature così tante volte che mi sembra impossibile non poterlo più fare. Ho lanciato le scarpe che mi segnavano i piedi chiedendo mentalmente di tornare a casa, ho lavato via il trucco troppo pesante riscoprendo me in lussuosi specchi illuminati a giorno, o in piccoli bagni scrostati, ho schiodato cantinelle, svitato grosse viti che reggevano colonne, piegato cieli e urlato "libera" lasciando cadere quinte armate, ho avvolto cavi, montato armature ormai vive (Asdrubale e Gavino), ho puntato luci con gelatine ambra, ma soprattutto ho camminato su palchi pendenti, scivolosi, impolverati, enormi o piccolissimi, e nel farlo ho amato, mi sono spaventata, preoccupata o arrabbiata, ho quasi pianto, riso di gusto, ho lottato per non ridere, ho preso mani, abbracciato, picchiato, ho parlato con parole non mie, poi mie, e ora per sempre mie...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo l'ho fatto con delle persone speciali.&lt;br /&gt;Che a volte mi hanno fatto arrabbiare, che un pò mi hanno deluso, che non mi lasciavano dormire o che non lasciavo dormire, persone che non avrei mai incontrato, forse, e sicuramente non con questa intensità.&lt;br /&gt;Così ci salutiamo con le lacrime e solo noi sappiamo perché.&lt;br /&gt;La gente "normale", chi non sa, dice "vabbè dai, vi rivedrete".  Lo sappiamo anche noi che ci rivedremo, ma non così, mai più.&lt;br /&gt;La gente normale ignora cosa significhi vivere una tournée. Cosa significhi vivere il teatro.&lt;br /&gt;Cosa voglia dire morire e rinascere così tante volte, e ogni volta ritrovare la magia insieme agli altri, l'unico modo per non soccombere alla noia, per non diventare dei mestieranti.&lt;br /&gt;La gente non sa cosa vuol dire dormire mangiare camminare lavarsi vestirsi ridere attraversare la notte per mesi sempre con le stesse persone. Una famiglia ingombrante e rumorosa che lascia un vuoto immenso, i  fratelli e le sorelle che a volte vorresti far sparire ma di cui non puoi fare a meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutte le volte che mi hanno slacciato il costume, che mi hanno detto che sembravo Biancaneve, che si sono fatte truccare e pettinare, per tutte le volte che in scena ci è scappato da ridere, o dietro le quinte da piangere, per tutte le volte che ci siamo consolate, spronate, o che abbiamo tremato per tragedie imminenti, per tutte le albe viste insieme, per quando mi hanno chiesto "è meglio se mangio la pasta o il pesce", per le sbronze e gli stati di coscienza alterata, per gli abbracci, per la complicità, per aver condiviso la paura del futuro, per aver attaccato i letti appena entrate nella nuova camera d'albergo, per la pazienza, per avermi definita polemica, e per avermi detto di non cambiare, per le confidenze, per i consigli chiesti e quelli dati, per i chilometri da nord a sud che erano gite scolastiche, per la complicità, per l'empatia, per i complimenti che fanno sorridere, per la stanchezza e il bisogno di silenzio rispettati, per la franchezza, per tutti i tormentoni, per l'amore.  Grazie.&lt;br /&gt;Grazie grazie grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sergio, Sandro, Massimo, Nicola, Sergino, Marco, Amedeo, Andrea e soprattutto le Sorelle, Sara, Liliana, Chiara e Anastasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pezzo di me si stacca e non sarà mai più lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'impossibilità di esprimere quello che sento mi rende ancora più triste...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-6933140167181301681?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/6933140167181301681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=6933140167181301681' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6933140167181301681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6933140167181301681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/06/ultimo-atto.html' title='° Ultimo atto °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RmPivMAYXqI/AAAAAAAAADA/oJDdIuKuA6U/s72-c/sipario.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-8129273560398245140</id><published>2007-05-04T12:56:00.000+02:00</published><updated>2007-05-04T13:01:39.064+02:00</updated><title type='text'>informazione di servizio</title><content type='html'>manifestazione nazionale dei precari della ricerca a Roma, 11 maggio 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/RjsRs-SjdlI/AAAAAAAAABM/YmlGNPoenuQ/s1600-h/PrecariRoma11Maggio_Page_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/RjsRs-SjdlI/AAAAAAAAABM/YmlGNPoenuQ/s400/PrecariRoma11Maggio_Page_1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5060658070613620306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/RjsR3uSjdmI/AAAAAAAAABU/9kswdQ4tAeY/s1600-h/PrecariRoma11Maggio_Page_2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/RjsR3uSjdmI/AAAAAAAAABU/9kswdQ4tAeY/s400/PrecariRoma11Maggio_Page_2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5060658255297214050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-8129273560398245140?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/8129273560398245140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=8129273560398245140' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/8129273560398245140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/8129273560398245140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/05/informazione-di-servizio.html' title='informazione di servizio'/><author><name>paolottivomita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16557127441483651557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/RjsRs-SjdlI/AAAAAAAAABM/YmlGNPoenuQ/s72-c/PrecariRoma11Maggio_Page_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-5030687586439229690</id><published>2007-05-03T17:46:00.000+02:00</published><updated>2007-05-03T17:53:16.168+02:00</updated><title type='text'>° Stato - Chiesa °</title><content type='html'>Questo post nasce come propaggine di quello di Az e vuole essere la dimostrazione che diamo possibilità di esprimersi anche alle persone che la pensano diversamente da noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi riferisco a Seventyseven che dopo l'alterco avuto col sangue del mio sangue credo voglia continuare il discorso qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, creo uno spazio apposta, l'argomento è chiaro: l'ingerenza (presunta, visto che Seventyseven non la vede) della Chiesa nella vita dei cittadini italiani attraverso lo Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon proseguimento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-5030687586439229690?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/5030687586439229690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=5030687586439229690' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5030687586439229690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5030687586439229690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/05/stato-chiesa.html' title='° Stato - Chiesa °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-4244839218047499538</id><published>2007-04-23T21:05:00.000+02:00</published><updated>2007-04-23T22:42:09.718+02:00</updated><title type='text'>° Aggiornamenti °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Ri0UDvXMO-I/AAAAAAAAAC4/zCCxdshhW6U/s1600-h/Foto+luciana+070.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Ri0UDvXMO-I/AAAAAAAAAC4/zCCxdshhW6U/s400/Foto+luciana+070.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5056720011092835298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;                                                                     "Piscinas" al tramonto, foto di Lu.&lt;br /&gt;                                                                     ...per farvi venire la voglia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Si lavora tanto. Tantissimo. &lt;br /&gt;Poco tempo a casa, e quel poco per amare.&lt;br /&gt;   E leggere, correre, nuotare.&lt;br /&gt;E ancora amare.&lt;br /&gt;   Un pò viaggiare.&lt;br /&gt;Presto saremo a Roma, volevo fare il bagno nuda nella fontana di Trevi ma mi hanno preceduto, non vale più.&lt;br /&gt;Poi in Abruzzo.&lt;br /&gt;Chi di voi si trovasse sulla nostra strada, sarà salutato a dovere.&lt;br /&gt;   Intanto siate felici e non badate al caldo, né rellegratevene. A giugno sarà infernale, pare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbracci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-4244839218047499538?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/4244839218047499538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=4244839218047499538' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4244839218047499538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4244839218047499538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/04/aggiornamenti.html' title='° Aggiornamenti °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Ri0UDvXMO-I/AAAAAAAAAC4/zCCxdshhW6U/s72-c/Foto+luciana+070.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-6478659536348115798</id><published>2007-04-05T13:40:00.000+02:00</published><updated>2007-04-05T13:46:43.752+02:00</updated><title type='text'>° Buona Pasqua °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RhTgRsXIQTI/AAAAAAAAACw/g_NP5C7yHzc/s1600-h/BuonaPasquaalternativa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RhTgRsXIQTI/AAAAAAAAACw/g_NP5C7yHzc/s400/BuonaPasquaalternativa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5049907676759736626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                                                                         &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Foto inviata dalla mitica &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paiola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;...Poi insomma....fate un pò come vi pare.....&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-6478659536348115798?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/6478659536348115798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=6478659536348115798' title='42 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6478659536348115798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6478659536348115798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/04/buona-pasqua.html' title='° Buona Pasqua °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RhTgRsXIQTI/AAAAAAAAACw/g_NP5C7yHzc/s72-c/BuonaPasquaalternativa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>42</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-3291643016126738241</id><published>2007-04-01T22:47:00.000+02:00</published><updated>2007-04-01T23:13:51.872+02:00</updated><title type='text'>° Scatole °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RhAaoYPnhoI/AAAAAAAAACo/qVTVJhvuWts/s1600-h/heartprint.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RhAaoYPnhoI/AAAAAAAAACo/qVTVJhvuWts/s400/heartprint.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5048564463287371394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono sempre stata una grafomane. Scrivo su qualsiasi superficie, pensieri, lettere mai date, spunti di riflessione, rime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non butto niente che sia legato ad un ricordo importante. Biglietti di treno, cinema, teatro; pietre, foglie secche, pezzi di corteccia; pupazzetti spilurziti, sottobicchieri, gomme da masticare mai masticate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettendo insieme queste due cose ne risulta che negli ultimi 13 anni, cioé da quando ho iniziato ad avere dei fidanzatini, ogni volta che è durata più di una settimana ho accumulato una quantità imbarazzante di carte e oggetti inutili. Che non ho mai buttato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sono arrivata a Nuoro, e dopo aver fatto la mia seduta quotidiana di yoga dinamico, mentre ero coricata sul pavimento gelato ad aspettare che il cuore si calmasse, ho buttato lo sguardo su una vecchia scatola nera sotto la mia scrivania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho allungato un braccio. L'ho presa. L'ho aperta.&lt;br /&gt;Mai l'avessi fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dentro c'era rinchiuso un vecchissimissimo filarino adolescenziale, il primo che mi ha fatto davvero tremare e soffrire. (non chiedetemi chi è, è inutile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua foto (era belloccio, all'ora) , un topo di peluche infeltrito, qualche invito del Charleston (aaahhhh che tempi cupi!), e soprattutto una valanga di minchiate immonde scritte da me.&lt;br /&gt;Da me a 14 anni.&lt;br /&gt;E io che nei miei ricordi edulcorati sono un'adolescente matura e scafata.&lt;br /&gt;Macché, una deficiente come tutti a quell'età.&lt;br /&gt;Sorvolando sulla grafia oscena (i puntini delle i per un certo periodo sono stati palline da tennis), la cosa che mi ha fatto letteralmente sbellicare dalle risate sono state le promesse di amore eterno, le minaccie di suicidio, certi picchi di pathos da farsi venire tre carie e gli sbalzi d'umore (mi prendeva e mi lasciava, di conseguenza l'amavo e l'odiavo, con la stessa intensità).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una lacrimuccia repressa per le frasi delle vecchie amiche che all'epoca erano vitali come l'acqua e ora sono lontane, perse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però una cosa me la devo riconoscere. Ero ironica. Avevo già una sottile vena di cinismo che mi salvava dall'essere una cretina totale.&lt;br /&gt;Cioé, ero cretina, si, ma simpatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A mia madre ho detto "ma come facevi a sopportarmi? Ero troppo scema!" e mamma mi ha detto "Si, lo eri, ma sai, l'età....quando avrai una figlia adolescente te ne accorgerai...".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per carità no. Riconsidero il mio istinto materno. Un'adolescente con le pene d'amore per casa è peggio degli operai che devono ristrutturare il bagno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però che bello, che leggerezza, che gioia la stupidità...soprattutto perché era tutto vero, forte e profondo, pericoloso e doloroso, era tutto integro, pieno di luce...perfetto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-3291643016126738241?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/3291643016126738241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=3291643016126738241' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3291643016126738241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3291643016126738241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/04/scatole.html' title='° Scatole °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RhAaoYPnhoI/AAAAAAAAACo/qVTVJhvuWts/s72-c/heartprint.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-3814847013411322677</id><published>2007-03-26T17:33:00.000+02:00</published><updated>2007-03-26T18:02:37.671+02:00</updated><title type='text'>° Uno, nessuno.....°</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RgfrAD6lVFI/AAAAAAAAACc/67flRrE5K_8/s1600-h/riflesso_part.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RgfrAD6lVFI/AAAAAAAAACc/67flRrE5K_8/s400/riflesso_part.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5046260293775479890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo l'ultimo post è difficile scrivere qualcosa.&lt;br /&gt;Sapere che tante persone leggono il blog è un deterrente ad essere intimi, a elargire confidenze.&lt;br /&gt;Poi c'è la sensazione fastidiosa di dover dire qualcosa di interessante, pena la delusione del pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, io del pubblico me ne frego.  Sono qui per scrivere una cosa piccola, banale, e vagamente personale. Se volete leggere, ghignare, commentare (anonimi o loggati, a me non interessa), sbuffare o spegnere il pc, per me è la stessa identica cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro giorno, parlando con un'amica, mi sono sentita dire "perché tu sei una persona molto sicura di sé, o almeno questa è l'immagine di te che viene fuori". Parlando con un'altra amica ho raccontato l'episodio e lei ha rincarato la dose dicendo "beh, di che ti stupisci...puoi sembrare anche...non dico aggressiva ma ecco...irruente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cazzarola. Non avevo mai pensato chiaramente a questa cosa. Probabilmente mi avrebbe stupita altrettanto sentirmi dire "sembri una donna insicura", ma in entrambe i casi è stranissimo capire come gli altri ti vedono quando tu dentro di te ti senti un'altra cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non mi sento "sicura", né tento di dare un'immagine così di me. Potrei definirmi solare, cazzona, rumorosa, esuberante, e in fin dei conti tutte queste cose implicano una sicurezza di base, ma per come la intendo io non mi definirei esattamente una sicura. Non una che "arrivo io, tremate che spacco tutto".&lt;br /&gt;In fondo è solo una questione di parole, di significato che diamo a queste belle letterine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però pensateci un attimo, spesso gli altri ci percepiscono in maniera così differente, vedono persone che noi non sappiamo nemmeno esistano...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto qui, niente di speciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siate gentili, non scrivete volgarità gratuite o andrò contro il mio odio atavico per la censurà e vi cancellerò.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-3814847013411322677?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/3814847013411322677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=3814847013411322677' title='113 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3814847013411322677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3814847013411322677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/03/uno-nessuno.html' title='° Uno, nessuno.....°'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RgfrAD6lVFI/AAAAAAAAACc/67flRrE5K_8/s72-c/riflesso_part.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>113</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-1619082323550396490</id><published>2007-03-06T20:03:00.000+01:00</published><updated>2007-03-06T20:11:00.702+01:00</updated><title type='text'>Questo è il vostro post</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/Re28g-y2UbI/AAAAAAAAAAw/1mbvTVmTMX8/s1600-h/mare000.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/Re28g-y2UbI/AAAAAAAAAAw/1mbvTVmTMX8/s320/mare000.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5038890832895562162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo post verrà fatto dai vostri commenti, e nient'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regole:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- tutti i commenti rigorosamente anonimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- potete dire tutto quello che vi pare basta che rimaniate anonimi e non facciate capire in nessun modo chi siete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- potete nominare qualcuno ma senza far capire chi siete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- non potete sputtanare nessuno, è da vigliacchi merdosi. se succede cancello tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- insomma niente di speciale, tipo confessioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- posso cancellare tutto quello che voglio quando voglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- a voi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-1619082323550396490?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/1619082323550396490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=1619082323550396490' title='690 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1619082323550396490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/1619082323550396490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/03/questo-il-vostro-post.html' title='Questo è il vostro post'/><author><name>paolottivomita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16557127441483651557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/Re28g-y2UbI/AAAAAAAAAAw/1mbvTVmTMX8/s72-c/mare000.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>690</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-6748448593995726151</id><published>2007-02-28T14:17:00.000+01:00</published><updated>2007-02-28T14:56:18.157+01:00</updated><title type='text'>° Non riesco a credere °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/ReWJdKMeDkI/AAAAAAAAACQ/0X5cbu9NCDQ/s1600-h/faith_13.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/ReWJdKMeDkI/AAAAAAAAACQ/0X5cbu9NCDQ/s400/faith_13.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5036582892329635394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non sono mai stata particolarmente religiosa, non nel senso tradizionale del termine.&lt;br /&gt;Ho ricevuto i sacramenti fino alla Cresima, con momenti di trasporto mistico durante alcune messe, che col senno di poi mi sembrano generati più dalla luce che filtrava dalle vetrate colorate, l'odore dell'incenso e il godimento puro di cantare a voce piena che da una reale fede.&lt;br /&gt;Poi il mio rapporto con Gesù è diventato di stima e rispetto umano molto forte, ma niente di trascendentale. Recentemente ho assistito a due messe di nozze, e per tutto il tempo ho dovuto dominare la voglia fortissima di alzarmi in piedi e sommergere il prete di domande (alle quali non esistono sempre risposte, la fede non è polemica), o dire alle persone attorno a me "gente, svegliatevi, tutto questo è assurdo!"  . Senza considerare le prediche deliranti su aborto, divorzio e convivenza, ma questo è un altro discorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri la mia cara amica Anastasia, buddista, mi ha regalato il libro delle preghiere. Prima di entrare in scena, dopo trucco e parrucco, lei congiunge le mani e recita il Gonghio. Io mi metto lì e l'ascolto perché quella nenia le rotola giù dalla bocca come delle bolle di sapone, e mi incanta.&lt;br /&gt;Ho ricevuto il suo dono con molta gratitudine, perché è un gesto d'affetto. Però leggendo le prime pagine è tornata la leggera sensazione di disagio che avevo durante la messa da bambina.&lt;br /&gt;Per quanto il buddismo non richieda lo stesso genere di fede del cattolicesimo, ci sono cose che non riesco ad accettare. Ringraziare Budda, ringraziare i suoi sacerdoti massimi. Ripetere una preghiera di cui non sai esattamente il significato e desiderare ardentemente qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci riesco.     Non riesco a credere.     Non riesco ad avere Fede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure la mia vita è intrisa di spiritualità. Percepisco l'energia delle persone e quella delle cose in modo tangibile, credo nella perfettibilità dell'uomo, credo nella potenza dei sentimenti ma anche in quella dell'ingegno, penso che il male in senso assoluto esista, che la morte sia solo un passaggio, che ci sia un piccolo Popolo che ignoriamo, curo i miei chakra e tratto il mio corpo come un tempio e a volte, per brevi istanti di pura consapevolezza, sento di far parte dell'Universo, del ciclico susseguirsi delle cose, dell'Energia cosmica del Tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non riesco a proiettare su un soggetto, o sul semplice desiderio che qualcosa accada, la mia Fede.&lt;br /&gt;Eppure a volte invidio chi di fronte alla malattia e alla morte ha un atteggiamento di rassegnazione perché ha un Dio che determina gli avvenimenti e promette consolazione, invidio chi riesce a Credere senza farsi domande, chi con una preghiera riesce a creare il silenzio nell'anima.&lt;br /&gt;E' più faticoso per me, e per chi come me crede nell'Uomo, nell'energia, nella Natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' più faticoso, davvero. Anche se spesso si pensa che avere una religione personale sia una scorciatoia.&lt;br /&gt;Continuo a chiedermi se la mia incapacità di credere sia un problema grave.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-6748448593995726151?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/6748448593995726151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=6748448593995726151' title='36 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6748448593995726151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6748448593995726151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/02/non-riesco-credere.html' title='° Non riesco a credere °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/ReWJdKMeDkI/AAAAAAAAACQ/0X5cbu9NCDQ/s72-c/faith_13.gif' height='72' width='72'/><thr:total>36</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-9164149665840180699</id><published>2007-02-24T18:59:00.000+01:00</published><updated>2007-02-24T19:43:54.687+01:00</updated><title type='text'>° ....spleen...? °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/ReB_NfWVdDI/AAAAAAAAACA/NbLteWRCthM/s1600-h/viaggio.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/ReB_NfWVdDI/AAAAAAAAACA/NbLteWRCthM/s400/viaggio.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5035164253130421298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"......&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Ogni baule racchiude una storia umana che ci lega.&lt;br /&gt;         Sulla piramide di questo viaggio, un povero cane è testimone&lt;br /&gt;         di un evento nascosto sotto l'ombrello:&lt;br /&gt;         quello dell'essere, del non essere&lt;br /&gt;         e quello del karma che noi occidentali chiamiamo destino.&lt;br /&gt;         L'Arlecchino è davanti al nulla, il Pierrot scopre il suo destino,&lt;br /&gt;         il vecchio la morte..... e Pulcinella, come nella favola di Pollicino,&lt;br /&gt;         semina, nel silenzio dell'attimo, palloni colorati.&lt;br /&gt;         Qualcosa di questo viaggio deve necessariamente rimanere:&lt;br /&gt;         la speranza....."&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;                                                      &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Viaggio senza ritorno"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;                                                                                  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Umberto Verdirosi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;U&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;n pò perché la foto del post di Paolo disgusta anche me.&lt;br /&gt;Un pò perché continuo a non capire la gente, certe meccaniche mi stupiscono, mi feriscono e mi risultano sempre talmente stupide e superficiali da non riuscire a non sentirmi delusa, pur non avendone il diritto.&lt;br /&gt;Un pò perché ieri ho percorso l'Italia da sud a nord per 840 chilometri dopo due giorni di lavoro deliranti, e ora mi sento svuotata.&lt;br /&gt;Un pò perché Paolo è a Parigi, e anche se torna domani la notte che arriva mi sembre sprecata, senza lui.&lt;br /&gt;Un pò perché le persone che amo, vecchie e nuove, vicine e lontane, mi scaldano il cuore e anche se è una cosa bella,  annego nella malinconia.&lt;br /&gt;Un pò perché.....Singapore...non sapevo nemmeno collocarla sul globo, e ora è lì, cioé c'era anche prima, ma ora lo so che è sotto la Thailandia e la Malesia, a ovest di Sumatra e a est del Borneo, sopra Java.&lt;br /&gt;Un pò perché ho voglia di vedere Mamma Babbo e Toti.&lt;br /&gt;Un pò perché le cose dolorose non passano mai del tutto, sono solo assopite e ogni tanto alzano la testa per vedere il cielo, e fanno un pò male.&lt;br /&gt;Un pò perché mi si sta capovolgendo la vita ed è così bello ed eccitante da far male alla fibra dell'anima.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-9164149665840180699?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/9164149665840180699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=9164149665840180699' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/9164149665840180699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/9164149665840180699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/02/spleen.html' title='° ....spleen...? °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/ReB_NfWVdDI/AAAAAAAAACA/NbLteWRCthM/s72-c/viaggio.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-6849291121392209960</id><published>2007-02-21T20:04:00.000+01:00</published><updated>2007-02-21T20:25:18.003+01:00</updated><title type='text'>TRADITORI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/Rdyccg0GmqI/AAAAAAAAAAk/Ie_g89CwWl4/s1600-h/merda.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/Rdyccg0GmqI/AAAAAAAAAAk/Ie_g89CwWl4/s320/merda.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5034070497152113314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;per me bisogna essere idioti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è incredibile. è incredibile. idioti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;disastroso. e come fare a dare torto ora a quel nano ignorante testa di cazzo? come?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questi, questi coglioni, davvero, della sinistra, non hanno capito che un governo non è NON E' una mera somma di partiti e partitini, ma è un organismo e come tale si deve SI DEVE comportare. per coerenza verso quelle teste di cazzo, tra cui io, che l'hanno votato. perché noi gli abbiamo fatto la grazia di affidargli,a queste merdacce, la guida del paese. un governo è fatto per governare e se non ci riesce non ha senso di essere. la questione di vicenza è importante. il governo non ha avuto le palle per dare la parola alla gente di vicenza, con un referendum, come è giusto e naturale, per decidere cosa fare della loro terra. un governo per essere tale deve prima di tutto esistere. per esistere bisogna sapersi parlare, sempre, in tutte le situazioni, saper cercare un compromesso, capire, intelligere, essere coscienti. non si è sempre discusso del valore della coscienza? ecco, queste merde non sono coscienti di essere parte vitale di un governo vitale per un paese morente e per i suoi abitanti disperati. quindi, CHE CREPINO. incapaci di gestire una situazione spinosa come quella di questa base di merda se non con il ritirarsi sulle proprie inutili sterili colpevoli posizioni. COLPEVOLI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il fatto è che questo governo, questa sinistra, è fatta di gente DEL CAZZO. idioti. in altre parole io non li stimo. li considero inferiori. esseri inferiori, molto peggiori della media della gente che conosco. a me mi fanno schifo. e mi hanno rotto il cazzo. sto molto male e mi hanno deluso. tradito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vaffanculo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-6849291121392209960?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/6849291121392209960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=6849291121392209960' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6849291121392209960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6849291121392209960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/02/traditori.html' title='TRADITORI'/><author><name>paolottivomita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16557127441483651557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/Rdyccg0GmqI/AAAAAAAAAAk/Ie_g89CwWl4/s72-c/merda.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-8432186007486629246</id><published>2007-02-12T16:16:00.000+01:00</published><updated>2007-02-12T08:43:25.160+01:00</updated><title type='text'>° Critica °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RdCJGfWVdBI/AAAAAAAAABo/JU483CsfOuw/s1600-h/ghigliottina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RdCJGfWVdBI/AAAAAAAAABo/JU483CsfOuw/s400/ghigliottina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5030671528360244242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultimo post di Azzaz mi ha fatto venire in mente una discussione avvenuta prima di Natale durante una trasferta con la Compagnia.&lt;br /&gt;Si parlava di critica teatrale.&lt;br /&gt;Prima in pullmino e poi  seduti al tavolo di un bar triste in una città altrettanto deprimente (Colleferro- Lazio), si cercava di capire dove finisse la responsabilità del regista e iniziasse quella dell'attore, e soprattutto la legittimità dei commenti spesso impietosi dei presunti critici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto perché abbiamo letto la recensione di uno spettacolo in cui il simpaticone faceva a pezzi il prodotto nel complesso, soffermandosi soprattutto sul testo, sulla regia inefficace e sulla prima attrice che "tremava troppo".&lt;br /&gt;Noi ci siamo domandati: e se la poverina tremava perché il regista le ha imposto di farlo ( e magari a lei faceva schifo ma si sa, certi registi non lasciano diritto di replica)? E se  aveva un febbrone pazzesco e invece nella replica di due giorni prima non tremava per niente? E se invece il regista era bravissimo ma aveva degli attori pessimi e con un'altra compagnia sarebbe stato uno spettacolo bellissimo? E se dietro le quinte due attori hanno litigato e fatto a botte e sul palco non si è creata la magia ma il giorno dopo si è risolto tutto e lo spettacolo è stato diversissimo? E se lo stesso testo fatto da un regista con un metodo diverso avesse prodotto un risultato opposto e quindi fantastico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, considerato che il teatro, a differenza di un quadro o di una scultura è una forma d'arte in fieri, che per quanto stabile è soggetta a mutamenti continui (della divina Duse le cronache del tempo dicevano: "cento repliche, cento spettacoli identici, cento spettacoli diversi"), non sarebbe il caso che il signor critico prima di lasciare andare la cordicella della ghigliottina guardasse due o tre repliche del medesimo spettacolo? E non sarebbe altresì il caso che dello stesso regista vedesse più allestimenti (con compagnie diverse) e allo stesso tempo giudicasse un attore solo dopo averlo visto diretto da più registi e con testi diversi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, in buona sostanza, a noi teatranti i critici ci stanno fondamentalmente sulle balle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-8432186007486629246?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/8432186007486629246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=8432186007486629246' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/8432186007486629246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/8432186007486629246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/02/critica.html' title='° Critica °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RdCJGfWVdBI/AAAAAAAAABo/JU483CsfOuw/s72-c/ghigliottina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-6290650008326586123</id><published>2007-02-11T02:20:00.000+01:00</published><updated>2007-02-10T12:25:26.551+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rc5vePWVc_I/AAAAAAAAABU/fWhrdai2jXE/s1600-h/leccabarbie.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rc5vePWVc_I/AAAAAAAAABU/fWhrdai2jXE/s400/leccabarbie.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5030080399126393842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona domenica a tutti!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-6290650008326586123?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/6290650008326586123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=6290650008326586123' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6290650008326586123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/6290650008326586123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/02/buona-domenica-tutti.html' title=''/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rc5vePWVc_I/AAAAAAAAABU/fWhrdai2jXE/s72-c/leccabarbie.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-3054726337246802620</id><published>2007-02-09T17:15:00.000+01:00</published><updated>2007-02-09T17:20:09.957+01:00</updated><title type='text'>.|.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rcye4fWVc-I/AAAAAAAAABI/sz8Nb4lshVI/s1600-h/no.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rcye4fWVc-I/AAAAAAAAABI/sz8Nb4lshVI/s400/no.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5029569577191044066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pestrando un bel sinamba in un cestrote funchilo ed erte, abrumiscia tattericamente irtolo, per ambimbare suschini e anche silleci. Nomentamente, essolberando teritte e sberilando iterivanti, assolrai sapacace il vestro unicondo. E chissici. Per grene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-3054726337246802620?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/3054726337246802620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=3054726337246802620' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3054726337246802620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3054726337246802620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/02/blog-post.html' title='.|.'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rcye4fWVc-I/AAAAAAAAABI/sz8Nb4lshVI/s72-c/no.gif' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-5239118115329547243</id><published>2007-02-06T19:39:00.000+01:00</published><updated>2007-02-06T19:44:22.212+01:00</updated><title type='text'>Scusate... sono Ermanno Licursi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/RcjLzjWnW6I/AAAAAAAAAAc/tC1v0jESquI/s1600-h/rete.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/RcjLzjWnW6I/AAAAAAAAAAc/tC1v0jESquI/s320/rete.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028493070483020706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Ricevo e volentieri ripubblico...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salve, salve a tutti. Scusate se non so esprimermi troppo bene, scusate se vi sembrerò goffo. Mi chiamo, anzi mi chiamavo, Ermanno Licursi:  dico mi chiamavo, perché sono morto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono morto per una partita di calcio, sapete. Facevo il dirigente di una squadretta di terza categoria dilettanti, la Sammartinese, con sede a San Martino di Finita (Cosenza). Per favore, abbiate rispetto verso un morto e non datemi ad intendere che sapete dov'è, San Martino di Finita. Vi vedo smanettare su Google Earth, San Martino di Finita, Italy. Così come, di sicuro, ignorate dove sia Luzzi. A Luzzi ci ero andato ad accompagnare la Sammartinese che giocava con la Cancellese. Terza Categoria, girone D calabrese. Sono morto a botte. Al termine della partita. Dicono per un calcio al collo tiratomi da qualcuno della Cancellese, ma che ne so io, non è compito mio stabilire come sono morto. Ci penseranno le autorità, a quello. Io so soltanto che avevo 41 anni, un lavoro, una famiglia, e che per passione seguivo 'sta squadretta di paese. Per questo sono morto. Per questo i miei figli non hanno più un padre. Per questo mia moglie non ha più un marito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono qui a scrivervi questa cosa perché, devo dirvelo, sono incazzato nero. Non solo perché mi è toccato morire a 41 anni in questo modo idiota, per di più mentre cercavo di mettere pace in mezzo a una rissa scoppiata per una partita di calcio del girone D di terza categoria. No, non solo per questo. Sono incazzato nero anche perché mi sembra d'essere a me, di terza categoria, girone quel che volete. Del girone dei Nessuno, sono. Del girone dei Noncontiuncazzo. Sono sempre stato una persona tranquilla, non ho mai fatto del male a nessuno; e allora mi sarà permesso, almeno da morto, d'incazzarmi come una jena e di scriverlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che, pochi giorni dopo il mio assassinio, è accaduto un altro gravissimo fatto. A Catania. Durante il "derby" fra Catania e Palermo, in serie A, anticipato al venerdì perché in quella città doveva cominciare la festa della santa patrona, Sant'Agata (nome che, in greco, vuol dire "buona"). Intendiamoci, di rivalità di paese me ne intendo; mi è toccato morire in questo modo cretino perché      dalle mie parti sono tutti "derby", di quelle ferocissime sfide di paese che non vi immaginate neppure. Calcio sano dilettantistico? Sano sport di provincia? Ma lasciatevi dire, signore e signori, che davvero non ci capite niente, voi là sotto. Qui, di sano, non c'è più niente. Ve ne potrei dire, di cose. Vi potrei dire che, oramai, per un rigore non dato, per un'espulsione di un giocatore, persino per un angolo o una punizione, si rischia la guerra tra le 57 persone che sono a vedere la partita e i 22 che sono in campo con le magliette sponsorizzate dalla Prosciutti Caruso o dalla Lux Elettrodomestici di San Pantaleo Su Pe' Monti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma vi dicevo di Catania. Ecco, prima della partita di Catania mi sono riservato un piccolo momento di orgoglio, spero che mi capirete. Un minuto di raccoglimento tutto per me. In serie A. Io, Ermanno Licursi, di cui nessuno aveva mai sentito parlare, di cui nessuno avrebbe ragionevolmente, e seguendo il corso naturale delle cose, sentito parlare se non mi avessero massacrato a calci e pugni allo stadio di Luzzi. Ora, d'accordo che durante questo minuto di raccoglimento si sentivano urla del tipo "Palermo Palermo vaffanculo", oppure "Palermitani bastardi, dovete morire", segno - giustappunto - del più civile e sentito raccoglimento per la mia morte; ma mica potevo pretendere più di tanto. Mi stavo dunque disponendo a seguire la partita in collegamento su Sky (qui ci siamo direttamente nello sky e      il decoder è gratuito), quando mi sono accorto che fuori dallo stadio stava accadendo il finimondo. Una Cancellese-Sammartinese moltiplicata cento, mille volte. Scontri armati. Ma che dico, scontri armati, la guerra!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine chi la guardava più la partita. Dopo un po', quassù, è arrivata un'altra persona. Poco più giovane di me, un ragazzo di trentott'anni. Un ispettore di polizia, stavolta. Tale Raciti. Ma porca della miseria cane e ladra, un'altra partita di pallone e un altro morto. I nostri sguardi si sono incrociati per un attimo, ma l'ho lasciato stare. Si vede, poveretto, che gli giravano le scatole, e non poco. Come non capirlo. Aveste dovuto vedere me i primi momenti dopo che ero arrivato quassù. Non mi si stava intorno. Ma nei prossimi giorni, spero di poter parlare due secondi con lui; sì, lo spero proprio, ci tengo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è mica colpa di quel povero ragazzo, anzi. Ci mancherebbe solo questo. Quando si sarà un po' ripreso, quando si sarà fatto - volente o nolente - una ragione d'esser morto, e morto in questo modo, avrò sicuramente la voglia di abbracciarlo, magari ce ne andiamo a bere un caffè insieme (non Lavazza perché non la sopporto più quella pubblicità imbecille ambientata da queste parti). Sono incazzato con      quegli altri, quelli che sono rimasti laggiù. Con i politicanti, con i giornalisti, con quella razzumaglia d'ogni risma. Per me, Ermanno Licursi, dirigente di una squadretta di serie zeta ammazzato negli spogliatoi al termine d'una partita, non si sospende nessun campionato. Nessuna legge speciale. Nessun articolo del grande giornalista; solo qualche servizio relegato per pochi giorni nei tg, solo articoli che dopo due o tre giorni son diventati trafiletti di poche righe. Ma questo sarebbe ancora niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo lo potrei anche capire, non sono un presuntuoso e so stare al mio posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me, no, nessun funerale in diretta televisiva. Nessun arcivescovo che si è scomodato per dirmi il funerale. E, soprattutto, nessun bel discorso su come "salvare il calcio", nessuna ricetta magica, nessun modello inglese, nessuna sfilata di siti internet di mezzo mondo con la notizia in prima pagina. Niente di niente. Nessuna sottoscrizione del TG5. Nessuna borsa di studio per i miei figli. Tie', Locurso, Licursi o come cazzo ti chiami, beccati 'sto minuto di raccoglimento e taci, e ringrazia pure. Come si dice? De sciò mas go on. Se quei disgraziati non avessero spedito quassù anche quel poveraccio di poliziotto, a quest'ora altro che campionati sospesi. A quest'ora, gran commenti sull'Inter schiacciasassi, su Ronaldo, su chissà cosa. Altro che partite a porte chiuse, altro che stadi a norma,      altro che tornelli, altro che scritte sui muri di Livorno, di Piacenza o di San Diosagrato de' Volsci. Nulla. Nada. Nix.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, certo, forse sto esagerando. Anzi, no. Del resto, è l'ultima occasione che mi resta per dire qualcosina; altre non me ne saranno date; e lasciatemi sfogare. Di tutte ne ho sentite in questi giorni.      C'era di mezzo un poliziotto, e allora giù a ritirare fuori quell'altro poveraccio, come si chiamava, Giuliani, le scritte sui muri, gli strepiti, e io che di Giuliani al massimo conoscevo l'amaro medicinale. Ma che cavolo c'entra? O forse c'entra, e sono io che non capisco niente. Ma, del resto, sono solo un Ermanno Licursi qualsiasi, dirigente della Sammartinese. Il mio nome, fra due giorni, non dirà più niente. Come, purtroppo, non dirà più niente quello di Raciti. Come non dicono assolutamente più niente quelli di Paparelli, di Spagnolo, di Fonghessi, di Furlan, di Filippini, di De Falchi. Come non dicono più niente quelli di trentanove persone morte calpestate in uno stadio belga. O quelli di quattro ragazzi morti carbonizzati in un vagone ferroviario, la stessa fine che rischiò di fare un ragazzino di quattordici anni a Firenze, tale Ivan Dall'Olio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questi qui parlano di "tolleranza zero". La tolleranza zero, mi permetto di dire e poi torno nel mio nulla eterno, dovrebbe essere verso di loro. Verso il potere. Ma tanto mica c'è niente da fare; de sciò mas go on, e ci goerà on, cavolo se ci goerà on. Con qualche abbaiata del potente di turno, con qualche legge, con qualche repressione che colpirà da ogni parte tranne dove dovrebbe realmente colpire. E così vi saluto. Ero un uomo tranquillo. Tornerò, non abbiate timore, ad essere tranquillissimo. Per sempre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-5239118115329547243?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/5239118115329547243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=5239118115329547243' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5239118115329547243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/5239118115329547243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/02/scusate-sono-ermanno-licursi_06.html' title='Scusate... sono Ermanno Licursi'/><author><name>paolottivomita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16557127441483651557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_X-SReHvhQHQ/RcjLzjWnW6I/AAAAAAAAAAc/tC1v0jESquI/s72-c/rete.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-2283703901346276535</id><published>2007-02-02T14:06:00.000+01:00</published><updated>2007-02-09T17:08:53.023+01:00</updated><title type='text'>° Nuovi arrivi °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RcM3o32RnDI/AAAAAAAAAA4/ivAUZK95rgg/s1600-h/nina2.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RcM3o32RnDI/AAAAAAAAAA4/ivAUZK95rgg/s400/nina2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5026922784401497138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RcM3gX2RnCI/AAAAAAAAAAw/x7P-kFQVvvs/s1600-h/nina.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RcM3gX2RnCI/AAAAAAAAAAw/x7P-kFQVvvs/s400/nina.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5026922638372609058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;                                    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signore e Signori,&lt;br /&gt;è con piacere che Paolo e Elisabetta vi presentano l'ultima arrivata in casa Pulcini:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nina!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-2283703901346276535?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/2283703901346276535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=2283703901346276535' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/2283703901346276535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/2283703901346276535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/02/nuovi-arrivi.html' title='° Nuovi arrivi °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RcM3o32RnDI/AAAAAAAAAA4/ivAUZK95rgg/s72-c/nina2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-3423406355907082912</id><published>2007-01-30T21:52:00.000+01:00</published><updated>2007-01-30T22:18:07.725+01:00</updated><title type='text'>° Piuttosto che °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rb-15hYBp1I/AAAAAAAAAAk/DVbaa9mLZaU/s1600-h/nsir453.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rb-15hYBp1I/AAAAAAAAAAk/DVbaa9mLZaU/s400/nsir453.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5025935708985075538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Perché? Perché perché perché perché  perché  perché  perché  perché  perché  perché  perché  perché  perché??????????????????&lt;br /&gt;Perché la gente usa l'espressione "piuttosto che" in quel modo barbaro?&lt;br /&gt;Mi si attorcigliano gli intestini.&lt;br /&gt;E' SBAGLIATO dire "a me piacciono i salumi, la mortadella piuttosto che il prosciutto piuttosto che il culatello".   &lt;br /&gt;PIUTTOSTO non vuol dire né O, né E. Vuol dire ANZICHE'.&lt;br /&gt;Sarebbe giusto usarlo in una frase come "preferisco comprare del prosciutto piuttosto che della mortadella" (cosa opinabile, non ricordo più il sapore ma so che mi piaceva di più la mortadella perché sono proletaria dentro).&lt;br /&gt;I simpatici amici dell'Accademia della Crusca (mi sono informata, micacazzi, sapevo di non dire baggianate ma avevo bisogno di una conferma finale) dicono che si usa ERRONEAMENTE per sostituire la disgiuntiva O, è una cattiva abitudine che nasce nel settentrione e che ha immediatamente trovato terreno fertile nel mondo della tv. I simpatici accademici (che con sta storia della purezza della lingua a volte rompono le palle ma in sto caso hanno ragione) dicono anche che "fa moda".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amici, vi prego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Onorate la nostra lingua e PIUTTOSTO CHE seguire le mode che ci suggeriscono i media, parlate come si deve.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-3423406355907082912?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/3423406355907082912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=3423406355907082912' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3423406355907082912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/3423406355907082912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/01/piuttosto-che.html' title='° Piuttosto che °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/Rb-15hYBp1I/AAAAAAAAAAk/DVbaa9mLZaU/s72-c/nsir453.gif' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-4541309234995416497</id><published>2007-01-26T15:06:00.000+01:00</published><updated>2007-01-26T16:02:21.593+01:00</updated><title type='text'>° Poveri voyeurs°</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RboQTxYBp0I/AAAAAAAAAAU/s2y3QtHGZD0/s1600-h/voyeur1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RboQTxYBp0I/AAAAAAAAAAU/s2y3QtHGZD0/s400/voyeur1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5024346266142877506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo ammetto senza vergogna alcuna:&lt;br /&gt;ho seguito le prime due edizioni del Grande Fratello. Sono passati anni luce, ormai.&lt;br /&gt;Ma trovavo molto interessante il lato antropologico, sociologico e psicologico dell'evento.&lt;br /&gt;Da qualche parte in questo condominio composto dai blog ne abbiamo già parlato credo, e non mi voglio dilungare sull'argomento.&lt;br /&gt;Però l'altro giorno sul corriere on line ho guardato le foto della prima puntata del GF attualmente in onda e ci sono rimasta malissimo. Mi pare che quest'anno, molto più delle edizioni precedenti, le ragazze siano strafighe e soprattutto che si siano spogliate dopo 10 minuti dalla chiusura della porta strusciandosi animatamente sui maschi (maschi?) coinquilini.&lt;br /&gt;Ma vi ricordate quando durante la prima edizione,  quasi alla fine della permanenza, Marina la Rosa sfoggiò per qualche secondo un minuscolo perizoma?&lt;br /&gt;Ma insomma, ai voyeurs incollati alla tv in attesa di vedere una fetta di pelle in più non ci pensa nessuno?&lt;br /&gt;Questa nudità (per altro perfetta, troppo perfetta) così esibita, queste effusioni sprecate, gratuite, vuote, sono la morte dell'intrigo.&lt;br /&gt;  Spogliamo la carne non solo degli abiti ma anche del suo significato.&lt;br /&gt;Quant'è più eccitante e misterioso un ginocchio che scappa dalla gonna mentre accavalliamo le gambe di un bikini sotto il sole?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, questa era una cazzatina che volevo scrivere da una settimana, e visto che sono tornata ieri dalla tournèe e sono distrutta, in pigiama sul divano, ne approfitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tuttissimi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-4541309234995416497?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/4541309234995416497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=4541309234995416497' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4541309234995416497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/4541309234995416497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/01/poveri-voyeurs.html' title='° Poveri voyeurs°'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZYRHheN-ytk/RboQTxYBp0I/AAAAAAAAAAU/s2y3QtHGZD0/s72-c/voyeur1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-116958164021115812</id><published>2007-01-23T20:05:00.000+01:00</published><updated>2007-01-23T20:47:20.350+01:00</updated><title type='text'>homunculus energeticus</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/7020/1411/1600/707400/palielettrici.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/7020/1411/320/248816/palielettrici.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(ben due! cazzo due post in un giorno!) temi che mi stanno a cuore: la tosse del pianeta e, strettamente correlato, il risparmio energetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questo mondo, così come lo abbiamo vissuto noi e solo noi nella storia, intendo quelli nati diciamo dal 1950 in poi, ha i secoli contati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;risorse a disposizione: fisicamente limitate. per la stessa natura della Natura. siamo un sistema, il sistema Terra. come una pila. immaginati una pila ricaricabile. ci ricarichiamo ogni giorno col sistema Sole. come se fosse la nostra presa nel muro (il calore dentro il sistema Terra non lo sappiamo ancora usare. mi sa che è un po' un casino usarlo. appena lo tocchi erutta). vabò, Sole, e basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ogni giorno, ogni mese, ogni secolo consumiamo dell'energia. tanto poi il Sole ce la ridà. sotto forma di caldo, vento, pioggia, roba che si muove, fondamentalmente, radiazione e gravità (di uranio ce n'è pochino, non farci affidamento).&lt;br /&gt;oggigiorno però una massa di benpensanti, noi, consuma una quantità di energia fino a qualche anno fa ritenuta impressionante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vi faccio solo un calcoletto, un ragionamentino veloce veloce, molto cretino.&lt;br /&gt;sapete cosa è un cazzotto in faccia.&lt;br /&gt;è una mano chiusa che a tutta v e l o c i t à (bravi...) vi arriva sul naso e vi fa male, perché vi ha scaricato sopra dell'... e n e r g i a... la mano, da sola, lì, ferma, non faceva niente, era buona, liscia e morbida, o anche pelosa, e invece con la velocità trasportava energia, finita sulla vostra faccia.&lt;br /&gt;quindi, la stessa massa con la velocità trasporta energia. la prende, dal muscolo del pugile, la dà, sul vostro naso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;allora voi incazzati, che non siete bravi pugili, salite in macchina, prendete velocità e gli passate sopra, al pugile. avete fatto la stessa cosa del suo pugno, solo un po' di più.&lt;br /&gt;e avete usato la benzina, che è un contenitore di energia chimica in forma liquida, per accelerare alla velocità di investimento. se gli dai l'innesco, l'energia chimica della benzina diventa calore che fa andare la macchina. principi di termodinamica I.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ecco. una volta tutti andavano piano. a piedi, al massimo a cavallo.&lt;br /&gt;oggi tutti vanno forte. macchina, moto, scooterone (i più scemi), treno, aereo.&lt;br /&gt;per andare forte ci vuole energia. energia che vi acceleri. se oggi tutto il mondo vuole andare a 140, ma dove cazzo la prendiamo tutta 'sta cazza energia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ve lo dico io: non c'è. non c'è. NON C'E'! almeno con le tecnologie medievali del 2007. medievali per non dire paleolitiche. oggi bruciamo cose per fare cose. anche l'uomo della pietra bruciava legna per fare cose.&lt;br /&gt;se noi fossimo più bravi, e se i petrolieri fossero molto, ma molto meno potenti e avidi, e i presidenti delle democrazie meno succhiacazzi di cazzi di petrolieri, allora forse riusciremmo, in capo forse a qualche decina d'anni, a cacare una tecnologia che possa farci viaggiare a 140 senza buttare nel cesso una quantità di energia smisurata, e forse il bilancio energetico del pianeta sarebbe sostenibile, per noi e forse per tanti altri che vogliono andare a 140. le tecnlogie fotovoltaiche sono dei cessi costosi? vero. ma è un po' come i computer. 30 anni fa erano dei cessi costosissimi. poi ci hanno investito i soldi e oggi sono piuttosto efficienti, se non montano windows. e dentro al vostro telefonino di merda c'è una potenza di calcolo che quelli che sono andati sulla luna col saturno V se la sognavano. davvero, eh, mica scherzo.&lt;br /&gt;ma no, noi siamo menefreghisti. d'altronde ci siamo nati, a 140. fa parte di noi andare a 140. me compreso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;però non credo che si possa fare ancora per molto.&lt;br /&gt;non dico nulla sul clima, sul riscaldamento globale, ecc ecc, si sa.&lt;br /&gt;bisogna andare più piano, davvero. meno massa e più lenta (indovinate quindi che ne penso dei SUV?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi appena ho tempo mi metto a calcolare la velocità media dell'umanità oggi rispetto a quella di 100 anni fa e 500 anni fa e 2000 anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;intanto, come il post di prima, metto le lampade a basso consumo. lavo con la lavatrice piena. a casa sto in maglione a 20 gradi invece che a maniche corte a 24. adesso a 19, addirittura. al lavoro ho il culo sfondato di andarci in bici. il pc lo metto in stendbai o lo spengo, se vado via. il frigo lo apro e lo chiudo al volo, che betta ogni volta mi dice che sono un paranoico ed è vero ma ormai lo sono. quello, il frigo, quando lo apri se ne va tutto il freddo e per rifarlo ci vuole un bordello di energia. magari potessi dare a gpz il compito di rifarmi la casa in legno ecologica. un giorno, forse. poi usare meno acqua calda. le donne sono generalmente capaci di lavarsi le mani con l'acqua in pressione a 135 gradi, l'ha detto quark. ma come cazzo fanno? a livello di ustioni, dico, non di risparmio energetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi certo che uno deve considerare tutto, nel bilancio energetico. la macchina. non ho i soldi per comprarla nuova e risparmiosa, ibrida, magari. però anche la macchina superecologica per farla ci vuole l'energia. un bel po' anche. quindi gli incentivi ecologici alla rottamazione sono un po' delle stronzate. in città uno ci ha l'aria un po' più pulita, ma la fabbrica per costruire quella macchina ne ha cacato di inquinamento. anche per le lampadine a basso consumo, direte. si. però con le economie di scala non credo così tanto di più di una lampadina normale. oppure aspettate che si fulmini quella vecchia normale e non rompete i coglioni. comunque, ecco, riuso, riutilizzo, riciclo. meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;altro tema che mi sta a cuore: il bidè dopo la cacca. non riesco a farne a meno. con acqua fredda, però.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-116958164021115812?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/116958164021115812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=116958164021115812' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116958164021115812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116958164021115812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/01/homunculus-energeticus.html' title='homunculus energeticus'/><author><name>paolottivomita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16557127441483651557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-116957857721532098</id><published>2007-01-23T19:03:00.000+01:00</published><updated>2007-01-23T19:56:17.336+01:00</updated><title type='text'>Frivoluzionario</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/7020/1411/1600/628374/24tanz.slide1111.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/7020/1411/320/567339/24tanz.slide1111.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;risalendo la mia ultima apparimentazione a molti mesi fa, ivi in questi luochi di parole nei fili, decido oggi di tornare a ributtare nel mio golb. stupidamente, certo. non ho molto da dire. in realtà il mio cervello sta marcendo, nemmeno troppo lentamente. mi ricordo bene di quando pensavo. sapevo fare le battute una dietro l'altra. collegavo in un battere di ciglia concetti e fatti apparentemente lontani con un filo sottile ma coerente e teso al lazzo, alla novità che sorprendeva, alla risposta sagace, salace e guizzante. tutto ciò piaceva. riscuoteva debitamente successo. e le risate che riuscivo a strappare erano un piacere che mi concedevo volentieri, lascivo, e un nutrimento per l'ego, che a sua volta risultava sano e rubicondo e, di nuovo, sempre incline a spingere la velocità del ragionamento ancor più in là. non che fossi chissà quale genio dell'eloquenza vibrante o della comicità intelligente, ma il divertimento che ne traevo mi faceva apprezzare molto della vita. alcuni testimoni, intervistati da emittenti eminenti (segno palese, quest'ultimo, del mio decadimento), raccontano di sorprendenti uscite, di luci della ribalta, di veri e propri shows (plural). oggi, che mi trovo tra le mani i cascami di quella brillantezza, non posso non mettermi a pensare a come la forgia possente e delicata di questi anni vissuti, unita allo spirito argentino di allora, potrebbe fornirmi di una potenzialità umana tutta da sperimentare, nei suoi elevati limiti e nei suoi nuovi obbiettivi, siano essi professionali, relazionali o semplicemente personali. non posso certo non biasimare colei, la mia donna, anima mia, amata sopra ogni cosa, davvero sopra ogni cosa (e qui il cervello non mi difetta), che ogni giorno combatte con la mia memoria a groviera, con la mia incurabile dissenteria cerebrale, col mio notturno sonnambulare in un mondo pericoloso, non posso certo biasimarla, dicevo, quando mi rimprovera, con gli occhi e talvolta con la mazza da bèisbòl (una volta col machete ghanese che ci ho sul letto), quando mi rimprovera, a ragione!, la mia acutissima sbadataggine, la mia inconsistenza, il mio vivere difettoso. volevo fare la rivoluzione. mi rimane di cambiare le lampadine normali con quelle a basso consumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si, si capisce. betta è via, in tourneé.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Post Scriptum (questo potrebbe essere il titolo di un post, post scriptum, dico, ma l'avranno già fatto in dodicimila. ecco vedete la prova del marciume verde dentro la mia materia grigia?), cmq, PS, cazzo: frivoluzionario l'ha digitato in chat il mio amigo don pedro, di cui aggiungo il link al blog (come cazzo si fa a parlare così...), apposta o per sbaglio non lo so, e io me ne sono appropriato indebitamente, così non si può dire che almeno il titolo era carino e mio. ecco, ora posso mestamente ritirarmi affanculo. mi viene da pensare da oggi basta stronzate, ma poi penso come posso pensare, oddio ho scritto penso, nello scrivere penso ho almeno per un attimo pensato? pensare il pensare è pensare o comunque si risolve in sé stesso ed è un pensare di secondo livello come un pezzo di cacca attaccato a un altro pezzo di cacca non è una cacca che fa la cacca ma solo due pezzi di cacca attaccati? non lo so. sparisco. zum. zuuuumm. sparito. fuff......&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-116957857721532098?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/116957857721532098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=116957857721532098' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116957857721532098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116957857721532098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/01/frivoluzionario.html' title='Frivoluzionario'/><author><name>paolottivomita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16557127441483651557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-116921088786841318</id><published>2007-01-19T13:22:00.000+01:00</published><updated>2007-01-19T16:05:20.623+01:00</updated><title type='text'>° Multi °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/1600/247576/scaffale%20multietnico.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/320/404193/scaffale%20multietnico.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sotto casa c'è un negozio di alimentari gestito da pakistani.&lt;br /&gt;La mattina ci lavora il padre, un uomo anziano ancora bello, coi capelli e i baffi bianchissimi attorno a due occhi neri e luminosi,  è gentile e garbato come un uomo d'altri tempi, quando mi saluta fa un impercettibile inchino e mi dice con la sua voce lontana "a presto, miabella" e io sorrido con mille denti e tutte le stelline degli occhi.&lt;br /&gt;A volte la moglie gli fa compagnia ma non lavora, sta seduta fra la seta del suo abito e gioca con l'argento dell'orecchino che dal naso si unisce all'orecchio, non parla, ma è serena e solida come una quercia.&lt;br /&gt; La figlia adolescente è di una bellezza imbarazzante. Indossa l'abito tipico e si muove fra i colori come una principessa indiana, è dritta come un fuso e morbida come un gatto, gentile e discreta, assisto giorno per giorno al suo sbocciare e ne resto incantata. L'altra mattina aveva i jeans e una maglia corta, con l'ombelico di fuori e i capelli sciolti, e sembrava che anche il suo sguardo fosse libero dal velo, saltellava febbricitante da una cosa all'altra e sembrava che annusasse l'aria intorno, curiosa, quasi donna.&lt;br /&gt;Nel negozio lavora anche una ragazza russa, la fidanzata di uno dei figli grandi.  E' bellissimo vederli andar via la sera abbracciati stretti, lei bianca come il latte,  lui scuro come un tramonto sul deserto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina sono andata a comprare le patate e l'alloro per fare la minestra con la merca che mi ha dato mamma.&lt;br /&gt;C'erano il padre pakistano e la ragazza russa dietro il bancone, un ragazzo nero che fa il muratore là davanti che prendeva il panino per pranzo e una vecchina bolognese.&lt;br /&gt;Si parlava del tempo, perché oggi qui è primavera.&lt;br /&gt;Concordavamo tutti sul fatto che questo caldo non è sano, che un gennaio così a Bologna non s'era mai visto, che manca un pò di gelido freddo.&lt;br /&gt;Poi la vecchina ha detto "però c'è un bel cielo". Ci siamo voltati a guardare fuori ed effettivamente si, c'è un bel cielo.&lt;br /&gt;Eravamo lì, una sarda, un pakistano, una russa, un africano e una bolognese, tutti sotto lo stesso cielo, a parlare di niente,  ed era bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io adoro vivere in una città multietnica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-116921088786841318?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/116921088786841318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=116921088786841318' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116921088786841318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116921088786841318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/01/multi.html' title='° Multi °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-116896328332382150</id><published>2007-01-16T16:35:00.000+01:00</published><updated>2007-01-16T17:01:23.393+01:00</updated><title type='text'>° Hell °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/1600/39881/myhell.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/320/606787/myhell.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                                                      &lt;span style="font-size:78%;"&gt;dipinto di Mia Makila&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri, guardando il tg, ho pensato che è come vivere in un film.&lt;br /&gt;In Europa fa troppo caldo, fra cinquant'anni qui sarà deserto e in Svezia sarà Grecia. Negli States fa troppo freddo, morti su morti. Le galline transgeniche producono proteine che salvano la vita, un uomo alleva conigli che pesano 12 chili, praticamente dei cani.&lt;br /&gt;Questo nei giorni passati.&lt;br /&gt;Per non parlare di sars, aviaria, influenze letali.&lt;br /&gt;Discioglimento dei ghiacciai, cellule staminali, mucca pazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato due cose:&lt;br /&gt;-Cacchio è come vedere un film di fantascienza, solo che è qui, adesso.&lt;br /&gt;-Scappare. Scappare. Scappare.         Ma dove?       Siamo tutti sulla stessa barca, in qualunque parte del mondo.     Ecco, da qui una leggerissima sensazione di claustrofobia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sono perse di vista troppe cose e per un attimo ho sentito chiaramente che è troppo tardi per tornare indietro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-116896328332382150?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/116896328332382150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=116896328332382150' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116896328332382150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116896328332382150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/01/hell.html' title='° Hell °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-116818906830240770</id><published>2007-01-07T17:35:00.000+01:00</published><updated>2007-01-07T17:57:48.326+01:00</updated><title type='text'>° Amore fraterno °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/1600/443055/CIMG6418.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/320/851999/CIMG6418.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Lui è uno dei grandi assoluti amori della mia vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-116818906830240770?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/116818906830240770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=116818906830240770' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116818906830240770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116818906830240770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/01/amore-fraterno.html' title='° Amore fraterno °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-116802137736135914</id><published>2007-01-05T19:16:00.000+01:00</published><updated>2007-01-05T19:22:57.403+01:00</updated><title type='text'>° Caminetto °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/1600/250217/fuoco.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/320/271012/fuoco.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ma perché le cose cotte nel caminetto sono così infinitamente più buone?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sapore della carne lo ricordo vagamente ma basta l'odore per capire la differenza con quella fatta in padella o al forno, ma anche il pane sbruciacchiato, il formaggio, le patate, le castagne, le melanzane o persino le acquosette zucchine cotte al fuoco vivo del camino acquistano un sapore speciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la cosa che più mi ha stupita è stato quello che Luisa, la mitica mamma di Paolo, mi ha preparato oggi nel caminetto della casa di Bolognano (dopo che io e Paolo abbiamo travasato il vino).... l'uovo alla coque cotto sotto la cenere!&lt;br /&gt;Giuro, era più buono di quello fatto nell'acqua. Eppure il guscio non permette alla polpa dentro di prendere il saporino di affumicato tipico delle altre cose.   Beh era più buono, davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh che post inutile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne approfitto per dire a tutte le sorelle Befanine (e/o Streghette) che dopo mezzanotte ci vediamo alla quinta stella per i nostri vari rituali.&lt;br /&gt;E attenti voi che siete stati cattivi.....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-116802137736135914?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/116802137736135914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=116802137736135914' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116802137736135914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116802137736135914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/01/caminetto.html' title='° Caminetto °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-116775742720895596</id><published>2007-01-02T17:48:00.000+01:00</published><updated>2007-01-02T18:03:51.640+01:00</updated><title type='text'>° Buoni Propositi °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/1600/472735/images.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/400/121290/images.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qualche giorno sento e leggo spesso di "buoni propositi per il 2007".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sono tentata di stilare una lista anch'io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizierei con quelli legati alla sfera più materiale, e sono i classici che raramente vengono  onorati fino in fondo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- risparmiare dei soldini&lt;br /&gt;- dimagrire  10 chili&lt;br /&gt;- fare yoga tutte ma proprio tutte le mattine&lt;br /&gt;-  imbiancare casa  (ormai casa dei Pù, quindi la responsabilità non è solo mia...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non menziono vizi vari perché ne ho pochi e me li tengo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ci sarebbero le buone intenzioni un pò più...come dire...pregnanti.&lt;br /&gt;Quelle che mi aiuterebbero a diventare un essere umano migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- essere QUI  e ORA. Sempre. Sul palco come nella quotidianità.&lt;br /&gt;- imparare ad avere più COMPRENSIONE e COMPASSIONE  per chi mi circonda&lt;br /&gt;- Ascoltare, annusare, abbracciare, accarezzare, osservare molto molto di più&lt;br /&gt;- sapermi fermare. Stop. Testa corpo anima. Tutto fermo. Anche solo per pochi istanti ogni    tanto, ma fermo&lt;br /&gt;- Amare incondizionatamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ci sono i sogni quelli in grande, una casa nuova, il teatro che continua a crescere, e come dice Daria qualche nanetto che corre e fa casino... ma per tutto questo se non sarà il 2007, sarà il 2008...o il 2009...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A prescindere dai buoni propositi auguro ad ognuno di voi, e a me stessa per prima, la capacità di vivere giorno per giorno con CONSAPEVOLEZZA, pienamente, con coraggio e forza, Amore e entusiasmo, equilibrio e armonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siate presenti, e liberi, sempre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-116775742720895596?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/116775742720895596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=116775742720895596' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116775742720895596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116775742720895596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2007/01/buoni-propositi.html' title='° Buoni Propositi °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-116690026978423424</id><published>2006-12-23T19:56:00.000+01:00</published><updated>2006-12-23T19:57:49.836+01:00</updated><title type='text'>° Natale °</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/1600/696231/314_NataleAfrica.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/320/612669/314_NataleAfrica.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Buon Natale a tutti dalla Sardegna&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le Pulci.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-116690026978423424?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/116690026978423424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=116690026978423424' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116690026978423424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116690026978423424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2006/12/natale.html' title='° Natale °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-116562854678922754</id><published>2006-12-09T02:27:00.000+01:00</published><updated>2006-12-09T02:42:26.923+01:00</updated><title type='text'>° Babel °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/1600/274091/gia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/320/249591/gia.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/1600/444874/images.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/320/744419/images.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/1600/26513/brad4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/320/321276/brad4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/1600/926688/brad3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/320/761414/brad3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/1600/653287/rendercmsfield.jsp.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/320/968367/rendercmsfield.jsp.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Babel" 2006&lt;br /&gt;Regia Alejandro Gonzàles Inàrritu&lt;br /&gt;Brad Pitt, Cate Blanchett, Gael Garcia Bernal.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non l'avete ancora fatto, andate a vederlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me e Paolo è uno dei film più belli degli ultimi anni.&lt;br /&gt;Non un film facile, anzi, direi che è stata una fatica immane.&lt;br /&gt;Il ritmo è serrato, i temi drammatici, commoventi, angoscianti.&lt;br /&gt;Ogni tanto nel silenzio della sala si sentivano i respiri profondi di chi, come me, aveva trattenuto il fiato per troppo tempo.&lt;br /&gt;Un dolore fisico e dell'anima.&lt;br /&gt;Un film politico forte, per chi ha voglia di vederne il messaggio.&lt;br /&gt;Un film umano, impossibile non "subirlo" empaticamente.&lt;br /&gt;Tecnicamente sublime, registicamente magistrale (palma d'oro), locations fantastiche, musiche meravigliose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assolutamente da vedere. Vorrei dire molto altro e entrare nei particolari ma non voglio rovinare la sorpresa a chi non l'ha visto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commento frivolo: tra Brad Pitt (invecchiato, coi capelli sale e pepe e le rughette che gli stanno benissimo) e Gael Garcia Bernal (sanazzo infinito) anche gli ormoni hanno di che gioire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è un film talmente bello e toccante che il resto passa in secondo piano.&lt;br /&gt;Andate a vederlo e fatemi sapere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-116562854678922754?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/116562854678922754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=116562854678922754' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116562854678922754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116562854678922754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2006/12/babel.html' title='° Babel °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-116534619651694117</id><published>2006-12-05T20:07:00.000+01:00</published><updated>2006-12-05T20:16:36.563+01:00</updated><title type='text'>° Demolition °</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/1600/77234/Betta%20328.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/6614/2083/320/478716/Betta%20328.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In realtà questa foto risale ad un anno fa (from new York, Brooklyn, molto sbronza), però la scritta "ANCOR DEMOLITION" rende l'idea di come mi sento in questi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente paura, sono in fase di recupero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però 3 settimane di tournèe con una media di 5 ore di sonno a notte, due spettacoli al giorno e centinaia di chilometri macinati...beh, un pò lo si accusa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora a casina mi riposo, mi faccio coccolare e coccolo, sistemo le mie cose qua e là completando definitivamente il trasloco.  E fra poco si riparte, ma solo per qualche giorno, a donare un pò di arte e sorrisi nel nord Italia.&lt;br /&gt;Grazie a chi di voi mi ha ospitata viziata e accudita nel mio passaggio nelle loro case, non vi sarò mai grata abbastanza.&lt;br /&gt;Grazie alle mie colleghe (chissà se mi leggeranno...) che hanno tolto ore al sonno per riempirle di confidenze, risate e amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amicccci scusate ma sono staaaaaaanca, a presto aggiornamenti più gustosi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-116534619651694117?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/116534619651694117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=116534619651694117' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116534619651694117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116534619651694117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2006/12/demolition.html' title='° Demolition °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-116350451572035237</id><published>2006-11-14T12:37:00.000+01:00</published><updated>2006-11-14T12:41:55.760+01:00</updated><title type='text'>° Comunicazionepersonale °</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-family: webdings;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Pulce mi manchi...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-116350451572035237?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/116350451572035237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=116350451572035237' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116350451572035237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116350451572035237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2006/11/comunicazionepersonale.html' title='° Comunicazionepersonale °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-116246362691917252</id><published>2006-11-02T10:51:00.000+01:00</published><updated>2006-11-02T11:33:47.116+01:00</updated><title type='text'>° Stucchi dorati °</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/6614/2083/1600/CIMG5984.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6614/2083/320/CIMG5984.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/6614/2083/1600/CIMG5983.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6614/2083/320/CIMG5983.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Poco tempo, pochissimo, per postare e scrivere sui vari blog.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo è l'ultimo teatro dove siamo stati, a Siena, dietro piazza del Campo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fare teatro classico in un teatro classico ha un suo perché.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un abbraccio a tutti.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-116246362691917252?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/116246362691917252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=116246362691917252' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116246362691917252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116246362691917252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2006/11/stucchi-dorati.html' title='° Stucchi dorati °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-116082330547985687</id><published>2006-10-14T12:42:00.000+02:00</published><updated>2006-10-14T12:55:05.503+02:00</updated><title type='text'>° Segni precoci di demenza senile °</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/6614/2083/1600/casa4.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6614/2083/320/casa4.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Piccolo pensierino prima di andare alle prove.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ieri io, Paolo e Lidia siamo andati a vedere due case in campagna. Una molto bella ma impossibile da dividere in due, l'altra bellissima e teoricamente perfetta, ci sono da fare dei calcoli... Comunque, a parte questo...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ho sempre pensato che l'attaccamento ad una casa fosse una cosa stupida, i luoghi sono briglie che spesso non permettono di crescere, alibi che giustificano la sedentarietà, che castrano il movimento, il viaggio, il cambiamento. Ho sempre pensato che una casa fosse un luogo provvisorio, un rifugio mai definitivo dove trascorrere un pò di tempo per poi poter ripartire senza troppo dolore. Ho sempre pensato che dire "no, non mi posso trasferire due anni in Paraguay a fare un lavoro bellissimo perché sai...qui ho casa..." fosse un modo per non dire "non vado perché ho paura".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lo penso ancora. Però ieri, mentre tornavamo verso Bologna, nella campagna avvolta nel buio, le finestre dorate che lasciavano intuire il calore della vita quotidiana, di una donna che abbraccia il suo uomo, di un bambino che si lamenta perché non vuole mangiare i cavoli, di un adolescente che parla al telefono e non fa i compiti, mi ha stretto il cuore.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E le case non erano più costruzioni in muratura per non soffrire il freddo, ma ventri di madre dagli occhi indulgenti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Oddio, sto invecchiando.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-116082330547985687?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/116082330547985687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=116082330547985687' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116082330547985687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116082330547985687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2006/10/segni-precoci-di-demenza-senile.html' title='° Segni precoci di demenza senile °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-116039186186261253</id><published>2006-10-09T12:52:00.000+02:00</published><updated>2006-10-09T13:04:21.910+02:00</updated><title type='text'>° Categorie da eliminare 1: i padroni di casa" °</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/6614/2083/1600/trasloco.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6614/2083/320/trasloco.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La categoria dei "padroni di casa" è di quelle da eliminare dalla faccia del globo terracqueo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brevemente: il primo ottobre (dopo i sei mesi di avviso dati secondo contratto) lascio finalmente la vecchia casa (dove non vivevo più da tempo, essendomi trasferita da Paolo da parecchio).&lt;br /&gt;L'abbiamo svuotata, lavata per bene, sistemata qua e là. Insomma, tanto per cambiare gliela rendo migliore di quando me l'ha data.&lt;br /&gt;E invece no! Al momento di rendere la caparra la simpatica e gentilisssssima (come sempre a Bologna) signorina portavoce del suddetto padrone di casa (mai visto né sentito) mi dice che si, la casa va bene, ma andrebbe imbiancata qua e là, svuotata completamente (ho lasciato dei barattolini di vetro nella dispensa) e pulita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COSAAAAAA???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io li odio tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sono entrata in quella casa avevano appena finito i lavori di ristrutturazione e per pulire ci abbiamo messo 3 giorni di lavoro ininterrotto, i muri sono bianchi, a parte qualche piccolissima macchia che la stronza ha cercato con la lente d'ingrandimento, i barattolini erano un regalo per il povero sfigato che si metterà nelle loro mani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si risolve, nel week end, mentre io proverò, Paolo andrà col pennello da pittore a coprire le macchie e i barattolini li butto. Pulire manco per il cazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che mi gira i coglioni è che il padrone di casa ha una cosa come 30 appartamenti in tutta Bologna, non lavora perché campa di affitti, e per 2700 fottuti euro di caparra che non mi vuole rendere rompe le palle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perché esiste gente così di merda?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ahhh, scusate lo sfogo, presto posteremo le foto del week end, passato a Bolognano a fare il vino.&lt;br /&gt;Le cose belle della vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-116039186186261253?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/116039186186261253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=116039186186261253' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116039186186261253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116039186186261253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2006/10/categorie-da-eliminare-1-i-padroni-di.html' title='° Categorie da eliminare 1: i padroni di casa&quot; °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-116008605506260260</id><published>2006-10-06T00:01:00.000+02:00</published><updated>2006-10-06T00:07:35.103+02:00</updated><title type='text'>° Questione "anonimi" °</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/6614/2083/1600/anonimato.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6614/2083/320/anonimato.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Pensavo...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Effettivamente da quando siamo tornati dalle vacanze gli anonimi sono cresciuti in modo esponenziale (non tanto in questo blog -poco linkato- quanto in tutti gli altri) e mi domandavo: ma non è che durante l'estate vi siete messi a dire "sai ho un blog fichissimo l'indirizzo è blablabla"?  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Oppure: "sai un mio amico ha un blog fichissimo l'indirizzo è tattarattà"?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Così per sapere.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-116008605506260260?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/116008605506260260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=116008605506260260' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116008605506260260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/116008605506260260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2006/10/questione-anonimi.html' title='° Questione &quot;anonimi&quot; °'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-115928036979672007</id><published>2006-09-26T15:52:00.000+02:00</published><updated>2006-09-26T16:19:36.550+02:00</updated><title type='text'>Vendonsi è morto (post inutile)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/7020/1411/1600/pirata%202.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7020/1411/320/pirata%202.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;celebrate le esequie per il plurare di vendesi in disuso a cagione del giovanilismo semplicizzatore, passo alle domande: perché non spuntano dolorosissimi sanguinolenti bubboni negli sfinteri snaturati di coloro che in autostrada con le loro fottute grosse automobili ti si incollano al paraurti? secondo me se morissero all'istante lì per lì poi capirebbero che vuol dire. perché ad esempio nessun ruotatore di volanti italiano utilizza un cazzo di indicatore di direzione decentemente? se un fulmine sovrannaturale li colpisse lacerando loro non solo le viscere secondo me saprebbero decidersi a imparare. inoltre se guidi sulla corsia più a destra su un'autostrada a tre corsie è un coming out palese: ce l'hai molto piccolo. la risposta a queste annose domande, se mai gliene fregasse qualche cosa a taluno, la si trova fra le righe: l'italiano medio dentro la sua merda di macchina è il peggior guidatore del mondo in termini di stronzaggine inculcata nonché endemica nel suo povero bacato cervello. passando alla politica, l'indulto è sì una minchiata, meglio beirut sotto le bombe che scampìa, tronchetti proverà a levarsi dal cazzo, a bologna le strade sono più sicure visto che ci sono gli sgozzamenti e gli stupri a domicilio come le pizze, e oggi piove.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-115928036979672007?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/115928036979672007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=115928036979672007' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/115928036979672007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/115928036979672007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2006/09/vendonsi-morto-post-inutile.html' title='Vendonsi è morto (post inutile)'/><author><name>paolottivomita</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16557127441483651557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15297119.post-115865825085757740</id><published>2006-09-19T11:22:00.000+02:00</published><updated>2006-09-19T11:30:50.883+02:00</updated><title type='text'>°Purity°</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/6614/2083/1600/cintura%20castita.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6614/2083/320/cintura%20castita.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E vabbè, non ho resistito.&lt;br /&gt;Ma per una cosa piccola piccola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siccome abbiamo appurato che tra gli argomenti che interessano di più c'è il sesso (tira di più ecc ecc), vi invito a fare il test &lt;a href="http://www.saatel.it/purity/purity.jsp"&gt;Purity&lt;/a&gt; e a dirmi il vostro risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sù non barate, in fondo non è importante avere tanta esperienza, ma farlo con testa e cuore (oddio come sono saggia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetto i risultati, dopodiché vi dirò il mio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciauuuuuuuuu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15297119-115865825085757740?l=paolottivomita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolottivomita.blogspot.com/feeds/115865825085757740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15297119&amp;postID=115865825085757740' title='110 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/115865825085757740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15297119/posts/default/115865825085757740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolottivomita.blogspot.com/2006/09/purity.html' title='°Purity°'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11597218120626934077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>110</thr:total></entry></feed>
